mercoledì 20 giugno 2018

Emanuel Acciarito interviene sul dibattito politico: "Velletri, politica e danza contro idee e progetti"

Riceviamo e pubblichiamo da Emanuel Acciarito una nota stampa: "Politici e danzatori, senza idee, progetti e visioni, in queste ultime ore stanno usando lo strumento “social" per aborrire l’avversario, invece di usarlo per proporre la propria visione programmatica di città".


di Emanuel Acciarito

"Non potendo elencare tutti i post letti nella giornata del 19 giugno prendo come esempio il post di Paolo Trenta (non me ne voglia, vista la stima reciproca), per sottolineare un fatto molto importante e per me, che sono abituato per lavoro, più a progettare che a demolire i progetti altrui, molto pericoloso nel modo con cui si sta usando lo strumento social per negare l’evidenza scritta sul programma che Giorgio Greci ha condiviso con molti cittadini, professionisti e persone per bene. Caro Paolo, non entro nel merito delle tue scelte politiche, però permettimi di dirti che fare finta di non capire perché fa comodo, lo trovo a mio avviso una perdita vitale per la stessa città di Velletri. Tu sei una persona intelligente e in quanto tale hai riconosciuto la tua sconfitta, tanto è che hai scritto nel tuo post – “Noi in questa tornata abbiamo perso” – per poi continuare – “ma abbiamo il dovere di scegliere, seppure in opposizione, colui che sembra possa garantire, ad oggi, maggiore affidabilità e stabilità alla città ed ai suoi organismi e di conseguenza, all’economia della comunità di Velletri. Allo stesso tempo sentiamo il dovere di proteggere la città da derive politiche che la possano riportare indietro di decenni. Continueremo a contrastare le misure che danneggiano l’ambiente, che preferiscono una economia di massa a quella sostenibile, che speculano nell’edilizia e distruggono un territorio che invece può offrire tanto”. Io penso che tu non abbia letto il programma di Greci, perché altrimenti un progetto innovativo che punta a guardare con la teoria e con la pratica la città molto più in là di quanto lo abbiamo potuto fare con la vecchia politica fino ad oggi, lo avresti riconosciuto nel momento in cui ti sarebbe apparso il “Progetto PHARM CITY”. E visto che te lo sei perso, anche se privatamente te ne ho almeno accennato l’esistenza, avresti letto: “E’ un progetto complessivo che prevede iniziative mirate dove il metodo di azione ha come protagonisti sia la qualità della vita dell’uomo che la salvaguardia e tutela dell’ambiente, per una città sempre più smart city green, sempre più verde”. E posso assicurarti che siccome non sono chiacchiere, in quanto il progetto è al vaglio anche di importanti università italiane, anche lo stesso Beppe Grillo, ti avrebbe stirato affettuosamente le orecchie per esserti fatto scappare almeno l’occasione di conoscere nel merito le intenzioni di “VELLETRI PHARM CITY”. E proprio perché questo progetto non vuole essere figlio di una visione tratta da un libro dei sogni, o dal libro della città dei balocchi, ma bensì, vuole essere una visione tratta dalla coscienza di ognuno di noi che deve pretendere di vivere, la propria vita, in una città che offre tanta qualità, è proprio con le università che si stanno potenziando le buone pratiche per rendere il progetto Pharm City, un modello ideale di città che sappia curare, attrarre e produrre con una nuova visione urbana, nel rispetto dell’uomo, degli animali e dell’ambiente. Detto ciò, invece di continuare a leggere e scrivere queste sciocchezze elettorali che lasciano il tempo che trovano, sarebbe molto più costruttivo, visto che siamo tutti persone serie ed intelligenti, confrontarci sulle idee, sui progetti e perché no, sulle visioni che tutti noi vorremmo poter toccare con mano per il bene dell’intera comunità. Pertanto da questo momento in poi, fino a venerdì, confrontiamoci sul tema ambiente, ecologia, sostenibilità, cultura e produttività, ma facciamolo in modo chiaro e trasparente, facciamolo facendo capire bene a tutti gli elettori quale è il progetto e la visione di città che andrai ad appoggiare con il tuo gruppo e quale è invece il progetto “Pharm City”, la smart city green, la città ecologica, sostenibile ed efficiente che Giorgio Greci ha presentato nel suo programma elettorale. Con l’auspicio che questa nota possa riportare tutti quanti sui temi e meno sulle chiacchiere, auguro a tutti un buon proseguimento di campagna elettorale ma prima, permettetemi e permettimi Paolo, di ricordare a tutti di votare il 24 giugno Giorgio Greci Sindaco".