venerdì 12 gennaio 2018

Paolo Fede ("Con voi per Velletri"): "Greci ascolta la gente, l'importante è lavorare onestamente"

Nel giro di interviste che la nostra testata sta conducendo, per il candidato Sindaco Giorgio Greci abbiamo ascoltato Paolo Fede. Sceso in campo a sostegno del cardiologo veliterno, sarà candidato nella lista "Con voi per Velletri" e racconta della sua esperienza e delle sue previsioni per la campagna elettorale di giugno che porterà al rinnovo del Consiglio Comunale e all'elezione del nuovo Sindaco di Velletri.



Paolo Fede, lei è uno dei candidati al consiglio comunale per la lista Greci. E’ alla sua prima esperienza in politica o si era già avvicinato ad altre formazioni precedentemente? Cosa la ha spinta a sostenere Giorgio Greci? 

Ho sempre seguito da dietro le quinte e con molto interesse le vicende politiche locali, come credo sia giusto faccia ogni cittadino che tenga al proprio Comune. Scendere direttamente in campo questa volta significa per me sposare in pieno un programma che condivido da tempo, con una persona stimata quale Giorgio Greci. 

Dopo una campagna elettorale che “Con voi per Velletri” ha lanciato con grande anticipo rispetto a tutti, adesso si organizzano ed escono fuori anche le altre formazioni politiche con candidati e programmi. A suo avviso che scenario si presenterà ai cittadini sulla scheda elettorale, nel prossimo giugno? Quanti candidati vi aspettate di dover trovare, oltre alla vostra coalizione? 

Muoversi in anticipo significa preoccuparsi della città di Velletri non solo in prossimità delle elezioni, come fanno molti, ma sempre. Il nostro candidato sindaco Giorgio Greci, e tutti noi che crediamo in lui, abbiamo seguito questo suo esempio, e devo dire che la gente ha apprezzato e sta tutt'ora apprezzando questo fatto: il risveglio dal letargo pre-elezioni di molti politici locali è storico. E noi vogliamo cambiare anche questo atteggiamento. Credo che in questa tornata elettorale potrebbero presentarsi 5 o 6 candidati alla carica di Sindaco, ma ad oggi qualcuno ancora non scopre le carte, per cui è difficile dare un numero esatto. Credo qualcosa in più possa delinearsi subito dopo i risultati delle Regionali del 4 marzo. 

Un passo indietro: gli italiani sono chiamati alle urne anche il 4 marzo per le Regionali e le Politiche. Secondo lei c’è una coalizione favorita e ci sarà una affluenza importante al voto, oppure si confermerà il trend che vede l’astensionismo aumentare? 

Spero fermamente che il popolo italiano vada a votare il 4 marzo: soltanto in questi casi abbiamo la possibilità di dare un cambiamento alla non positiva direzione in cui stiamo andando. Altrimenti rimarremo un popolo di lamentosi che, posti di fronte alla possibilità di andare a votare per esprimere un rinnovamento, preferisce invece recarsi al centro commerciale o al mare, per poi tornare a lamentarsi dal giorno dopo “perché al Governo dell’Italia o della regione Lazio non c'è chi vogliamo noi”. A sentire telegiornali, radio o a leggere giornali, ognuno dice che c'è una coalizione favorita tra quella di centro destra, centro sinistra e movimento 5 stelle. Credo che l'esattezza matematica nessuno può averla in questo momento, visto che ci sono ancora possibili alleanze in ballo. Dal canto mio, sono contento di avere la possibilità di poter andare a votare un mio Governo il 4 marzo, visto che l'ultimo avvicendamento che c'è stato tra Ministri e Presidente del Consiglio mesi fa, è stato fatto senza far esprimere un voto di preferenza al popolo italiano. 

Questioni di Velletri: dopo dieci anni di centro-sinistra, Greci si pone apertamente come alternativo al PD. Tuttavia, nonostante si sia dichiarato più volte civico, viene spesso imputato al consigliere della lista LIVE di essere il candidato di centro-destra. Qual è la sua posizione, che potrebbe idealmente sintetizzare quella di tutti i professionisti, i sostenitori e i candidati – soprattutto quelli non iscritti a partiti - che appoggiano Greci? 

