venerdì 29 dicembre 2017

Il PD scioglie le riserve: Orlando Pocci sarà il candidato dei democratici per le Amministrative 2018

Conferenza stampa nella sede di via Guido Nati per il Partito Democratico, che dopo una fase di dialettica interna, ufficializza il nome di Orlando Pocci per le prossime elezioni Amministrative previste per maggio-giugno 2018.

VELLETRI - Non è una sorpresa, almeno non totalmente, il nome del candidato che il Partito Democratico esprimerà in vista delle elezioni comunali 2018. Orlando Pocci, assessore all'Urbanistica nell'attuale giunta Servadio, sarà il candidato dem che avrà il compito di confermare il centro-sinistra al governo della città. La conferenza stampa è stata introdotta dal segretario del PD, Giorgio Zaccagnini, che ha sciolto subito le riserve e parlato in maniera chiara, senza utilizzare mezzi termini: "Arriviamo ad una fase importante e cruciale per il paese e per la nostra città. Il centro-sinistra ha amministrato bene, ridato dignità e cambiato totalmente volto a Velletri ed è ora chiamato alla continuità per evitare che questo percorso venga stravolto. Il dottor Greci è sostenuto dagli stessi personaggi di centro-destra che dieci anni fa portarono il Comune nelle condizioni che tutti voi sapete. Noi, invece, non abbiamo bisogno di ripetere quello che abbiamo realizzato perché è sotto gli occhi di tutti. Per proseguire su questo cammino e migliorare il nome scelto è quello di Orlando Pocci, persona stimata, onesta, pulita e capace, con una grande dote che è quella di fare squadra.
Non escludiamo le elezioni primarie - ha puntualizzato il segretario - se coloro che appartengono all'area di centro-sinistra vorranno dare il loro contributo, la porta è aperta e il PD è pronto ad ascoltare". "Abbiamo iniziato a tal proposito una campagna - ha proseguito Zaccagnini - che è 'VelletrinComune' e che ci porterà a parlare con i cittadini nel segno di un partito inclusivo e che ha priorità nel dialogare e nel confrontarsi". Dopo aver portato i saluti del Sindaco Servadio, assente per motivi personali, il segretario ha passato la parola al vice-Sindaco Marcello Pontecorvi: "Siamo tutti con Orlando, che è veramente una persona onesta e competente, e siamo sicuri che sia la persona adatta. Quello che però è importante è creare una squadra forte che lo sostenga, e per questo faccio appello a tutti coloro che vogliano portare le loro idee e le loro proposte. Questa città è cambiata, come dice bene il segretario, e noi siamo pronti alla sfida e a rimetterci in gioco, pieni di buoni propositi". Uno dei perni principali della conferenza è stato il tema della "trasparenza": sia il segretario del PD che il vice-Sindaco hanno sottolineato come la linea seguita dal partito e dai suoi esponenti sia stata coerente, e come tutti ci abbiano sempre messo la faccia di fronte ai problemi senza sottrarsi alle responsabilità.
Dopo Marcello Pontecorvi è intervenuta Romina Trenta, capogruppo PD in Consiglio Comunale, la quale si è soffermata proprio sulla serietà e sulla responsabilità: "Vorrei partire da due concetti chiave: 'orgoglio' e ' senso di responsabilità'. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto, di come abbiamo, molto seriamente, affrontato anche situazioni difficili, e di come Velletri abbia intrapreso un nuovo cammino. Inoltre occorre mantenere il senso di responsabilità che deve contraddistinguere sempre chi amministra, a cominciare da noi consiglieri. La squadra a sostegno di Orlando è fatta di donne e uomini di buona volontà, e lui è la persona giusta, al posto giusto e al momento giusto". Visibilmente emozionato, Orlando Pocci ha preso la parola ringraziando la stampa e i presenti per il clima positivo da lui percepito: "Ringrazio tutti per il sostegno e per la fiducia. Io non so se mi si addice il ruolo di leader, ma sicuramente amo il confronto e il coinvolgimento delle persone. E' fondamentale capire che la città è cambiata, ma sono mutate anche le esigenze dei cittadini. Sono contento di avere la fiducia del partito, garantisco l'onestà ma so anche che amministrare non è semplice; per questo lavoreremo ad un programma che non sarà irrealizzabile, ma concreto e fattibile. Vediamo i negozi che chiudono, sappiamo delle difficoltà che i cittadini hanno e non le neghiamo, ma la mia porta è aperta in tutti i sensi e i veliterni sanno che mi troveranno a disposizione per fare domande e ottenere risposte. Non prometterò cose irrealizzabili, come illuminare tutte le strade di campagna o altre idee non plausibili, ma il mio impegno sarà nel fare meglio possibile forte della mia esperienza amministrativa".
Il candidato del PD ha poi confermato quanto detto da Marcello Pontecorvi, riguardo al clima disteso che ha portato al suo nome come sintesi: "Dobbiamo lavorare per evitare di uscire dalla giusta traiettoria, da parte mia so che governare una città di 60.000 abitanti non è un'attività che si può fare part time ma sono pronto a dedicarmi giorno dopo giorno alla nostra Velletri". Prima del brindisi di fine anno, alcune domande provenienti dai giornalisti e poi tra strette di mano e auguri si è conclusa la conferenza. Il PD, dunque, dopo tanta attesa ufficializza il suo nome e si pone come un punto di riferimento, inclusivo, del centro-sinistra, in vista di una tornata elettorale che ha visto già più di un candidato avviare la propria campagna.



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