menù



           



lunedì 4 novembre 2019

La musica eterna e infinita del Banco del Mutuo Soccorso ha ammaliato il Teatro Artemisio-Volonté

Teatro Artemisio-Volonté gremito in ogni ordine di posto per ascoltare il concerto del Banco del Mutuo Soccorso. Un ritorno in grande stile: dai grandi successi alla "Transiberiana", due ore intense di musica di altissimo livello.
Era questa la scommessa della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli e con il Sindaco Orlando Pocci in prima fila, ai quali è andato il ringraziamento del leader Vittorio Nocenzi. Un nuovo disco che vede tornare in pista la storica formazione che ha fatto sognare intere generazioni dagli anni Settanta in poi, e un concerto ricco, forte, intriso di emozioni e di suggestioni favorite dalla consueta capacità di tutti i componenti di diventare un'unica entità sul palco con l'obiettivo di arrivare "in soccorso", appunto, del pubblico regalando la ricchezza dell'emozione.
Non sono mancati i momenti di narrazione, con Vittorio Nocenzi che ha ribadito ancora una volta il suo legame con Velletri, definita la sua seconda città natale. "Stelle sulla luna", "Metamorfosi", "Cento mani cento occhi", "La conquista della posizione eretta", "Transiberiana", "L'evoluzione", "Moby Dick", "Canto di primavera" e altri: la bellezza contenuta in queste melodie dal sapore eterno e poetico è stata riconosciuta anche oltre la Manica, se è vero che una delle più importanti riviste musicali inglesi definisce il Banco una band con un repertorio da ascoltare anche se non si conosce l'italiano. E sul palco, tra gli scroscianti applausi di un Teatro venuto giù a testimonianza della voglia di buona musica, a Velletri e in Italia, non potevano mancare Francesco Di Giacomo e Rodolfo Maltese:
la loro presenza assenza è stata più forte che mai, perchè due pietre miliari della musica italiana non muoiono mai, al massimo se ne vanno fisicamente. Un concerto dunque che ha arricchito chi è stato presente (Teatro sold out in platea e galleria già dalle settimane precedenti) e ha avviato - attirando l'attenzione del TG3 - il tour nazionale di "Transiberiana". Qualcuno dice che il Banco è tornato, noi siamo certi e convinti che non ci ha mai lasciato. Basta ascoltare l'attualità, la freschezza e la modernità contemporanea di "R.I.P.", titolo paradossale ma evocativo, per rendersene conto.


Rocco Della Corte