venerdì 15 giugno 2018

L'angolo del computer: Invisimole: la minaccia si espande


Alcuni anni fa un nuovo malware si affacciava su internet; se all’inizio la sua espansione era limitata a paesi come Russia ed Ucraina, forse bersaglio dell’infezione, ultimamente il problema si è fatto globale: è l’Invisimole.


di Stefano Ruffini

A differenza del nome, benché riesca a nascondersi sotto false spoglie, non è poi così invisibile in quanto causa alcuni sintomi che possono essere individuati, tutti molto pericolosi. E’ un infezione a 360 gradi, infatti riesce ad entrare nella configurazione del computer alterando i dns (le tabelle che permettono l’indirizzamento ai siti) deviando l’utente verso siti infetti dove veicolare altri virus o siti trappola cioè siti simili a quelli richiesti ma in realtà falsi per carpire password o dati. Notizie che è capace di rubare anche entrando nelle cartelle dell’utente o attivando il microfono e la webcam, persino registrando video o scattando foto: per questo è sempre meglio coprire la webcam con un pezzo di nastro adesivo nero. A questo si aggiungono in maniera causale messaggi pubblicitari, spam e finestre che si aprono con fantomatici messaggi che avvertono di falsi errori del computer e che invitano a cliccare; ovviamente è possibile anche un rallentamento delle prestazioni per le varie elaborazioni nascoste in corso. L’infezione avviene con le solite modalità: allegati email, link a siti non sicuri per adulti o di scarico di film o programmi pirata, tramite l’installazione di barre di navigazione di società sconosciute e persino aggiornando programmi regolari tramite i siti non ufficiali magari rispondendo ad un falso avviso di upgrade. In caso di infezione, oltre a scansionare il computer con un antivirus (ma non sempre funziona), il primo provvedimento da prendere è andare nella lista dei programmi installati (tramite il pannello di controllo) e disinstallare i programmi sospetti e soprattutto quelli recenti (si possono ordinare in base alla data di installazione), poi aprire le impostazioni avanzate del proprio (o dei propri) browser e resettare quest’ultimo, infine cancellare le eventuali “estensioni” o “componenti aggiuntivi” dal menù strumenti.
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