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venerdì 27 dicembre 2019

Intervista a una castellana negli USA: l'intensa attività scrittoria di Maria Teresa De Donato


Tra le tante interviste che la nostra redazione realizza, c'è anche quella fatta a Maria Teresa De Donato. Castellana di origini ma residente negli USA, scrive e si occupa di salute e ha raccontato a partire dal legame con Velletri e con i Castelli la sua esperienza di vita.

Maria Teresa De Donato, da venticinque anni risiede negli USA e ha cominciato un’intensa attività di scrittura. Prima di parlarne, vuole ricordare il suo legame con Velletri e con i Castelli Romani?

Sono nata e cresciuta a Roma nella periferia sud. Sin dalla mia infanzia i miei genitori hanno organizzato periodicamente delle gite per tutta la famiglia in tutta la zona dei Castelli Romani, inclusa Velletri.  Velletri, come tutta l’area dei Castelli Romani, non solo è ricca di storia in quanto fu fondata probabilmente dai Volsci, influenzata dagli Etruschi e successivamente conquistata dai Romani, ma, estendendosi tra i Colli Albani e l’Agro Pontino è immersa nel verde, ha sempre avuto un’aria piuttosto pulita ed un ottimo cibo, tra cui voglio ricordare due specialità: i carciofi alla matticella e la zuppa di cavoli, ricetta antichissima. Per quanto riguarda la mia famiglia ed io partivamo la mattina presto. Arrivati a destinazione, visitavamo reperti storici e chiese, mangiavamo in una taverna o ristorante tipico locale e nel tardo pomeriggio tornavamo a Roma per la cena. Camminavamo molto, anzi moltissimo. Facevamo delle bellissime passeggiate. Ho dei ricordi meravigliosi di tutta l’area e quando rientro a Roma mi capita spesso di tornare in questi luoghi e di gustare di nuovo la vostra ottima cucina locale.


Il suo mestiere l’ha portata a scrivere molto di approcci multidisciplinari. Di cosa si occupa e in quali volumi ha trattato questi argomenti?

Da decenni mi occupo di salute e di coaching. La scrittura è da sempre una mia grande passione. Negli USA, una volta ultimati gli studi in Giornalismo e quelli in Salute Olistica, ho iniziato a pubblicare libri. Avendo io una natura molto versatile e quindi molti interessi, tutte le mie pubblicazioni finiscono con l’essere affrontate non solo da un punto di vista “olistico”, e quindi prendere in considerazioni tutte le componenti dell’essere umano, ossia corpo, mente e spirito e lo stretto legame che li lega, ma anche quello “multidisciplinare” dal momento che non solo tutto è connesso a tutto il resto, ma anche in virtù del fatto che approcciando le cose da un punto di vista multidisciplinare, si può avere una veduta a 360̊ gradi della realtà, del problema o di qualsiasi situazione si voglia parlare.  Questo perché, a mio avviso, nessuna ‘scienza’ - così come nessuna ‘disciplina’ è detentrice di una verità assoluta né ha la risposta a tutte le nostre domande.  Questa mia convinzione appare chiara in tutte le mie pubblicazioni.  La prima è stata, per l’appunto,  The Dynamics Of Disease and Healing: The Role That Perception and Beliefs Play In Our Health and Wellness (Le dinamiche della malattia e della guarigione: il ruolo che percezione e credenze rivestono nella nostra salute e nel nostro benessere), di cui ho realizzato una versione kindle/eBook più breve intitolata Disease and Healing Dynamics (Dinamiche della malattia e della guarigione). Entrambe le versioni contengono i risultati delle mie analisi e delle osservazione di sette casi che ho studiato personalmente attraverso interviste dirette fatte ai rispettivi partecipanti e le conclusioni a cui sono pervenuta.

