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sabato 6 settembre 2014

Velletri-Malagrotta, binomio pericoloso: gli ambientalisti ribadiscono un netto NO

Si è svolta il 3 settembre l’annunciata riunione dei Comitati ambientalisti di Velletri

Corrado Bisini

La nuova emergenza ambientale relativa alla discarica da 2 milioni di metri cubi in Contrada Lazzaria che dovrebbe sostituire l’ormai obsoleta Malagrotta per accogliere i rifiuti di Roma, ha trasformato la riunione stessa in una assemblea cittadina alla quale hanno partecipato decine di persone. La rabbia e lo sgomento erano evidenti e la discussione è stata gestita con non poche difficoltà. All’evento promosso da La Spinosa hanno partecipato i relativi rappresentanti del Comitato No Bretella Cisterna – Valmontone, Stop Antenna ed il costituendo Comitato No Biogas e Discarica. 


Gli interventi sono stati quasi esclusivamente dedicati alle emergenze del territorio agricolo posto a sud di Velletri. Il raddoppio dei sistemi di trattamento dei rifiuti porterebbero ad un vero e proprio collasso della più grossa area di produzione viti vinicola, di kiwi ed alla olivicultura oltre che alla cospicua produzione di ortaggi. Netto il no, sia alla nuova discarica che all’impianto biogas, proposto dal Comune di Velletri.Inquinamento e salute dei cittadini sono state le parole chiave del pomeriggio che ha visto partecipare, oltre ai comitati, anche tanti delegati delle forze politiche locali. Al lungo dibattito hanno dato il loro contributo anche Francesco Orlandi (Comitato Malatesta), Paolo Trenta (Movimento 5 Stelle), Stefano Pennacchi (Sinistra per Velletri), Fabio Taddei (Movimento Velletri Libera), e Massimo Andolfi (Verdi Velletri). Importante l’apporto di alcuni esponenti del NO INC di Albano che, forti della loro esperienza, hanno contribuito alla progettazione delle future lotte per la difesa del territorio. Da sottolineare la presenza del Comitato di Difesa del Territorio Colli Prenestini e Castelli Romani. Al termine della riunione, oltre a darsi appuntamento per un prossimo incontro organizzativo preparatorio ad una grande assemblea pubblica, i Comitati hanno deciso di confluire nella “Rete dei Beni Comuni Raffaele Marchetti”, un coordinamento che da oggi in poi unirà le lotte e le diverse vertenze in difesa della salute dei cittadini e del territorio. Vogliamo far presente a chi ha scelto Velletri come sito alternativo a Malagrotta per supposte “basse resistenze sociali”, si sbaglia di grosso.