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mercoledì 3 ottobre 2018

Da Velletri alla Nazionale: Stefano Di Giammarino nello staff della Federazione Italiana Minifootball


Grande orgoglio per la città di Velletri e per Stefano Di Giammarino: il direttore generale dell’Atletico Velletri è entrato nel team della FIM, Federazione Italiana Minifootball, e sarà nello staff del prossimo Mondiale in programma a Praga (da giovedì a domenica prossima). La FIM, affiliata alla FIFA, è un’organizzazione strutturata che organizza tornei e gare in ben cinquanta nazioni del mondo, risultando una delle più prestigiose federazioni esistenti e operante in tutti i continenti.

Un riconoscimento importante per il giovane ma preparato uomo di calcio, che ringrazia nelle sue dichiarazioni post incarico il “Maracanà” e l’Atletico Velletri per la fiducia. Tale impegno all’interno della FIM, affiliata in Italia a FIGC e Coni e presieduta da Gianluca Finazzi, potrà essere un grande punto di partenza per l’organizzazione di manifestazioni nazionali di calcio a sei a Velletri. Intanto il primo impegno è un Mondiale di calcio a sei, che vedrà gli azzurri scendere in campo contro le principali potenze calcistiche del mondo. Una soddisfazione non solo per Stefano, dunque, ma anche per la città stessa. “Questo ingresso della mia figura all’interno della FIM è stata una diretta conseguenza dell’operare all’interno della sfera del Maracanà”, ha detto a poche ore dalla notizia Stefano Di Giammarino. “Chi mi conosce sa che oltre ad essere il DG dell’Atletico ho avuto un rapporto di collaborazione con il circolo sportivo di Velletri e il lavoro dello staff di entrambe queste realtà è stato impeccabile. Ecco perché siamo, e uso il plurale per dimostrare il mio attaccamento, un centro sportivo attivo con grandi numeri, tornei e partite durante l’anno con varie discipline e diversi livelli. La serietà di questo ambiente ha innescato un meccanismo che ha richiamato tante persone e dato nuove opportunità di crescita fino a questo punto. Per me è un orgoglio rappresentare anche la mia città, Velletri, in questa trasferta con gli azzurrini dell’Under 21 della divisione calcio a sei FIM e si svolgerà a Praga dal 4 al 7 ottobre prossimi. Che dire? Sono molto emozionato, Velletri a livello sportivo ha dimostrato con le sue tre Serie D, una C2 e una C1 oltre alle Scuole Calcio un parco di giocatori grande e ricco di persone che credono in questo sport e nello sport in generale. Usciamo dal panorama cittadino” – commenta Di Giammarino – “e voglio ringraziare sia il Maracanà con il suo staff sia l’Atletico Velletri sempre fiduciosi nel mio operato, in un contesto in cui quando ho iniziato non nascondo di aver avuto qualche difficoltà perché si era ancorati a persone con esperienze diverse dalla mia. Difficilmente si dà fiducia ad un ragazzo che parte quasi da zero, qui invece ho avuto una grande spinta, che non è mai mancata, insieme alla collaborazione. Se adesso mi trovo a fare parte dello staff della Federazione Italiana per me è doveroso ringraziare loro e ha un valenza di riscatto perché dopo tante porte chiuse in faccia è difficile ripartire ma ci ho sempre creduto con impegno, tante ore del giorno e impiegando anima e corpo per la crescita di questo ambiente”. “In questo sport” – conclude Stefano Di Giammarino, pronto all’esperienza di Praga – “talvolta si viene ripagati degli sforzi fatti. Sforzi e sacrifici con una mole non eccessiva, perché nel mio caso li ho fatti con passione e quando c’è tanta passione a volte le fatiche si sentono meno perché vengono dal cuore. Il mio cammino spero un domani e in breve tempo ritorni anche a Velletri, con eventi di importanza nazionale e non solo”. Un’ottima vetrina, dunque, per una figura professionale, giovane e preparata che porta lustro a Velletri. Ricordiamo che il minifootball è il calcio più diffuso, giocato da milioni di giocatori nel mondo e l’unico elemento che differisce tra città e paesi è il numero totale di giocatori e le dimensioni del campo. Tanti auguri a Stefano, che entra in uno staff mondiale, e alla nazionale per l’esperienza di Praga: speriamo che gli azzurri riescano ad arrivare più lontano possibile.
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