domenica 15 luglio 2018

Consiglio Comunale, la carica dei subentrati: domani prima seduta dei nuovi eletti al Palazzo di Città

Sarà un Consiglio Comunale non dei più semplici quello che domani mattina, a partire dalle ore 9.30, avrà luogo nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale Piazza Cesare Ottaviano Augusto.


Prima uscita ufficiale per la nuova Giunta targata Orlando Pocci, che con qualche sorpresa e qualche novità è stata finalmente messa a punto. Tre assessori del PD, uno per LeU, uno per Gente Nuova, uno per Movimento Popolare Velletri e un esterno, il candidato a Sindaco Alessandro Priori, già nominato Assessore i primi di luglio. Le nomine dei consiglieri in Giunta hanno, di riflesso, spalancato le porte del Consiglio ai non eletti in prima battuta. Nella maggioranza, se per il Partito Democratico Edoardo Menicocci, Romina Trenta e Francesca Argenti saranno Assessori, un trittico femminile è pronto ad entrare ed è composto da Sara Solinas, Sabina Ponzo e Laura Marcelli. Analogo discorso per Gente Nuova, che vedrà l'ingresso di Giulia Vega Giorgi. Per LeU entra Giorgio Fiocco, già capogruppo nella precedente consigliatura, mentre per il MPV al posto di Romano Favetta il primo dei non eletti è Marco Cugini. Restano in trepidante attesa in molti, visto che tra le varie cose da discutere figurano quei criteri di compatibilità che, soprattutto a detta dell'opposizione, potrebbero portare alle dimissioni di altri consiglieri. Non è un mistero che lo stesso Sindaco Orlando Pocci sia stato attaccato più volte, soprattutto dall'ex consigliere Cerini, per una presunta incompatibilità con la carica. Tra i subentri c'è anche quello di Salvatore Ladaga, primo dei non eletti per Forza Italia e che entra di diritto in Consiglio con le dimissioni di Priori. La coalizione del legale veliterno sarà rappresentata dal dottor Messori e dallo stesso Ladaga. Cinque i consiglieri di minoranza facenti capo a Giorgio Greci: oltre al cardiologo non eletto primo cittadino vi saranno Chiara Ercoli e Andrea D'Agapiti per Fratelli d'Italia, Riccardo Iannuzzi per la Lega e Faliero Comandini per la lista civica "Con voi per Velletri". Oltre alla Giunta e al Consiglio, sarà tempo di votazioni per la presidenza del Consiglio Comunale. La non riconferma alla guida dell'Assessorato ai Beni Comuni di Sergio Andreozzi (a capo della lista civica "Velletri e Beni Comuni" che con 1115 voti è risultata la quinta forza in assoluto e la seconda della coalizione di centrosinistra con il 4,5%) ha portato la maggioranza a convergere sulla sua figura per il ruolo di presidente, incarico che potrebbe trovare anche l'ok da parte delle opposizioni vista la stima di cui Andreozzi gode anche fra le altre forze politiche rappresentate (centrodestra, Movimento Cinque Stelle, Casapound e la coalizione Priori oltre che naturalmente le cinque liste che sostenevano Pocci). La vice-presidenza, invece, spetterà con tutta probabilità all'opposizione. La seduta sarà presieduta proprio dal consigliere più anziano (cioè il più votato) che è Andrea D'Agapiti di Fratelli d'Italia. Sciolto il nodo della valutazione delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti, con relativa convalida, e votati presidente e vice, si passerà al Giuramento ufficiale del Sindaco Orlando Pocci per poi comunicare formalmente la squadra di governo dei sette assessori e nominare la Commissione Elettorale. In un luglio rovente, parte il nuovo Consiglio Comunale, con molti giovani e molti neo-eletti alla prima esperienza, che lavorerà dal 2018 al 2023. 
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