Parlare solo di centro-destra credo sia riduttivo. Nel corso del nostro lungo percorso verso le Comunali del 2018, abbiamo ricevuto anche il forte sostegno di personaggi provenienti dall'area del centro-sinistra locale, oltre che da storiche correnti moderate, repubblicane e democratiche. Noi siamo una lista civica aperta al dialogo costruttivo con tutti, pronta ad abbracciare chiunque voglia far parte di questo progetto di rinnovamento cittadino. Non abbiamo mai chiuso le porte in faccia a nessuno e mai lo faremo, purchè sia per il bene di tutti e non del singolo. 

Cosa ne pensa delle dichiarazioni dell’onorevole Fazzone, che hanno alimentato il dibattito su facebook con diverse discussioni e dichiarazioni, in merito all’appoggio non scontato di alcuni simboli vicini al centro-destra alla causa di Greci? 

Non mi sorprende affatto che in questa fase a ridosso delle Regionali e delle Politiche del 4 marzo, ci siano correnti di pensiero diverse anche all'interno di uno stesso partito. Vale nel centro-destra come in altre coalizioni. Se ne parla perché ci sono delle persone che alimentano polemiche inutili, ma è il gioco delle parti in questa fase. Il periodo pre-elettorale è paragonabile un pò al derby tra Roma e Lazio: senza critiche, rumors e sfottò nel pre e post gara, non avrebbe lo stesso fascino. 

Se dovesse indicare un pregio e un difetto dell’attuale Sindaco, cosa direbbe? E invece cosa fa a suo avviso di Greci, a livello umano, amministrativo e caratteriale, il profilo adatto per governare la città nei prossimi cinque anni? 

L'attuale sindaco Servadio secondo me aveva cominciato anche bene la sua esperienza nel 2008. E' una persona che comunque stimo, un brav'uomo a cui faccio un grosso augurio per il proseguo di tutto. Quello che però non ho mai condiviso è il suo modo di porsi con la gente comune, con le persone che lo incontrano per strada e provano a fermarsi a parlare con lui in merito alla città di Velletri. E' capitato anche a me in passato di provare a scambiarci due parole in maniera non critica ma costruttiva (come mio solito), ed ho sempre trovato una persona che si chiudeva a riccio e tirava fuori la corazza di protezione, senza motivo. Mi torna un pò in mente il detto "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire". Lui parla solo con i suoi affezionati. E questa cosa non è solo un mio pensiero personale, ma è di molti qui a Velletri. Ecco, Giorgio Greci è l'esatto contrario da questo punto di vista. Ascolta le persone, i consigli, le critiche, si ferma a parlare in strada con loro. La gente ci sta aprendo le porte delle proprie abitazioni perché ha capito che con noi si può dialogare. Le persone si fidano. E per me e Giorgio Greci questo è fondamentale. L’importante è non tradire la fiducia e lavorare onestamente. Resto sempre di questo pensiero: come si può migliorare una città se non si entra a casa della famiglie per sentire quali sono i problemi, quali sono le cose che non vanno, e che suggerimenti hanno da darci per provare a raddrizzare una qualche situazione che non riscuote il favore della gente? Conoscendo Giorgio, sono sicuro che se verrà eletto continuerà a farlo, o comunque farà continuare noi a farlo qualora in determinate situazioni lui sarà impossibilitato. 

Velletri ha una millenaria STORIA, acronimo scelto dal candidato Greci per stabilire le priorità del programma elettorale. Secondo lei, il nuovo consiglio e la nuova Giunta, su cosa dovranno puntare e quali sono le prime mosse che a livello consiliare andranno fatte per risolvere i problemi che ritenete più urgenti per la città? 

