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lunedì 31 luglio 2017

Insieme per Cambiare Lariano sul Consiglio: "Acqua, incendi, soldi pubblici: vigiliamo e teniamo informati"

Il movimento "Insieme per Cambiare Lariano", che alle ultime elezioni ha sostenuto Gianluca Casagrande Raffi come candidato Sindaco, ha diramato una nota stampa riguardo il consiglio dello scorso 26 luglio.

LARIANO - "Resoconto Consiglio Comunale del 26/07/17, in base agli Ordini del Giorno: 1. Interrogazione della Consigliera Sabrina Verri circa l'inquinamento da accensione di roghi in prossimità dei centri abitati. Un Nostro plauso per l'iniziativa e per la presentazione, che ben ha messo in evidenza i possibili inquinanti atmosferici, oltre che odorigeni, con ripercussioni sulla Salute di tutti e sulla vita sociale del paese.
Verrà rinnovata l'ordinanza sindacale, il Sindaco ha riconosciuto la gravità di quanto succede nel nostro paese. La sua ordinanza risale al 2015 ed è ancora in vigore oggi. Oltre a ribadire la stessa dove si fa divieto assoluto di accensione di fuochi nei centri abitati alla distanza di 100 metri dalle abitazioni e fuori (in campagna alla distanza di 200 metri dalle abitazioni) si è impegnato ad informare i carabinieri per intervenire maggiormente e soprattutto si è impegnato a garantire la presenza di un vigile durante la notte. 2. Mozione di tutta la minoranza su Emergenza idrica, Interruzione del servizio idrico e disservizi Acea nel territorio comunale e nei confronti dei cittadini di Lariano. Dopo ampia discussione, in cui si è portato all'attenzione del Consiglio Comunale anche il problema relativo alle bollette, abbiamo dato il massimo e ci siamo riusciti, facendo uscire dall'aula un ordine del giorno condiviso e votato all'unanimità; un ordine del giorno forte e deciso contro Acea, la quale per aver provocato una interruzione di pubblico servizio, viene Diffidata nel proseguire con le turnazioni e con la mancanza totale di acqua, deve garantire, con effetto immediato, un flusso minimo giornaliero a tutta la cittadinanza, nel rispetto del contratto e della Carta dei Servizi. Tale ordine del giorno verrà inviato al garante dei servizi, al prefetto, al al presidente delle regione Lazio, al presidente di acea ed al presidente dell'area metropolitana. La diffida ad ACEA Sto 2 ha effetto immediato, in quanto all'unanimità è stata votata anche l'immediata eseguibilità; quindi già nei prossimi giorni dovrebbero ripristinare il servizio minimo garantito! Nel caso di ulteriori inadempienze di Acea, che disattende un ordine del giorno forte e condiviso, si procederà per vie legali con una denuncia ad ACEA destinata al prefetto e alla procura della repubblica per interruzione di pubblico servizio. Si invitano i Cittadini a segnalare al Comune ed alla Polizia Locale eventuali disservizi, in forma scritta e protocollata, non solo a limitarsi a scrivere sui Social. 3. Adeguamento dello statuto della società Volsca ambiente e Servizi spa. Nostro voto contrario poiché inutile adeguare uno statuto, pur previsto per legge, per una nuova società (Volsca Ambiente e Servizi spa) con possibilità di fallimento, viste le note vicende giudiziarie della vecchia Volsca Ambiente spa. La nuova società di fatto ha ridotto i servizi dovuti ai Cittadini (esempio: servizio buste), quindi i presunti risparmi per i Cittadini di Lariano che fine hanno fatto? A trarne profitto solo la società, che gestisce il servizio con un discutibilissimo affido diretto del 2016, senza concorrenza, trasparenza e meritocrazia. 4. Salvaguardia degli equilibri di bilancio, variazione al bilancio 2017/2019: anche qui nostro voto contrario, il Sindaco si è riconosciuto un indennità pari a circa 14000 euro di T.F.R., trattamento di fine rapporto per il mandato 2012 - 2017, se pur previsto e legale, politicamente non appare prettamente corretto, viste le difficoltà economiche del paese. All'intero della delibera anche uno stanziamento di oltre 100.000 euro per la sentenza esecutiva n. 175/2015 del Tribunale di Velletri, con la Banca Popolare del Lazio che deve avere 686.000 euro dal nostro Comune (soldi dei Cittadini) per un pignoramento presso terzi. Una vicenda assai dubbiosa che nasce dagli anni 90 (?!?), e che ha visto l'attuale Sindaco ricorrere al giudizio, senza le giuste motivazioni e fuori tempo, spendendo ulteriori soldi inutilmente per avvocati ed interessi legali; quando nel 2014 - 2015 questa grave situazione poteva essere affrontata con una transazione ed il ricorso al decreto 35, come proposto dal consigliere Marco Petrilli e confermato dal consigliere Casagrande, risparmiando centinaia di migliaia di euro dei Cittadini. Evitando così una costosa causa, probabilmente pretestuosa e temeraria, e di ricorrere ad un debito fuori bilancio, nella speranza che la Banca Popolare del Lazio accetti una dilazione a 3 anni, di questo ne siamo quasi certi. Ma la vicenda sarà tutta da approfondire e da tenere sotto stretto controllo, dato che ha contorni ed una storia non proprio chiara e cristallina, in cui i responsabili, se ci sono, e qui concordiamo col Sindaco, dovranno pagare loro, non gli incolpevoli Cittadini. Per concludere, questa delibera ha ricevuto addirittura il parere negativo del revisore dei conti, purtroppo il parere del revisore è stato consegnato alla minoranza in seduta stante del consiglio comunale, andrà quindi approfondito. Noi vigileremo e vi terremo informati. 5. Riscossione delega delle funzioni e delle attività all'agenzia delle entrate- riscossione: Nostro voto contrario. Siamo per pagare tutti il giusto, al momento giusto. Ma questa è una legge farsa, vessatoria, minatoria sbagliata ed iniqua, che va a colpire maggiormente i cittadini più deboli e disagiati, e lede i principi della privacy e della capacità contributiva, sono al pignoramenti dei conti correnti. Una legge farsa e faziosa voluta solo dal PD. Una presa in giro di Renzi e del suo partito, che finge di chiudere Equitalia e trasferisce tutto alla Agenzia delle Entrate. Tutti i partiti, da FI a FDI, dal M5 stelle a NCS, sino al PSI, hanno tutti votato contro e battagliato in Parlamento. Tutti, tranne nel comune di Lariano, dove il gruppo Prima Lariano (misto di PD e FDI) non ha neanche preso in considerazione altre possibilità o delle valide alternative, per evitare a famiglie, persone, lavoratori licenziati, imprenditori in difficoltà economiche, il disastro totale con pignoramenti di c.c e sequestri di beni. Oltretutto anche per debiti di dubbia esigibilità ed alcuni forse neanche dovuti, se non prescritti. I Cittadini i Lariano speriamo che se ne ricordino alle imminenti elezioni regionali e nazionali. Noi abbiamo analizzato, approfondito e ben rappresentato tutte le delibere, votando con senso di responsabilità e con grande attenzione, nell'interesse esclusivo del Paese e dei suoi Cittadini.

Firmato I Consiglieri di Insieme per Cambiare Lariano. 
Dott. Gianluca Casagrande Raffi 
Dott.ssa Tiziana Cafarotti 
Dott. Francesco Montecuollo 
Dott. Enrico Romaggioli"