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lunedì 15 ottobre 2018

Velletri: metodo e corretta informazione per parlare di vaccini

Informazione, metodo, partecipazione questa è stata la sintesi di un pomeriggio nel quale si è discusso di vaccini a Velletri nel convegno organizzato dalla Commissione Pari opportunità. Dalle parole della presidente della Commissione, Sara Solinas, si è colto l’inizio di una nuova stagione che vede il concetto di “pari opportunità” esteso oltre i temi tradizionalmente affrontati che saranno comunque centrali nel programma dei lavori della commissione.


Per Sara Solinas la questione dei vaccini va inserita in un contesto più ampio di rispetto della conoscenza e della scienza e la politica deve partire da lì per arrivare a sintesi su provvedimenti legislativi e normativi equi e rispettosi delle persone e della loro sicurezza e salute. La Presidente ha messo in guardia dalle opinioni che troppo spesso condizionano il dibattito pubblico come avvenuto, purtroppo, con la questione dei vaccini e con il proliferare del movimento NoVax. A confermare l’interesse dell’amministrazione su questi temi è stato il sindaco Orlando Pocci che ha ringraziato i numerosi presenti e medici e la Commissione Pari opportunità per la quale ha speso parole di elogio nel segno di una crescita di competenze e di impegno che la sua amministrazione sta dimostrando in diversi campi.
La dr.ssa Fabiana Caracci, medico pediatra, è entrata nel vivo del convegno enunciando numeri e buone pratiche necessarie per garantire una copertura vaccinale fondamentale per il benessere dei bambini e della popolazione. Un linguaggio chiaro, pratico dettato dell’esperienza della dr.ssa Caracci che ha anche moderato il successivo dibattito. L’obbligo vaccinale è necessario ma non sufficiente senza un’accurata organizzazione come quella della ASL, il cui dipartimento guidato dalla dr.ssa Silvia Stella dimostra di essere una delle migliori eccellenze della sanità locale. Proprio la dr.ssa Stella ha raccontato il lavoro del dipartimento a partire dalla copertura vaccinale che supera il 95%, oltre la media nazionale. Un lavoro fatto di organizzazione, di burocrazia e di tanta pazienza anche per allineare i dati presenti nell’anagrafe dalla ASL interconnessa con quelle delle altre regioni italiane.
E non ha tradito le aspettative l’atteso intervento del prof. Giorgio Ceccarelli accolto come una star dal pubblico che è entrato subito nel vivo con alcuni racconti della sua formidabile esperienza. Ceccarelli è un forte sostenitore dei vaccini e ne ha dimostrato anche le ragioni ricordando i casi che lui ha visto bambini deceduti a causa di quelle malattie che i vaccini proteggono. Con piglio accademico ma con linguaggio divulgativo, Ceccarelli ha illustrato i principali benefici dei vaccini e smontato quei luoghi comuni che sono stati alla base dell’onda mediatica contro i vaccini e che ancora destano preoccupazioni, dati alla mano, per la recrudescenza di alcune malattie che fino a dieci anni fa erano ininfluenti. Il pubblico attento, che ha gremito l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica. ha apprezzato la qualità del convegno come hanno dimostrato le tante attestazioni di stima mostrate al termine della manifestazione.
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