mercoledì 13 dicembre 2017

“Velletri in Gospel” al Teatro Artemisio: quando la musica esprime solidarietà

Un vero e proprio pienone quello ottenuto dal Teatro Artemisio per il concerto di beneficenza, “Velletri in Gospel”, organizzato dal Trivium Music Work in Progress, con il patrocinio del Comune di Velletri e della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri. La solidarietà a favore delle popolazioni terremotate del centro Italia, ha riscosso tanta partecipazione nella platea e musica di qualità sul palco. 


di Sara Scifoni

VELLETRI - Il freddissimo pomeriggio del 10 dicembre è stato scaldato dalle voci penetranti che si sono esibite a “Velletri in Gospel”, che oltre a stupire il pubblico con musica di alta qualità ed entusiasmo, ha ricordato che nelle zone terremotate il freddo si sente ancora. Una rassegna, presentata da Tiziana Mammucari, fatta di chiaroscuri in cui sono stati alternati equilibratamente momenti di musica e travolgente allegria a momenti di riflessione, mai portati al patetismo, giunti sul palco attraverso le letture sull'esperienza di un terremotato svolte da Roberta Angeloni. Il palco ha visto il susseguirsi di esaltanti esibizioni eseguite dai cori Trivium Music Work in Progress, Charlie's Gospel Angels, Voice Academy Gospel Choir, Voices of Graces e Unbound Voices, provenienti da Velletri, Roma, Latina ed Ariccia.
Tutti i gruppi sono riusciti mostrare egregiamente sia un'elevata tecnica vocale, che il carisma, a volte dolce, a volte ruggente, tipico del genere gospel. L'energia portata sul palco è riuscita a coinvolgere il pubblico che, nonostante il repertorio non proprio familiare per molti, ha partecipato per quasi tutta la durata della rassegna battendo le mani a tempo (e in qualche caso, ballando dal posto). Durante l'evento si è parlato spesso di solidarietà proveniente “dal basso”, ossia quella che scaturisce proprio da eventi come “Velletri in Gospel”. Proprio da questo concetto si è arrivati a parlare con Gianluca Carboni, vicesindaco di Amatrice presente alla serata, di come questo tipo di supporto, accompagnato dall'empatia, sia estremamente benefico, sia a livello economico che morale. A tal proposito Carboni ha dichiarato: « La città di Velletri ci è stata sempre vicina, sin dai primi giorni. Anche con la protezione civile, si è fatta sentire presente sia ad Amatrice che ad Accumoli. Queste sono manifestazioni che ti danno la forza e ti fanno capire che non sei solo..ed è proprio questo che serve. Se non fosse stato per la solidarietà italiana e mondiale, probabilmente alcuni scopi che in in questo momenti sono stati raggiunti ad Amatrice sicuramente non sarebbero stati concretizzati. Quindi grazie a quella “bassa solidarietà” poiché è volontaria, vera e non ha bisogno di un ritorno “fiscale”».
A completare l'elogio a Velletri per la vicinanza espressa alle popolazioni terremotate, è intervenuto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, che attraverso un messaggio vocale ha affermato: «Un saluto agli amici di Velletri, che hanno sempre mostrato una solidarietà straordinaria. Io vi ringrazio per quello che avete fatto e quello che state facendo per noi. Sicuramente verrò a trovarvi presto per ringraziare il vostro grande cuore». Questa rassegna è stata l'esempio concreto di come spesso la solidarietà “dal basso”, tanto citata durante la serata, sia più propositiva rispetto a quella che dovrebbe venire “dall'alto”. Attraverso un soddisfacente sodalizio tra musica, letture e viva partecipazione, Velletri è stata ancora una volta presente e vicina alle popolazioni terremotate del centro Italia, dimostrando che anche divertendocisi si può far del bene.