lunedì 4 giugno 2018

La Francini per la serata/evento di Velletri Libris: “Scrivo per dire che ognuno è straordinariamente normale”

Esilarante, ironica, spontanea e vera: Chiara Francini si presenta così al pubblico di Velletri nella serata/evento che ha visto la presentazione della rassegna internazionale di letteratura Velletri Libris, giunta alla sua seconda edizione. Intervistata da Ezio Tamilia, la nota attrice e scrittrice ha parlato del suo ultimo romanzo, Mia madre non lo deve sapere, edito da Rizzoli.

di Rocco Della Corte
La seconda esperienza editoriale per la conduttrice televisiva, che con il suo piglio grintoso ha appassionato il pubblico del gremito Auditorium della Casa delle Culture. A partire dalla dedica, che è rivolta ai figli: “non ai miei – ha specificato la Francini – ma a tutti. Volevo scrivere un libro che fosse per ognuno di voi, e l’unica cosa che ci rende uguali l’uno con l’altro è essere figli. Possiamo non essere genitori, ma figli lo siamo per forza”. Proprio sui rapporti familiari si snoda gran parte della narrazione: Chiara, cresciuta con due papà, si vedrà l’esistenza sconvolta dal ritorno della madre biologica Nora. Un incontro che destabilizzerà e non poco la protagonista, tuttavia pronta a risalire da questo shock: “Dalle cadute si risale e si cresce. Mi piaceva immaginare un personaggio vero, che dimostrasse come ognuno di noi è straordinariamente normale. E Chiara è proprio questo”. Emergono, nel libro della Francini, l’amore, l’amicizia, la famiglia: “sentimenti e certezze fondamentali”, come dichiarato dall’attrice, che ha poi specificato come questo romanzo non sia legato a quello d’esordio. Tamilia ha dunque voluto spaziare dal romanzo alla biografia di Chiara Francini, con alcune domande sulla sua carriera sempre più in ascesa (da questa settimana inizierà su LaEffe una trasmissione in cui si occupa di storie d’amore universale, “Love me gender”): “Ho fatto tanta gavetta, se sono qui nessuno mi ha regalato niente ma questo è il mio orgoglio. Ho lavorato tantissimo, mia madre mi aveva detto che se avessi fatto l’attrice sarebbe morta, ma gode di ottima salute...”.
Fra ilarità e serietà, la Francini ha raccontato il suo modo di intendere la scrittura: “Credo che sia come mettersi a nudo, perché condivido con voi quello che mi passa per la testa, ma soprattutto mi espongo al giudizio del pubblico. La cosa che preferisco di queste esperienze letterarie è proprio presentare i libri e stare a contatto con le persone, guardarle negli occhi, sentire il loro parere. Voi, leggendo la storia di Chiara, vedete me…”. Passaggio importante, invece, quello dedicato alle donne: il libro ha come protagonista una ragazza schietta, perbene ma sensibile. Un alter ego dell’autrice? “Le donne italiane sono straordinarie. Anche in questa nuova trasmissione che sto per iniziare devo ammettere che, trattando storie di una potenza incredibile, le più forti sono le mamme. C’è poco da fare. In ogni caso io ribadisco il fatto che ho sempre odiato andare avanti solo per la bellezza. So perfettamente che ci sono attrici e autrici più brave di me e più belle di me. E a me sta bene così: sono normale e felice di esserlo, so che nessuna sarà mai come me. Trovo ripugnante il pensiero che io debba essere attraente o simpatica solo per questioni estetiche, mi arrabbierei e non poco”. Il titolo del romanzo, come fatto notare da Tamilia, rievoca quel sentore popolare e proverbiale, un po’ come quello del primo libro (Non parlare con la bocca piena): “è vero, sono frasi di tutti i giorni, e vicini a chi legge”. Prima del firma copie e delle foto-ricordo, Chiara Francini ha svelato i suoi progetti in essere: a parte la trasmissione imminente, sta lavorando sul set e scrivendo ancora. “Scrivere il primo libro è stata l'esperienza più bella della mia vita'', ha tuttavia sottolineato l’autrice, che è tornata su Nora, “una donna determinata nel lottare per la sua felicità”, e su Chiara, “brava, forse un po’ come me per le sue origini e per la sua tempra, nel discernere tra il bene e il male”. Una presentazione che ha attratto un grande pubblico quella di Chiara Francini, poi disponibile con tutti i fans, tra cui tantissimi giovani, nel rilasciare dediche e autografi. Mia madre non lo deve sapere sta facendo il giro d’Italia e riscuotendo l’interesse del pubblico, che si riconosce nella simpatia travolgente dell’attrice e scrittrice. Per la Mondadori Bookstore di Velletri una degna serata con una splendida madrina per la presentazione della rassegna letteraria “Velletri Libris 2018”, che partirà ufficialmente il 16 giugno alle ore 19.00.