 

Si è trattato della mia dissertazione finale di dottorato, presentata come ricerca metodologica con cui ho esaminato la complessita dell’esistenza umana da un punto di vista degli aspetti fisico, emotivo, mentale e spirituale e di come la salute possa essere preservata e ristabilita. Un fenomeno come l’effetto placebo, che pur non prevedendo la somministrazione di alcun ingrediente attivo (=farmaco) permette, tuttavia, ad alcune persone di guarire, mi ha incuriosita e spinta ad esaminare più a fondo, per comprenderle meglio, le dinamiche della guarigione e verificare se non ci fossero degli aspetti invisibili e/o non tangibili che potessero facilitarla o ostacolarla.  I miei altri libri sulla salute, CONQUISTARE L'INVISIBILE: Approccio Olistico al PTSD (Disordine da Stress Post-Traumatico) e MENOPAUSA - I migliori anni della mia vita: Come prepararsi per godere appieno degli anni della perimenopausa, menopausa e post-menopausa hanno anch’essi, a loro volta e limitatamente ai rispettivi argomenti, affrontato la salute secondo gli stessi principi.



Pensa che sia indagato, dalla medicina tradizionale, il famoso salto dal corpo alla mente?

Quando parliamo di salute olistica/medicina tradizionale/naturopatia, in realtà stiamo parlando di una veduta della Vita, del Mondo e, di conseguenza della Salute che prende in considerazione l’Uomo nella sua totalità, quindi in tutti i suoi aspetti, fisici, mentali, emotivi, spirituali, strettamente connessi tra loro, ma anche come parte di un tutto più grande e che li trascende.  Sembrano concetti moderni, ma in realtà sono antichissimi ed hanno caratterizzato da sempre tutte le civiltà antiche e primitive.  Siamo noi occidentali, con la nostra medicina ‘moderna’ che ci siamo allontanati da tale veduta dell’Uomo, quindi della Vita e, come risultato, anche della Salute.  Al contrario, sistemi medici molto più antichi della nostra medicina occidentale moderna, quali ad esempio l’Ayurveda, che e il sistema più antico in assoluto, e la Medicina Tradizionale Cinese, hanno preservato questa veduta ‘olistica’ del tutto, quindi anche della salute.

Grazie, comunque, a recenti scoperte nelle neuroscienze, nella biologia molecolare ed in altre discipline che hanno dimostrato ‘scientificamente’ realtà da sempre sostenute dalle scienze olistiche e quindi dalle antiche civiltà, anche la medicina convenzionale (=occidentale moderna) sta comprendendo, o meglio, sta accettando il fatto che, essendo l’uomo non solo un corpo fisico ma un insieme di fattori che costituiscono la sua unità, deve essere esaminato nella sua totalità, a prescindere da quale siano i sintomi o la malattia che possano essersi manifestati.  Non solo, ma proprio l’accettazione almeno di una parte della medicina moderna occidentale sta portando all’integrazione nelle pratiche mediche convenzionali di metodologie olistiche di varia natura.  Un esempio può essere quello del Tai Chi che viene praticato già in molti ospedali, almeno negli USA, a supporto di altre terapie convenzionali.


Quest’anno sono arrivate ben tre pubblicazioni: la prima è “Oceano di sensi”. A che genere appartiene e come è nata l’idea di scriverlo?

Oceano di sensi” è un romanzo fiction-storico-erotico.  L’idea di scriverlo è nata molti anni fa…dopo aver conosciuto persone che sono cresciute o addirittura nate nella Libia pre-Gheddafi.  Essendo le loro famiglie di origine italiana, spesso siciliana, hanno avuto modo di crescere con una doppia cultura, aspetto che mi ha affascinata da subito e che ho ritenuto valesse la pena esplorare.  Non sapevo molto della Libia, della cultura di questo popolo e sapevo anche molto poco della nostra esperienza coloniale in Libia intrapresa ai tempi del fascismo ad eccezione di quello che avevo studiato sui libri di scuola. Ne ho approfittato per approfondire l’argomento.

