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mercoledì 7 marzo 2018

Il veliterno Daniele Ognibene taglia il traguardo: eletto Consigliere Regionale per Liberi e Uguali


Una maratona, quella per i dati ufficiali di Roma, che è sembrata essere senza fine. Daniele Ognibene, Liberi e Uguali, per ore in attesa di conoscere il verdetto riguardante la propria elezione. Alla fine risultano circa 2670 i voti per l'esponente veliterno di LeU. 



Le percentuali della provincia di Roma sono state migliori, per Nicola Zingaretti, rispetto al totale regionale. Il governatore riconfermato porta a casa il 34,6% contro il 29,2% di Parisi e il 27,2% della Lombardi. Liberi e Uguali raccoglie il 3,87% e guadagna il suo unico seggio proprio nella provincia romana. Daniele Ognibene, presidente del Consiglio Comunale di Velletri, batte la concorrenza dei candidati romani Agostini e Azuni ed è eletto al Consiglio Regionale. Una battaglia vinta proprio sul territorio, visto che delle oltre 2600 preferenze conquistate dall'esponente veliterno di Leu, ben 2359 sono arrivate in provincia, e 1047 a Velletri. Uno scrutinio lento fino all'inverosimile che ha prolungato l'ansia, e di molto, ma alla fine le sezioni romane hanno confermato il trend che ha visto il vantaggio di Ognibene in provincia essere sufficiente per tagliare il traguardo ed entrare nella maggioranza di Zingaretti, che sarà composta da ventiquattro elementi. Un risultato importante, quando mancano ancora alcune sezioni, sia per Velletri che per il centro-sinistra, capace di portare, in un clima generale non positivo, alla Pisana un suo esponente. Il 37enne ex assessore alla Cultura di Velletri riesce a vincere la sua sfida ed ora sarà interessante comprendere quanto questo risultato inciderà sugli equilibri in vista delle Amministrative, con un centro-sinistra "da rigenerare", per usare un termine dello stesso presidente Zingaretti. Il modello Lazio è stato già definito da alcuni come l'unico punto di partenza possibile per una coalizione vincente, priva di scissioni e unita, e alcuni vorrebbero lo stesso governatore laziale tra i favoriti alla leadership del PD fresco delle dimissioni (post-datate) di Renzi. Al Comitato elettorale di Ognibene, intanto, si scioglie la tensione dopo una notte insonne e tanta speranzosa attesa tra i sostenitori, veliterni e non. Il neo-consigliere regionale ha visto una grossa affermazione ai Castelli e in provincia, ed è riuscito a tenere testa ai risultati importanti riportati nella capitale - che hanno creato preoccupazione anche se il recupero è apparso da subito difficile, conti alla mano - da Azuni e Agostini, che si piazzano sul podio dei più votati di Liberi e Uguali (in una tornata che ha visto molti voti dati alla lista e poche preferenze ai singoli). Tra i primi a parlare dal Comitato Giorgio Fiocco, sostenitore e amico del neo-eletto: "Mi preme sottolineare la mia gioia infinita nel ricordare un percorso cominciato con Daniele dal 1998, nel glorioso circolo "Pierpaolo Pasolini" della Sinistra Giovanile di Velletri". "Un percorso politico - ha continuato il consigliere comunale, non senza quel pizzico di commozione tra la soddisfazione - fatto tra la gente e per la gente, per rappresentare il territorio. Tra alti e bassi, tra vedute diverse e opinioni diverse si è fatta sempre una sintesi.  Nel 1998 avevamo io 16 anni e Daniele 17... Cominciammo con le politiche studentesche, dalle associazioni e dalla sinistra giovanile, arrivammo ad eleggere rappresentanti in ogni scuola". Una testimonianza a caldo che è lo specchio dello stato d'animo di tutti i sostenitori del candidato veliterno, visibilmente commossi e con il pensiero che ripercorre tutta la strada fatta insieme. Insieme agli aneddoti, che sono una parte bella della politica, c'è anche il numero. Con il 6,57% a trazione Ognibene Leu porta a casa una percentuale, su Velletri, che è il doppio di quella nazionale e regionale: un punto di partenza e un segnale chiaro per tutto il centro-sinistra della provincia. Intanto non resta che complimentarsi con Daniele Ognibene per il risultato ottenuto in un contesto tutt'altro che favorevole. In bocca al lupo e buon lavoro. Attesa, invece, per Giancarlo Righini, anch'egli alle prese con la lentezza degli scrutini ma forte di un ottimo risultato in provincia che potrebbe garantirgli la ri-elezione.


Giorgio Fiocco ed Elisa Pucci, capogruppo Leu a Rocca di Papa
Le persone che guardano il monitor con Eligendo


Il Comitato elettorale di Ognibene
 
Associazioni e Solidarietà