menù



           

sabato 30 giugno 2018

L'angolo del computer: i furbetti di Amazon


Uno dei punti di forza di Amazon, a parte la varietà degli articoli e talvolta la convenienza dei prezzi, è la politica dei resi che ha permesso di fidelizzare alcuni clienti insoddisfatti delle condizioni di acquisto poco chiare di altri siti di vendita on-line.

di Stefano Ruffini

Infatti restituire un articolo entro 30 giorni è semplice; basta andare sulla pagina del “Centro resi online”, selezionare l’articolo che si vuole rendere, scegliere il motivo della restituzione aggiungendo dei commenti personalizzati, selezionare le modalità di rimborso (buono spesa o restituzione dei soldi) e di spedizione (tramite corriere al proprio indirizzo o consegna all’ufficio postale), stampare l’etichetta, impacchettare la merce ed eseguire il reso. Purtroppo c’è chi di questa comodità ne fa un uso fraudolento. Infatti migliaia di utenti in tutto il mondo acquistano prodotti con l’intento di restituirli per vari motivi. C’è chi ha bisogno, per una vacanza o un evento, di una telecamera o di una macchinetta fotografica professionale che la rende dopo l’uso, c’è chi ordina varie taglie o modelli di un capo d’abbigliamento solo per provarli con comodo a casa per poi sceglierne uno o nessuno, magari dopo averli indossati in una festa e soprattutto ci sono i tantissimi Youtuber che provano un articolo tecnologico per farne un video da pubblicare per acquisire follower o click remunerativi (denaro) rispedendolo poi tutto ad Amazon… la cosa più grave è che questi personaggi se ne vantano pure sui social “perché fa figo imbrogliare”! Ultimamente l’azienda americana ha preso provvedimenti inserendo un algoritmo che in automatico valuta, in base alla tipologia dei prodotti e del compratore e soprattutto alla frequenza dei resi, la cancellazione del profilo utente impedendo futuri acquisti ai nominativi ed indirizzi sospetti. In caso di cancellazione del proprio account, se si è in buona fede, è sufficiente contattare il servizio clienti di Amazon al numero verde e spiegare le proprie motivazioni ad una persona “in carne ed ossa” per accomodare la situazione.
Associazioni e Solidarietà