venerdì 20 aprile 2018

Alessandro Priori sull'ospedale: "Faremo di tutto per salvaguardarlo"


Dopo la petizione popolare degli scorsi mesi, tradottasi in diversi banchetti per la raccolta firme finalizzata alla sua salvaguardia, è stato ancora una volta il consigliere metropolitano e comunale Alessandro Priori, candidato sindaco per le Comunali del 10 giugno, a riaccendere i riflettori su quanto sta accadendo all'Ospedale "Paolo Colombo" di Velletri, dove il reparto di Cardiologia rischia la chiusura per gravi carenze di personale.

Priori, che ne aveva già compiutamente parlato la scorsa settimana, in occasione dell'ufficializzazione della candidatura a consigliere in suo sostegno del dottor Fabio Messori, viceprimario del Pronto Soccorso veliterno, torna nuovamente sull'argomento, annunciando la presentazione di un'apposita interrogazione comunale, che aiuti a far luce su quanto sta avvenendo, e sveli le eventuali mosse dell'Amministrazione comunale. "Ci batteremo in tutte le sedi utili - ha premesso Priori - per invertire la tendenza e restituire vitalità e prospettive ad un Ospedale che è un punto di riferimento per tantissimi cittadini. Già l'altra settimana avevamo evidenziato come fossero davvero pochi i 3 medici rimasti in organico per far fronte al lavoro che un reparto del genere necessita. Forse qualcuno si scorda che si sta parlando di salute, e ne va la vita di tanti cittadini. Sposo in pieno le parole del dottor Messori - inorgoglito di averlo come candidato in una delle liste a mio sostegno - quando dice che l'Ospedale è il vero grande malato di Velletri, essendo una struttura che non è messa in grado di esprimere tutte le sue potenzialità. Proprio lui, insieme alla dottoressa Schipani, ha ricordato come la carenza numerica nell'organico sia ormai una costante, e si sia costretti a lavorare con strutture obsolete, che talvolta mettono persino a rischio una diagnosi corretta. Concordo anche con l'affermazione che, ridotto così, l'Ospedale fa dei cittadini di Velletri dei cittadini di Serie B, aspetto di per se inaccettabile e deprecabile. Di fronte a tutto questo - continua Alessandro Priori - porremo in essere ogni iniziativa possibile per invertire il trend, anche per scongiurare la possibilità che con l'apertura dell'Ospedale dei Castelli la situazione possa precipitare. Velletri ha diritto al suo Ospedale, efficiente e funzionale, e i suoi cittadini hanno il diritto di potervi ricorrere confidando in prestazioni di livello, frutto di strumentazioni adeguate e un personale che sia messo nelle condizioni di lavorare al meglio, altrimenti resterà un Dea solo sulla carta e i reparti continueranno a chiudere, alla faccia dei proclami, che tanto stridono col disinteresse di chi poteva tutelarlo e non lo ha fatto a dovere".

Comunicato stampa