Già che si parla di storia, mi viene in mente che da qualche lustro Velletri è da tutti considerata (ahimè) la Cenerentola dei Castelli Romani. Cosi non deve più essere. La gente deve venire a Velletri, perché la nostra città è acronimo di storia, che già in sé deve attirare il turismo. Di questo ne beneficeranno anche la attività commerciali, in quanto cosi facendo il turista o il cittadino limitrofo verrà a spendere nei nostri negozi. Sicuramente per fare ciò dovranno anche essere migliorate la viabilità urbana (con segnaletiche chiare, rotonde da rivedere, e rettifica di sensi unici in alcune strade che potranno sicuramente far scorrere meglio la viabilità evitando traffico) e la situazione dei parcheggi. Ripulire e controllare i parchi giochi comunali darebbe un decoro urbano diverso: ormai questi luoghi ludici sono diventati posti di bivacco, di discariche di rifiuti, e di ritrovo di studenti che la mattina, invece di andare a scuola, imbrattano e distruggono i giochi dei nostri figli per il solo piacere di fare danni. A tal proposito mi vengono in mente il parco di Viale Marconi e della Villa Comunale. Andate a vedere in mezzo alla settimana in orario mattutino. Provare per credere, e smentitemi del contrario. Dare sicurezza alle nostre strade ed abitazioni: non è pensabile che ad esempio ad un cittadino con un giardino venga privata la libertà di fare un barbecue la sera senza che nessuno gli entri dentro casa e lo derubi o faccia altri comodi, oppure si neghi la libertà di farsi una passeggiata per il corso o in una zona periferica in un orario serale, per la paura di incontrare qualche male intenzionato di turno. O tornando al discorso dei parchi Comunali, far divertire i nostri figli senza doversi preoccupare di persone che bivaccano sulle panchine con bottiglie di birra e vino in mano, che io vedo come armi potenziali. Sistemi di videosorveglianza e l'introduzione dell' Assessorato alla Sicurezza, come il nostro candidato a Sindaco Giorgio Greci ha preannunciato. Sarebbe riduttivo fermarsi qui, ma il testo mi impone di farlo. Di sicuro il discorso continuerà su altri temi nella prossima puntata. 

Qual è la forza del progetto politico che Giorgio Greci sta proponendo ai cittadini, lavorando molto sulla comunicazione? E tra i vari candidati in campo (PD, Liberi e Uguali, Movimento Cinque Stelle, altre liste civiche moderate e centriste, Casapound) chi sarà il principale “avversario” di “Con voi per Velletri”? 

Intanto mando un in bocca al lupo a tutti quanti i candidati in campo e ai loro sostenitori. Le amministrative sono belle anche per questo, è una gara, e che vinca il migliore nel rispetto degli altri: poi se saremo noi a vincerla meglio ancora. Gli avversari, come in tutte le gare in cui non si competa da soli, sono tutti gli altri. Chi più, chi meno. Nel centro-sinistra maggioritario locale si è ormai delineata la strada con la nomina di Orlando Pocci a candidato Sindaco, ma anche li ci sono ancora della sfaccettature da limare. Vedremo cosa faranno le altre coalizioni che orbitano intorno al PD, se faranno squadra attorno ad Orlando oppure andranno in autonomia con candidati propri. Paolo Felci di Casapound sta lavorando molto bene, ed apprezzo molto che lui con il suo team sia uno dei pochi che non lo stia facendo solo ora che ci sono le elezioni, ma lo fa da parecchio tempo. Non ho nessuna remora a dirlo, è un fatto oggettivo. La forza di Giorgio Greci sta anche nell'entrare a casa della gente o aspettare la gente nelle piazze per parlarci, come successo in maniera eccelsa in occasione dei vari gazebi informativi organizzati nel corso dei precedenti mesi. Giorgio è un cardiologo riconosciuto e stimato da tutti, proveniente da una famiglia di medici. Personalmente invece, sono laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni da un decennio e mezzo, oltre ad essere da 10 anni responsabile commerciale di multinazionali del settore Information Technology. Mi piace dire che sia io che Giorgio Greci abbiamo un cervello di proprietà, siamo auto-pensanti, seri, professionisti e professionali in tutto quello che facciamo. La gente che ci conosce lo sa e ci apprezza per questo. Nessuno è infallibile sia chiaro, ma almeno ci proviamo a fare le cose fatte bene, e quando non ci riusciamo ne facciamo scuola per la prossima volta, che andrà sicuramente meglio della precedente.