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sabato 28 marzo 2020

Torna l'ora legale: lancette avanti di un'ora


Questa notte andrà in vigore l’ora legale come ormai consuetudine da qualche decennio: bisognerà spostare le lancette avanti di un’ora, anche se oggi con le moderne tecnologie in moltissimi casi ciò avverrà automaticamente. Per chi rimanesse sveglio, alle 2.00, l’orologio va spostato avanti di un’ora.
L’ora legale, ci permette di “allungare" la giornata e di avere un pomeriggio più “lungo”, ma ci toglierà per questa notte un’ora di sonno, e rimarrà in vigore fino al 25 ottobre, ultima domenica del mese autunnale, quando effettueremo l’operazione inversa portando le lancette all’indietro. L’ora legale, oltre ad allungare i nostri pomeriggi, comporterà un risparmio di energia elettrica ed e questa è la ragione principale per cui all’epoca venne adottata, anche se in questo periodo di “domicilio coatto” a causa del coronavirus il restare chiusi in casa ci porterà verosimilmente ad usufruire di più dei vari mezzi di comunicazione come Radio, TV, PC e quindi ad un maggior consumo di energia elettrica. Il cambio orario, a causa dell’orologio biologico farà si che il nostro fisico impieghi qualche giorno per adattarsi alla “nuova” situazione, ma di questo la stragrande maggioranza delle persone non avvertirà alcun disagio. Lo scorso anno, ad un certo punto pareva che l’ora solare dovesse addirittura essere abolita, su iniziativa dei paesi nordici aderenti all’UE, e in questo senso c’era stata la proposta del Parlamento Europeo di adottare definitivamente l’ora legale, lasciando però agli Stati membri la possibilità di decidere se aderire o viceversa mantenere il cambio. Per quanto ci riguarda, il governo Conte ha comunicato a Bruxelles che intende mantenere inalterata la situazione ed è questo il motivo per cui a ottobre ritorneremo all’ora solare.

Antonio Della Corte