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lunedì 19 marzo 2018

Ninfa, nel prossimo week end le prime aperture stagionali del giardino dei Caetani


Il Giardino di Ninfa quest’anno riaprirà al pubblico il week end pasquale, sabato 31 marzo, 1° e 2 aprile, per la nuova stagione di fioritura.
La Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta onlus, come per i due anni passati, conferma che le prenotazioni vanno fatte online attraverso il sito www.giardinodininfa.eu, ciò rende più agevole e piacevole la passeggiata in uno dei Giardini più bello del mondo che, nonostante la siccità della passata stagione estiva, ha ripreso vigore grazie alle piogge di questo inverno ormai alla fine e si prepara ad accogliere i visitatori. Rimane la possibilità per i gruppi organizzati (minimo 25 partecipanti) di visitare il Giardino di Ninfa in qualsiasi giorno dell’anno, al di fuori dei giorni di apertura al pubblico, su prenotazione fatta inviando una email a caetani.monumentonaturale@panservice.it per concordare giorno ed orario. Per le scolaresche rimane la possibilità di prenotarsi il lunedì e mercoledì di aprile e maggio ai contatti presenti sul nostro sito www.fondazionecaetani.org. Questa stagione vede anche la presenza dell’associazione Strada del Vino, dell’Olio e dei Sapori della provincia di Latina che promuoverà i prodotti eno-gastronomici locali ad i visitatori che acquisteranno il contributo di ingresso sul sito www.giardinodininfa.eu. Quest’anno l’apertura la pubblico del Giardino sarà anticipata dalle Giornate FAI di Primavera il 24 e 25 marzo grazie alla Delegazione FAI di Gaeta Latina. Grazie ad i giovani ciceroni del FAI, Fondo Ambiente Italiano, il Giardino di Ninfa mostrerà al pubblico la sua parte meno conosciuta, al di là delle mura di cinta della città medievale. Il percorso si snoderà partendo dalla Chiesa di San Pietro fuori le mura (XII sec.), una delle chiese più grandi delle Ninfa medievale, a tre navate con abside riccamente decorata, che si staglia sullo sfondo dei Monti Lepini. Si costeggerà poi la doppia cinta muraria fino ad arrivare ad una delle porte di Ninfa, Porta San Salvatore, dove sarà possibile riflettere sul sistema difensivo della città, e si concluderà la passeggiata presso il Ponte a due luci sul fiume Ninfa per ammirare il custode maestoso e silente dei segreti del Giardino, il centenario Pioppo nero, inserito dal 1982 nella lista degli “Alberi monumentali d’Italia”.
Associazioni e Solidarietà