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lunedì 7 maggio 2018

Aurelio Picca in un’affollata Mondadori ha presentato il suo ultimo capolavoro, “Arsenale di Roma distrutta”


Venerdì pomeriggio di intensa partecipazione alla Mondadori Bookstore di Velletri. È arrivato in Libreria, infatti, lo scrittore veliterno di fama internazionale Aurelio Picca, che ha presentato il suo ultimo libro, Arsenale di Roma distrutta (edito da Einaudi).
Oltre cento persone hanno affollato i locali della Libreria, perché incuriositi dal nuovo romanzo del nostro concittadino ormai affermato o legati affettivamente allo scrittore stesso, uno dei più importanti nel panorama della letteratura contemporanea. Aurelio Picca, come ben noto, ha saputo catturare l’attenzione del numerosissimo pubblico parlando della sua ultima opera e spaziando poi da un argomento all’altro, con diversi accenni alle proprie esperienze personali nel mondo letterario, scolastico e, in generale, contemporaneo.
Lo spaccato di Roma che emerge dall’ultimo capolavoro del Maestro, pubblicato per la collana Einaudi Stile Libero, è davvero affascinante e intrigato: la capitale è una città alla ricerca di sé, decade e risorge contemporaneamente, non prescinde dalla sua indole vitalistica ma accoglie in seno anche il malaffare, la criminalità, le cose peggiori. Picca fa di Roma l’immaginario perfetto per un romanzo che scorre rapidamente, nel ritratto di una città eterna un po’ transessuale, un po’ meretrice e un po’ ermafrodita. Impossibile, poi, non parlare della differenza estrema tra un quartiere e l’altro, vissuta appieno dai personaggi che si muovono nello spazio narrativo. Alla base del romanzo ci sono tante figure interessanti, che compongono il mosaico di Roma, una città-mondo che per tanti si è fermata nella sua rigenerazione costante agli anni Sessanta.
Non è nostalgia quella che arriva agli spettatori dalle parole di Picca, coinvolgente grazie anche alla sua sagacia e alla sua irriverente ironia, ma un’immagine complessa e complessiva di una capitale sempre e comunque vitale anche se distrutta. Il pienone riportato dalla Mondadori Bookstore, che è stata presa d’assalto, ha mostrato l’affetto che la città di Velletri ha nei confronti del suo scrittore, soffermatosi a lungo nel firma-copie a parlare con vecchi amici, ex colleghi e tanti estimatori che hanno apprezzato la sua letteratura sin dagli esordi narrativi. I suoi rapporti con tanti autori molto noti al grande pubblico e la sua esperienza a contatto con il cinema (molto simpatico il racconto della sua amicizia con Sergio Citti) hanno impreziosito ancora di più il pomeriggio, arricchito anche dagli aneddoti del Picca docente e del Picca grande uomo di cultura, capace di tenere le fila del discorso passando da Leopardi a Manzoni, da Verlaine a Rimbaud e così via.
Per la Mondadori di Velletri un inizio del mese di maggio che non poteva essere migliore, in vista dei prossimi appuntamenti di questa primavera letteraria: Sara Rattaro arriverà in città per incontrare studenti e cittadini in un doppio appuntamento, presentando due diverse opere. Sabato 12, invece, giornata particolare con la direttrice di “Donna Moderna” (ore 18.30) e un appuntamento diverso e speciale con un corso che ha già riportato il tutto esaurito nelle prenotazioni. Naturalmente cresce anche l’attesa per la rassegna “Velletri Libris”, le cui prime notizie trapelate lasciano intendere ai veliterni lo svolgimento di un festival internazionale della letteratura di grandissimo livello, per nomi e opere selezionate.
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