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martedì 13 giugno 2017

Venerdì parte “Velletri Libris”, Guido Ciarla: “Grandi aspettative per una proposta innovativa”

Quest’anno per i veliterni c’è una proposta differente e di grande qualità presso la Casa delle Culture e della Musica. 

di Rocco Della Corte

VELLETRI - La rassegna letteraria “Velletri Libris”, nella suggestiva location del Chiostro dell’ex Convento del Carmine, è organizzata in maniera certosina e destinata a coinvolgere un pubblico numeroso ed eterogeneo vista la varietà degli autori che saranno presenti. Nomi nazionali e internazionali di prestigio per un progetto ambizioso che si concretizza con una prima edizione ricca di aspettative. Si parte venerdì 16 giugno alle ore 18.30 con l’inaugurazione ufficiale e il taglio del nastro da parte delle autorità. Seguirà la presentazione del libro di Giuseppe Culicchia, “Essere Nanni Moretti”, per poi lasciare spazio alla degustazione enogastronomica curata dal Ristorante Casale della Regina e dall’Enoteca Piana dei Castelli. L’evento, ideato dalla Mondadori Bookstore Lariano-Velletri in co-produzione con la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, ha già destato molto interesse nella cittadinanza ed è un segnale positivo e di avvicinamento alla lettura, nonché di risveglio culturale della stessa città. Ideatore e promotore dell’iniziativa Guido Ciarla, titolare della libreria Mondadori, che ha risposto ad alcune domande per spiegare come sia nata questa rassegna e cosa bisognerà attendersi da “Velletri Libris”.

Guido Ciarla, la Libreria Mondadori ha già inaugurato una serie di appuntamenti importanti con nomi di richiamo. Come nasce l’idea della rassegna Velletri Libris? 


Velletri Libris nasce dall’esperienza maturata negli ultimi anni con gli incontri che svolgiamo all’interno della Mondadori. Dopo il grande interesse dimostrato dal pubblico di Velletri, abbiamo voluto organizzare fuori dalle mura della libreria, approfittando della stagione estiva, questa rassegna nella Casa delle Culture. Questo dà forza al percorso intrapreso da tempo e ringrazio il Direttore Artistico Mastro Claudio Micheli per averci concessi una location così per organizzare eventi. L’ex Convento del Carmine è un posto meraviglioso e pieno di potenzialità, noi con la nostra esperienza e con i contatti avviati con gli editori abbiamo lavorato per organizzare questa rassegna di appuntamenti che si articola in presentazioni di differenti tipologie di libro. Con ciò tenteremo di abbracciare più lettori possibile per un pubblico di diversa natura, in base alla proposta che di volta in volta andiamo a presentare. Dall’altra parte avremo tutti i maggiori editori del panorama nazionale. L’idea ha ricevuto l’interesse e la risposta di tanti nomi di livello, tanto da dover fare purtroppo anche una scrematura tra coloro che si erano resi disponibili. Il nome è studiato: “Velletri Libris” perché da una parte si vuole sottolineare il legame identitario con la città e dall’altro rifarsi alla lingua latina, intesa come legame alle radici necessario per guardare al futuro. Il logo stesso è qualcosa di nuovo: richiama il libro e il chiostro. Il progetto è ideato dalla Mondadori ed è un “figlio” della libreria, usciamo dalle mura per il campo e proiettarci verso la città dando la possibilità di partecipare ad un gran numero di persone. 


Quali sono le aspettative di questa rassegna? 

Le aspettative sono importanti e di ampio respiro, perché si stanno investendo in questo progetto risorse, fatica e passione. La passione verso i libri e la cultura è quella che principalmente ci ha animato, insieme alla volontà di coinvolgere il maggior numero di spettatori possibili. Noi non vediamo queste serate solo come presentazione, ma come dei veri e propri momenti di aggregazione nella Casa delle Culture per far sì che la stessa diventi un luogo di incontri. Oltre che l’ascolto e la condivisione di pensieri e riflessioni con gli autori, proponiamo serate diverse che avvicineranno ai libri in un modo innovativo. Le aspettative quindi sono importanti, ma importanti sono anche le potenzialità per Velletri visti gli autori di fama nazionale e internazionale. Avremo una visibilità anche su giornali europei e di diverse nazioni, credo sia un’opportunità per la città e per i concittadini che supportando questo tipo di attività daranno lustro alla città portando il nome all’interno di ambienti diversi. 

Un contesto suggestivo come quello del Chiostro del Convento del Carmine è sicuramente una location attraente: che clima dovrà aspettarsi lo spettatore? 

Un clima magnifico e unico, quasi un sogno ad occhi aperti. Potrei dire che sembrerà di non stare a Velletri, ma l’obiettivo è esattamente l’opposto e cioè far capire che Velletri ha cose importanti da presentare e potenzialità da sviluppare. Da Roma, dalle città limitrofe, da tutto l’hinterland sapranno che c’è una proposta piacevole a Velletri in un contesto magnifico. Con gli occhi rivolti verso le stelle ci si può incontrare con gli amici e con autori di assoluto livello facendo un’esperienza nuova. Non mancherà la possibilità di degustare un calice di vino e assaggiare qualcosa di speciale che si darà gratuitamente. Infatti il tutto è ad ingresso libero, ed entrando ci si imbatterà in un’organizzazione splendida, quasi un’arena, un angolo con i libri e il vino e il cibo. Sono tre cose che sembrano distanti ma invece si accostano perfettamente: le arti culinarie, letterarie ed enologiche sono tre aspetti culturali che si rafforzano tra di loro. Proprio da questa consapevolezza il coinvolgimento di attività fulcro sul territorio come il “Casale della Regina” di Daniela Morelli e Piana dei Castelli, che metteranno a disposizione piccoli assaggi presentati in maniera innovativa insieme a dell’ottimo vino. Tutto questo crea aggregazione, momenti di incontro e piacevoli serate pre-cena o post-cena

Ci sono dei ringraziamenti particolari che vuole fare, prima dell’inaugurazione di “Velletri Libris” con il primo evento? 

Grazie in primo luogo alla disponibilità del Maestro Claudio Micheli, Direttore Artistico della Fondazione che ha sposato e supportato questo progetto comprendendo la bontà dello stesso e le potenzialità che ne derivano per Velletri e per la cittadinanza in caso di buona riuscita. Vorrei ringraziare l’Amministrazione che ha donato questa location, gli autori che hanno aderito e gli editori che vengono a Velletri anche da molto lontano, la mia famiglia, mia moglie Aurora e mia figlia Agnese, oltre naturalmente la cittadinanza che spero apprezzi lo sforzo e l’investimento. Per noi è un impegno importante nel segno della cultura per questa città e dico grazie sin da subito a coloro che verranno e divulgheranno. In ultimo, ma non per ultimi, ringrazio i nostri partner: la Banca Popolare del Lazio, Allianz Assicurazioni, che daranno forza alla divulgazione di questo progetto coinvolgendo la loro clientela, Casale della Regina di Daniela Morelli che ci delizierà con piatti speciali e Piana dei Castelli che darà a tutti possibilità di degustare vini di produzione della sua cantina. Infine rivolgo un ringraziamento a tutta l’organizzazione, dal marketing di Publierre che sta lavorando sulla grafica e sulla produzione pubblicitaria in maniera innovativa a Velletri Life Giornale, quotidiano on line che farà da Ufficio Stampa.