lunedì 28 maggio 2018

Nuotatori di tutta Italia a Messina, due veliterni nell'edizione del prossimo Luglio

Ogni estate, dal 1975, nello Stretto di Messina si svolgono varie competizioni non agonistiche, organizzate dalla cooperativa Colapesce Primo di Messina, fra nuotatori provenienti da tutta Italia che si cimentano nella traversata di questo breve tratto di mare della lunghezza, nella parte più stretta, di 3,2 Km.
A quella del prossimo 22 luglio parteciperanno, per il quinto anno consecutivo, due nostri conterranei, Roberto Pennacchi e Giancarlo Valle, pervasi dall'amore per il mare coltivato in quaranta anni di attività subacquea come istruttori della associazione Fantasea Club di Genzano. Durante tutto l'anno seguono una preparazione atletica adeguata, sia in piscina sia in acque libere, soprattutto al lago di Nemi, per affrontare al meglio questa competizione piuttosto impegnativa, date le forti correnti marine dello Stretto. Infatti, nella scorsa edizione, la gara venne interrotta dalla Capitaneria di Porto a metà percorso a causa di un'inaspettata e violenta tromba d'aria abbattutasi sul luogo, con conseguente aumento delle correnti. La sicurezza e l'incolumità dei partecipanti vengono, ovviamente, al primo posto, ma l'amarezza della mancata conclusione del loro impegno sportivo è rimasta nella bocca e nel cuore di Roberto e Giancarlo i quali sperano vivamente di rifarsi alla grande il prossimo luglio. La loro passione, impegno e costanza personale viene supportata dai consigli e programmi di allenamento preparati dai valenti trainers Emanuele Trifelli e Danilo Di Zazzo della piscina Tortuga di Velletri.
Un particolare ringraziamento a Emiliano Specchi, mio istruttore-preparatore per l'agonistica. A ogni traversata dello Stretto partecipano generalmente dai venti ai trenta nuotatori, muniti di certificato medico agonistico, con partenze cadenzate secondo i tempi di percorrenza previsti. Sono costantemente accompagnati da barche di supporto che mantengono la direzione, aventi a bordo medico e assistente. Ogni barca segue un gruppo di tre atleti contraddistinti da un medesimo colore della cuffia. Gli accompagnatori invece si trovano a bordo di una motonave che segue a breve distanza. Il tutto avviene, ovviamente, nella massima sicurezza: è allertata la Capitaneria di Porto e interdetto il passaggio delle navi di crociera. Non essendo una gara competitiva, lo stimolo che anima i partecipanti è dato dal piacere e dalla soddisfazione personale di misurarsi con se stessi. A questa entusiasmante manifestazione auspichiamo che vogliano partecipare anche altri appassionati sportivi del nostro territorio.
Associazioni e Solidarietà