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sabato 3 giugno 2017

Serie A2, il capitano dell'F&D Linda Minopoli: "Non è un miracolo sportivo, lavoro di anni per essere qui"

Dopo una stagione da protagonista, l'F&D H2O resta in piena attività con allenamenti e amichevoli in attesa di conoscere le avversarie per le gare che decideranno gli esiti della stagione.

di Rocco Della Corte

VELLETRI - Linda Minopoli, capitano e portiere della squadra di mister Di Zazzo, parla a campionato terminato e mostra tutta la consapevolezza di un gruppo che ha sempre creduto nella propria forza e nelle proprie possibilità. Non definisce, infatti, "miracolo sportivo" il risultato del club veliterno, che scendendo in vasca ha semplicemente dimostrato di essere il migliore del girone riuscendo a portare a casa i tre punti anche quando le prestazioni non si sono rivelate eccellenti. Il capitano ci ha messo del suo, i prodigiosi interventi compiuti nelle varie gare non si contano più, e adesso dà la spinta finale ad un gruppo unito per continuare a sognare.


Linda Minopoli, adesso che il campionato è finito con l’ultima gara che ha visto imbattute, si può fare questa domanda: che effetto fa chiudere al primo posto?

Diciamo che sembra ancora un sogno, nessuno si aspettava un risultato del genere, in quanto quest'anno il campionato, rispetto a quello dell'anno scorso è stato molto più combattuto. Non c'erano big quotate come Sis Roma o Pescara, ma comunque tutte le squadre si sono rivelate di ottimo livello. Lo dimostra il primato, che seppur portato avanti da inizio stagione, si è matematicamente confermato soltanto alla penultima di campionato. Tolto questo siamo comunque molto soddisfatti.

Aver vinto il girone Sud di A2 vi pone di fronte ad un giugno ricco di impegni: quali sono i prossimi appuntamenti sportivi e quali avversari?

In vista dei play-off stanno organizzando delle amichevoli con altre squadra per intensificare la sessione di allenamento. Per quanto riguarda invece le finali play-off ancora non conosciamo le nostre avversarie, in quanto le semifinali tra Imperia e Acquachiara avranno inizio questo fine settimana.  

Facendo un cammino a ritroso, da dove nasce questo autentico “miracolo sportivo” e come si è costruito e materializzato un sogno diventato realtà grazie all’impegno di tutta la società?

Non parlerei di "miracolo sportivo" in quanto il tutto è stato costruito grazie al sacrificio e all'impegno da parte della società e di noi atlete; non è un progetto nato ieri, ma frutto di molti anni di allenamento, di piccoli traguardi e di difficoltà che ci hanno visto sempre unite. Con il tempo, infatti, il gruppo è diventato qualcosa di più, una vera e propria famiglia che ad oggi ha il merito di averci sempre sostenuto nella buona e nella cattiva sorte.

C’è una partita che consideri quella della “svolta” nel percorso in stagione?

In realtà posso dire che la svolta è avvenuta già dopo la prima di campionato. Un inizio così positivo ha motivato tutte noi, aumentato la consapevolezza e farci capire che potevamo ambire, come le altre squadre, ai primi posti in classifica.

Come valuti il tuo campionato, a livello personale, e come descriveresti il tuo orgoglio di essere il “capitano” di questa squadra? Ci sono ringraziamenti particolari che vuoi fare? 

A livello personale, in merito al percorso fatto fino ad oggi, sono abbastanza soddisfatta, ma ormai mi conoscete.. aspettiamo la fine per parlare. E per finire nel modo migliore possibile una stagione "quasi da sogno". Da capitano non posso non fare i complimenti alla squadra, devo ringraziare loro se sono arrivata fin qui e anche perché non hanno mai smesso di darmi fiducia. Voglio ringraziare per primo il nostro allenatore Danilo, che nonostante il suo essere "Orso" ci ha sempre spronato a dare il massimo; ringrazio Francesco Perillo e la società per aver creduto in noi, puntando sulle nostre potenzialità; ringrazio Ploy per averci scelto e per aver contribuito al raggiungimento di questo traguardo; ringrazio Daniele per esserci sempre stato; ringrazio gli sponsor per averci sostenuto; ringrazio te per averci seguito, offrendoci una maggiore visibilità; e infine, non per ultimo, ringrazio il nostro bellissimo pubblico è tutta la curva Sud per aver tifato ed esultato con di partita in partita!