La storia, quindi, fa da sfondo a questo romanzo che, prendendo anche in considerazione la relazione di coppia, quindi l’amore ed la sfera dei sentimenti, mi ha portata proprio in virtù della mia veduta olistica, a parlare anche di sensualità e sessualità. Il risultato finale è stato che, benché non fosse stata mia intenzione iniziale, il libro ha finito con il diventare altamente e profondamente erotico.  “Oceano di sensi” lo definirei un ‘inno all’Amore’, quello vero, quello con la A maiuscola, quello che, se non lo si è ancora trovato, può arrivare a qualsiasi età ed arricchire incredibilmente la nostra vita.


In “Anelli mancanti”, altro libro pubblicato nel 2019, si è occupata invece di genealogia e autobiografia. Un’indagine a ritroso nella sua vita, che magari ricorda anche il nostro territorio?

Anelli Mancanti” è un romanzo autobiografico-storico-genealogico che ha richiesto molti anni non solo per essere scritto, ma anche per tutte le ricerche che ha implicato. Non si tratta solo di un risalire alle proprie origini, ma anche e soprattutto di un viaggiare attraverso la storia, dell’Europa prima ancora che dell’Italia. Roma diventa il perno su cui verte la vita delle ultime generazioni. È un memoir, una raccolta - di informazioni e di ricordi - che include anche le gite e soprattutto le lunghe camminate con mio padre a Roma, ma anche in provincia.


A suo avviso c’è diffidenza o disinformazione intorno alla naturopatia e all’omeopatia? Vi sono pareri contrastanti, lei come li vive da professionista e da autrice di libri sul tema?

Sì, purtroppo ci sono ancora diffidenza e disinformazione, quest’ultima a volte voluta altre solo quale frutto di mancanza di conoscenza.  Vi sono pareri contrastanti per una serie di ragioni, alcune legate ad un sistema legato al profitto. Profitto e salute si escludono a vicenda. Per mantenere in vita il primo…occorre continuare ad avere malati… Ma questo è un discorso molto complesso che ci porterebbe lontano…
Quale professionista che opera nel settore “salute” io accetto il fatto che non esiste un sistema di cura valido per tutto e per tutti.  Ogni sistema medico, ogni terapia utilizzata – che si basi sulla somministrazione di farmaci o sull’utilizzo di rimedi naturali (erbe, prodotti omeopatici e/o integratori alimentari) ha i propri benefici ed i propri limiti.  L’Omeopatia, solo per citare un esempio, ha dimostrato in molti casi di essere estremamente efficace nella cura di cisti e tumori benigni, ma non nel caso di malattie debilitanti ed aggressive come il cancro.  

L’ideale sarebbe fare prevenzione, ossia avere sane abitudini alimentari e di stili di vita e tenere sempre in considerazione il potenziale genetico ereditato, quindi eventuali predisposizioni...che potrebbero manifestarsi, ma non è detto che si manifestino: conoscerle e prevenirle è sicuramente molto meglio che doverle poi curare.
Il nostro corpo ha sia un sistema di allarme (sistema immunitario) che vigila sempre sul nostro stato di salute e sull’eventuale intrusione di agenti patogeni che cerca di eliminare una volta che li ha identificati, sia un sistema che mira continuamente a mantenere o, quando già compromesso, a ripristinare un equilibrio interno (processo chiamato omeostasi) ogni volta che sorge qualche problema.  A questo si aggiunge il fatto che ogni 7 anni circa (10 secondo la Medicina Tradizionale Cinese) tutte le cellule del nostro corpo vengono sostituite.
Non si capisce, quindi, perché continuiamo ad ammalarci, ad invecchiare e a morire. Questo è uno degli aspetti che ho considerato nel mio libro HUNTING for The TREE of LIFE (De Donato & Sinkko, 2016) (Andando a caccia dell’albero della vita), di cui sto realizzando la versione italiana, che spero di pubblicare entro la fine del 2019, proprio quando ho trattato i concetti di Vita Eterna e Vita Immortale.

