lunedì 23 aprile 2018

Lariano, l'opposizione attacca il Sindaco: "Vogliamo trasparenza e verità"

Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato stampa del gruppo consiliare "Insieme per cambiare Lariano" in merito al consiglio comunale svoltosi lo scorso giovedì.
"Al punto 1 dell'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale del 19.04.2018 si discuteva l'Istituzione di una Commissione di Indagine sul debito fuori bilancio di € 680.000,00 per sentenza esecutiva 175/2015. La maggioranza rifiuta di fare chiarezza verso i Cittadini e di assumersi le proprie responsabilità. Questo indigna ed offende una intera comunità, è inaccettabile e, forse incomprensibile, la mancanza di volontà politica di vederci chiaro e di dirlo apertamente ai Cittadini. Qualsiasi avversità a far chiarezza da parte della maggioranza è sospetta ed imbarazzante, visto il continuo lievitare dei costi per i cittadini, a causa di contenziosi legali, a volte totalmente infondati, spesso temerari e pretestuosi. Con tutte le spese legali e processuali totalmente a carico della collettività. L'unico risultato ottenuto sino ad ora è l'aumento continuo del debito che percepirà la Banca Popolare del Lazio. Oggi viviamo nella sincera speranza di vincere la sentenza di appello, prevista per dicembre 2018. Senza demagogia e strumentalizzazioni, noi chiediamo solamente trasparenza e verità. Il nostro dubbio rimane: tutte le belle parole sono state dette da un sindaco di una comunità, in difficoltà economica anche per quel debito, da un consigliere comunale di maggioranza, da un delegato al bilancio e capogruppo delle amministrazioni (1974 - 2001) che hanno dato quegli incarichi al professionista, oppure da un consulente ex direttore delle filiali della Banca Popolare del Lazio che ci ha fatto il pignoramento ?? Qual è il vero ruolo di un Sindaco, perché non chiarirlo in una apposita Commissione di indagine? Durante il Consiglio in molti hanno dato i numeri, se veramente la maggioranza ritiene, come ha ufficialmente affermato, che un Giudice ed un Ctu hanno sbagliato, perché non si assumono la responsabilità di denunciarli penalmente? Perché andare avanti con ricorsi civili, che aumentano solamente i costi delle cause, a danno dei cittadini? Perché non transare e sanare prima col decreto 35? Noi chiediamo di difendere la comunità, ispirandoci ai principi di veridicità e trasparenza, con buon senso e chiarezza. Abbiamo il timore, che tanto fango e tanto fumo, servano solamente per far lievitare il debito!! Il loro voto contrario ad una Commissione di Indagine, cosa nasconde? Se non si ha nulla da temere, perché non fare chiarezza ed individuare le responsabilità politiche, per poi trovare insieme soluzioni condivise, al fine di collaborare ed evitare gli stessi errori? Si è persa una ottima occasione per vederci chiaro e per dire la verità ai Cittadini ed all'intera comunità. Noi non abbiamo nulla da temere e la votazione lo dimostra! 6 Voti favorevoli di: Casagrande, Verri, Cafarotti, Montecuollo, Romaggioli, Neri. 10 Voti contrari: Caliciotti M., Crocetta, Ferrante Carrante, Mattacchioni, Caliciotti L., Starnoni, Prati, Bartoli, Palmieri. 

Il gruppo consiliare Insieme per Cambiare Lariano
Il gruppo consiliare Movimento per Lariano