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giovedì 27 luglio 2017

Il futuro del Consorzio SBCR nel discorso programmatico di De Righi per l’insediamento del nuovo CDA

Si è riunita lunedì 24 luglio 2017, a Genzano presso la sede del Consorzio SBCR, l’Assemblea consortile di insediamento del nuovo CdA del Consorzio per il Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani, nominato in una prima sessione assembleare svoltasi la settimana precedente. 

di Marta di Flumeri


GENZANO - Il Direttore dell’Ente, Giacomo Tortorici, ha fatto gli onori di casa presentando innanzitutto i nuovi membri del Consiglio - Maria Paola De Marchis, Ascenzo Lavagnini, Roberto Libera e Valentina Sollecito - e il nuovo Presidente, Giuseppe De Righi. Cinque personalità di spessore, con maturata esperienza sul territorio e non solo, in ambito culturale e gestionale. Di grande esperienza Giuseppe De Righi, che non ha bisogno di presentazioni. 
Più volte consigliere con incarichi assessorili presso il Comune di Rocca Priora e la Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, è l’attuale Presidente del GAL Castelli Romani e Monti Prenestini, carica che lascerà dopo l’estate per dedicarsi totalmente al nuovo e impegnativo ruolo in SBCR. Esperto di cinema, autore cinematografico e televisivo, sceneggiatore, scrittore, saggista, animatore culturale di rilievo nazionale e non solo Ascenzo (Enzo) Lavagnini, attualmente responsabile dell’Archivio Pier Paolo Pasolini istituito dal Comune di Ciampino, in cui risiede, nonché membro della Commissione di Revisione Cinematografica per nomina del ministro Dario Franceschini, e collaboratore del Museo Nazionale del Cinema di Torino. Antropologo specializzato in storia delle religioni e ottimo conoscitore e studioso dei siti paleocristiani di Roma e del territorio castellano, a cominciare dalla Catacomba di San Senatore ad Albano della quale è Direttore, assieme al Museo della stessa Diocesi, Roberto Libera, che dal 2016 è anche curatore, per incarico vescovile, della Biblioteca Pubblica Statale annessa al Monumento Nazionale di Grottaferrata. Laureata in Scienze dell’Amministrazione con una lunga esperienza in gestione aziendale maturata in ambito sanitario locale la veliterna Maria Paola De Marchis, attualmente impiegata presso la Direzione sanitaria dell’ospedale di Velletri, ma anche animatrice culturale in veste di Presidente dell’Associazione Calliope e del Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”. Infine, da Frascati, la docente Valentina Sollecito, plurilingue - Spagnolo, Inglese e Tedesco -, già team leader presso l’ESRIN di Frascati (sede italiana dell’ESA) e site coordinator presso l’ESOC (sede tedesca dell’Agenzia Spaziale Europea), ma con una formazione curriculare in cui figurano anche Marketing, Counselor e Beni Culturali della Chiesa. Una squadra eterogenea, dunque, estremamente ricca di competenze e professionalità, ottimamente in linea con le finalità dell’Ente che, volontariamente e senza alcuna retribuzione, si accinge su mandato dei sindaci a guidare e indirizzare. Giuseppe De Righi ha voluto «raccontare soprattutto lo spirito» di quelli che saranno i futuri obiettivi del Consorzio, rinviando a fine anno la presentazione del Piano-Programma, «dopo una fase di ascolto di tutti i sindaci del territorio, perché sia un Piano condiviso». Il neopresidente ha ringraziato, prima di tutto, l’uscente CdA e tutti coloro che lo hanno preceduto, dai quali si è detto consapevole di raccogliere «un’eredità di valore», che ha auspicato di saper «conservare nella sua interezza e, per quanto possibile, implementare e migliorare». Ha quindi fornito una sintetica ma precisa anticipazione delle linee programmatiche che ispireranno il nuovo Consiglio di Amministrazione. A cominciare dalla sua autonomia tecnico-operativa, in linea con la identità di fatto “aziendale” del Consorzio, Ente che pur avvalendosi di fondi pubblici ha bisogno di un oculato sistema amministrativo sotto l’aspetto sia contabile che patrimoniale. Ha affermato la necessità di una riorganizzazione strutturale dell’Ente, con una trasparente separazione tra attività e ruoli di indirizzo, tra gestione e controllo politico-amministrativo. Ha ricordato i lavori già in atto - e che il nuovo CdA riprenderà - in direzione di una revisione dello Statuto del Consorzio, che lo adegui sia alla normativa sopravvenuta che alle sue nuove finalità e competenze - il turismo e la valorizzazione del territorio - che rappresentano anche un impegno preciso dell’Assemblea consortile. Alle parole di De Righi sono seguiti gli interventi dei sindaci di Ciampino, Giovanni Terzulli ed Albano, Nicola Marini, che hanno sottolineato le capacità creative ed aggregative del Consorzio sia sul piano culturale che, oramai, anche su quello turistico. Anche Fabio D’Acuti sindaco di Monte Compatri, riconoscendo quello bibliotecario come «un sistema ormai consolidato che funziona, e dà risposte ai cittadini» e dicendosi possibilista anche sul sistema turistico, benché «di più difficile gestione», ha assicurato che il suo Comune non farà mancare il proprio contributo all’Assemblea, purché il CdA lavori in sinergia con i sindaci e il nuovo statuto sia chiaro nei ruoli e nel modus operandi, mentre Emanuela Bruni assessore del Comune di Frascati ha affermato che la sfida del turismo è sicuramente affascinante ma non deve togliere risorse alle attività culturali proprie del Consorzio. L’Assemblea ha infine proceduto alla nomina del nuovo revisore dei conti dell’Ente, che sarà il dott. Vittorio Bevilacqua, sorteggiato fra quattro nominativi proposti dai sindaci. L’assise si è sciolta con il sincero augurio di un buon lavoro al nuovo CdA da parte di tutti i presenti, e con l’appuntamento al “Buy Lazio” di settembre a Villa Mondragone, dove - ha ricordato De Righi - «saremo tutti chiamati a rappresentare i Castelli Romani!».