martedì 19 giugno 2018

Paolo Trenta (M5S) sul ballottaggio: "Sentiamo il dovere di proteggere la città da derive politiche che la portino indietro"

Era stato sollecitato da numerosi commenti, e il candidato Sindaco del Movimento Cinque Stelle Paolo Trenta, pochi minuti fa, ha pubblicato sulla sua pagina una dichiarazione lunga e argomentata in cui lascia intendere quella che è la sua visione politica in vista del ballottaggio di domenica.



"Meno di una settimana per scegliere il sindaco della città nel ballottaggio. Una settimana, quella passata, di pressioni continue in cui tutti hanno cercato di portarci dalla loro parte fino a che, disgustati dall’andamento della campagna elettorale ed anche dagli esiti ci siamo messi da parte. Oggi sono terminate le contrattazioni dei posti a sedere e degli apparentamenti e lo scenario non è affatto invitante. Sembrerebbe - si legge nella nota di Trenta - essere favorita la continuità del centro sinistra, in una conformazione del consiglio comunale molto simile a quella degli ultimi anni, senza grandi evidenti progetti per un vero cambio di registro della comunità. Un sindaco PD, una maggioranza PD. Nel centro destra il progetto civico si è rivelato per quello che era sempre sembrato, un miscuglio disomogeneo di partiti alla ricerca di poltrone. Il sindaco ed i suoi pochi civici schiacciati tra l’egemonia di Fratelli d’Italia, l’esuberanza della lega e le poltrone di Felci (senza casapound?), avranno una vita difficile per governare, accontentando tutti coloro che hanno ricevuto promesse. Come lato positivo, comune a tutti, è l’aumento di giovani nel consiglio comunale e la quasi scomparsa della maggior parte dei dinosauri della vecchia politica, che hanno dettato le linee negli ultimi 30 anni. Il voto è un diritto, ma anche un dovere verso i nostri figli, e come tale è fondamentale non votare con leggerezza, ma con la consapevolezza che la propria matita potrà cambiare le sorti della città per i prossimi anni. Noi in questa tornata abbiamo perso, ma abbiamo il dovere di scegliere, seppure in opposizione, colui che sembra possa garantire, ad oggi, maggiore affidabilità e stabilità alla città ed ai suoi organismi e di conseguenza, all’economia della comunità di Velletri. Allo stesso tempo sentiamo il dovere di proteggere la città da derive politiche che la possano riportare indietro di decenni. Continueremo a contrastare le misure che danneggiano l’ambiente, che preferiscono una economia di massa a quella sostenibile, che speculano nell’edilizia e distruggono un territorio che invece può offrire tanto. Vogliamo votare con la testa e con il cuore. Non ce la sentiamo perciò, di dare fiducia ad un governo della coalizione di questo inintelligibile centro destra", conclude Trenta sul suo profilo.