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venerdì 14 luglio 2017

“Cinque anni di Consorzio SBCR, teoria della prassi: la relazione”

Si è concluso a giugno 2017 il quinquennio di operatività del CDA del Consorzio per il Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani con una corposa relazione che è stata stampata e consegnata ai Sindaci dell’assemblea consortile. 


A fronte di un impegno gravoso e carico di responsabilità, che il presidente e i consiglieri hanno prestato gratuitamente e per semplice spirito di servizio, sono stati raggiunti molti risultati importanti e sono state affrontate sfide molto coraggiose, a cominciare dall'allargamento della rete di relazioni e scambio di servizi tra le biblioteche castellane e le biblioteche dell'area metropolitana, in ultimo la biblioteca del CNR Tor Vergata, tramite la quale è possibile avere la stampa di articoli e pubblicazioni rarissimi. Si sono inoltre convenzionate con il Consorzio SBCR la biblioteca del GAL di Grottaferrata, tre biblioteche scolastiche e due biblioteche di associazioni.
I punti di "biblioteca diffusa" sul territorio sono raddoppiati, arrivando a 10. L'aumento sul territorio dei punti di accesso alla conoscenza è andata di pari passo con la crescita esponenziale dei contenuti offerti, cartacei e digitali, passando - senza aumenti di spesa per gli acquisti - da 350mila a oltre due milioni di documenti. Chiunque abiti ai Castelli Romani ha oggi la possibilità di farsi arrivare un libro nella biblioteca che preferisce, in qualsiasi punto della rete esso si trovi. Può chiedere inoltre in biblioteca libri e copie di libri e articoli che si trovino in altre biblioteche italiane ed estere. Senza contare lo sconfinato patrimonio di documenti digitali a disposizione sulla piattaforma MediaLibraryOnLine, che nell'ultimo quinquennio grazie all'acquisto condiviso tra oltre 1000 biblioteche italiane è passato da 2mila testate di quotidiani e riviste a oltre 6mila, da 400 a 75mila ebook; oltre alla musica, ai video, ai corsi online in più lingue.
E si è affrontata una sfida nuova: quella del turismo. Nel 2013 l’ente è stato delegato dall'Assemblea dei 17 Sindaci castellani a coordinare i lavori di valorizzazione turistica del territorio, e dal 2015 ha avviato un percorso concreto in questa direzione, in sinergia con l'Agenzia del Turismo della Regione Lazio, con il Parco dei Castelli Romani, la Comunità Montana e gli altri stakeholder locali, costituendo al suo interno un’unità operativa - la “DMO Castelli Romani” - per promuovere la destinazione con strumenti cartacei e digitali, tavoli di lavoro, partecipazione a borse e fiere di settore, percorsi di studio e iniziative formative, arrivando ad iniziative come l’ultimo “Open Day” o l’organizzazione della prossima edizione del Buy Lazio ai Castelli Romani che hanno portato e porteranno risorse e sviluppo sul territorio. «Ringraziamo i sindaci per la fiducia accordataci in questi anni, che ci ha permesso di operare con incisività sul territorio per il suo sviluppo - hanno dichiarato il Presidente Massimo Prinzi e i consiglieri Cristina Benedetti, Cristina Nuzzo e Ugo Mancini - ringraziamo il management del Consorzio per la competenza, l’assiduità operativa e la costante attenzione all’innovazione e, non ultimo, la nostra riconoscenza va ai dipendenti del Consorzio SBCR e della Fondazione FCCR, vera infrastruttura e motore di questa splendida realtà, donne e uomini che lavorano con scienza e passione».