Fondamentalmente mi reputo una “Ricercatrice spirituale”: sono più affascinata dal Mistero della Vita e alla ricerca di trovare una chiave di accesso a tali profonde verità che regolano la nostra esistenza, quindi anche la nostra salute, rispetto allo stabilire quanti grammi di questo o di quel cibo uno debba mangiare a tavola.  Questo naturalmente non significa che la qualità e la quantità di cibo consumato non abbia la sua importanza, ma soltanto che come Naturopata non condivido la rigidità di certe diete, ma che miro più ad educare i miei clienti affinché possano agire, per quanto riguarda la loro alimentazione, in maniera più saggia e sana piuttosto che sottoporli ad una dieta drastica che molto probabilmente avrà dei risultati nell’immediato, ma che a lungo termine li porterà a recuperare tutti i chili persi e forse anche qualcuno in più.

Approfitto di questa occasione per ricordare ai lettori che ci seguono che in queste ultime settimane ho anche pubblicato il libro L’AUTISMO visto da una PROSPETTIVA DIVERSA, di cui sono Autrice insieme al collega Giovanni Tommasini, Educatore. 

Basandoci sull’esperienza di grande successo che proprio Giovanni ha avuto con Cesare, un bambino di 10 anni al tempo in cui i due si conobbero,  proprio tramite un approccio olistico e multidisciplinare, abbiamo voluto rivoluzionare la veduta di quella che viene considerata una ‘patologia’, ma che potrebbe non esserlo affatto.  Abbiamo quindi non solo cercato di ridefinire il concetto di “autismo”, ma anche e soprattutto voluto evidenziare l’unicità ed il grande potenziale di questi ragazzi che chiedono solo di essere accettati nella loro diversità, o meglio, nella loro diversa abilità.

Si tratta, quindi, di un’opera coinvolgente, che commuoverà e, in alcuni casi, strapperà anche un sorriso al lettore grazie ad una narrativa diretta ed immediata atta a descrivere una realtà che, malgrado i piani fatti e le accortezze prese, proprio in virtù della sua imprevedibilità e dinamicità nel manifestarsi, sfugge a qualsiasi controllo, dando vita a situazioni che, per quanto drammatiche e difficili da gestire, hanno spesso un aspetto anche umoristico inaspettato.


Ha in programma un ritorno in Italia per programmare qualche presentazione?
Non ho ancora programmi specifici.  Spero, comunque, di riuscire a tornare a Roma nel 2020… in quanto mi sono state fatte delle proposte…ma è ancora tutto da definire.
Nel frattempo, proprio a Novembre 2019, l’Associazione Culturale Castrum Martinae di Martina Franca (TA) nell’ambito di un evento di tre giorni, ha dedicato uno spazio a me e alle mie pubblicazioni, con particolare riferimento ad ANELLI MANCANTI. Chi lo desiderasse può guardare il seguente video https://www.youtube.com/watch?v=g2xyTu9GgmQ
(NOTA: Lo spazio a me dedicato va dal minuto 11:28 fino al minuto 42:60 del video)

Ne approfitto per ringraziare di cuore la Redazione di Velletri Life per questa intervista.
Coloro che volessero contattarmi possono farlo tramite i socials. I miei libri sono reperibili su tutti i Canali di Distribuzione Mondiali Amazon ed in libreria. (https://www.amazon.it/s?k=maria+teresa+de+donato&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&qid=1576878084&ref=sr_pg_1)
IMPORTANTE: Il contenuto del presente articolo ha solo scopo informativo e non è da considerarsi in alcun caso parere medico. Qualunque siano le vostre condizioni di salute rivolgetevi al vostro medico di fiducia.

Intervista a cura di Rocco Della Corte