menù



Sponsor

venerdì 2 giugno 2017

Roberto Leoni (MDP-Art.1): "Chi si riconosce nel centrosinistra deve confrontarsi per il futuro di Velletri"

Il Movimento Democratici e Progressisti Articolo 1 comincia a delineare le proprie posizioni politiche.

VELLETRI - Uno degli esponenti di punta è l'ex assessore e ora consigliere comunale Roberto Leoni, firmatario - come si legge in un manifesto affisso in città - assieme ad altri consiglieri di varie proposte presentate in Consiglio. Con Leoni, uomo politico esperto, abbiamo cercato di comprendere quali scenari si vadano delineando per il prossimo futuro in vista delle elezioni amministrative 2018. Se la situazione sembra già delineata con Giorgio Greci, Paolo Felci e il Movimento Cinque Stelle sicuri schieramenti che saranno sulla scheda, ancora incerto è lo scenario per altri eventuali concorrenti. Ecco le risposte di Roberto Leoni.


Consigliere Roberto Leoni, a meno di un anno dalle elezioni è inevitabile parlare della situazione politica veliterna: quali sono gli scenari in evoluzione e che cosa si paventa nell’area di centro-sinistra a livello di progetti, idee e candidature?


Diciamo che vedo molta tattica e poca politica. Dentro il PD mi pare che prevalga più il “gioco” individuale che quello di squadra, con l’unico obiettivo delle primarie personali più che le secondarie di coalizione sulla base di una preliminare condivisione politico-programmatica. Con questa impostazione spesso è successo che si vincono le primarie per andare a fare il capogruppo in minoranza invece che il Sindaco, e non sarebbe una bella cosa. E’ chiaro che questa impostazione è politicamente inaccettabile: siamo ormai a fine consigliatura, il prossimo anno ci saranno le elezioni amministrative, dal mio punto di vista c’è bisogno di un rilancio dell’azione di governo della città in termini di programmazione politico-amministrativa, c’è bisogno anche di spiegare quel che si vuole fare più che quel che è stato fatto, quindi costruire una idea politica, tutto questo è fondamentale se si vuole che il centrosinistra possa riproporsi ad amministrare, il prossimo anno; Non vedo però molta attenzione a questo argomento. Vedo più un cercare di non bruciarsi, non darsi fastidio, insomma un’atteggiamento al tirare a campare per condurre la nave in porto senza tanti scossoni. Penso che questa non sia la strada giusta, penso che per chiedere e ottenere la fiducia per governare Velletri per i prossimi cinque anni, vada fatto altro. Appurata la incapacità manifesta del PD a fare quel che si dovrebbe fare in questa fase politica di fine consigliatura, MDP e le realtà cittadine che si riconoscono nel campo del centrosinistra hanno il compito e il dovere di impegnarsi per promuovere iniziative e momenti di confronto per scrivere insieme il futuro di Velletri . 

Dopo la fondazione del Movimento Articolo Uno, che ha preso una sua fisionomia anche a Velletri, si ritiene soddisfatto di quanto proposto in Consiglio e per il territorio? 

Il Movimento Articolo Uno nato dalla scissione sta muovendo i primi passi, stiamo nella fase organizzativa anche a Velletri e sono convinto che riusciremo a dare un contributo positivo anche sulla politica locale con l’obiettivo della ricostruzione del quadro di centrosinistra, per fare cioè quel dicevo prima insieme a tutte le forze che si riconoscono nel campo del centrosinistra . 

E’ recentemente intervenuto sulla questione dei Rifiuti, chiedendo decisioni condivise. Quale appello ha voluto lanciare alla Giunta e al Sindaco su un tema così importante? 

Quello della costruzione di un impianto per il trattamento dei rifiuti ai Cinque Archi è un tema delicato che interessa direttamente una zona importante del nostro territorio. La contrarietà manifestata dai tanti cittadini residenti in zona Lazzaria non può essere né snobbata né archiviata come insignificante, vi sono ragioni che vanno tenute nella giusta considerazione perché chi amministra questo deve fare, confrontarsi ed ascoltare. Nel merito, il Consiglio Comunale a Dicembre del 2015 ha deliberato all'unanimità di rideterminarsi entro la fine di febbraio 2016 per discutere e valutare la eventuale tecnologia alternativa al precedente progetto impianto Biogas. All'improvviso dopo più di un anno (siamo a Maggio 2017) veniamo a sapere in maniera del tutto occasionale che la Volsca ha già dato un nuovo incarico per la progettazione di un impianto aerobico per 33000 Tonnellate/anno, questo senza alcun passaggio politico né amministrativo. Non va bene, l’incarico va sospeso, sul territorio di Velletri chi decide è la città di Velletri rappresentata dal suo Consiglio Comunale. La mozione che abbiamo presentato va in questa direzione, in consiglio ognuno dovrà esprimersi e dovrà dire quel che pensa. Per quanto mi riguarda io non voglio che si apra la porta per far arrivare a Velletri i rifiuti dell’intera provincia di Roma. So bene che vi è una esigenza che è quella della chiusura del ciclo della differenziata e dello smaltimento dei nostri rifiuti, ma so anche che la costruzione di un impianto industriale non è la sola soluzione. Le metodologie possono essere diverse, va scelta quella migliore per la città e non per altri, per fare questo la strada è quella del confronto e della condivisione, non condivido chi pensa altro.

Come giudica il risultato del suo ormai ex partito, che ha visto la consacrazione di Renzi segretario, e come risponde alle critiche di chi vi accusa di aver commesso un errore con la vostra uscita? 

Beh tutto secondo copione: Renzi cercava la consacrazione e l’ha avuta. Del resto stava nelle cose quindi nessuna sorpresa. A chi ci critica rispondo semplicemente che il PD non è più il PD, è diventato un’altra cosa e per chi come me non è legato al potere e alle poltrone diventava difficile continuare a starci, quindi sono uscito . 

Da cosa dovrà ripartire Velletri nel 2018, con la nuova amministrazione, e che ruolo avrà Roberto Leoni? 

Penso che Velletri abbia subito un grave danno dai governi della destra, il dissesto ne è il risultato, c’è urgente bisogno di una generale riprogrammazione sia politica che amministrativa, penso che questa vada attivata da subito. Credo che tutte le forze che si riconoscono nel campo del centrosinistra abbiano il dovere di confrontarsi per scrivere il futuro di Velletri. Il mio impegno è contribuire affinché ciò si concretizzi, so che è faticoso ma va fatto. Mi aspetto in questo un segnale anche da parte del segretario politico del PD di Velletri, sarebbe opportuno che dicesse qualcosa viste alcune scelte a noi confinanti.