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martedì 13 giugno 2017

Lettere al Giornale: "Elezioni presso l'Avis Comunale di Velletri: esprimiamo perplessità"

Riceviamo e pubblichiamo da alcuni soci dell'AVIS Velletri una lettera al Giornale che espone delle riflessioni delle considerazioni in merito ad alcuni eventi relativi alla sede di Velletri.

VELLETRI - Riportiamo il testo integrale della missiva giunta in Redazione, specificando che siamo aperti come testata ad un'eventuale replica di chi si dovesse sentire chiamato in causa da questa lettera.

"Gentile direttore,

come saprà il 25 e 26 febbraio scorso, come d’obbligo, si sono svolte presso la sede dell’Avis Comunale di Velletri le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali per il prossimo quadriennio.

Ci giunge nota che, in merito a dette elezioni, ci sia in atto un ricorso per presunte irregolarità avvenute durante l’assemblea elettiva e nei giorni immediatamente precedenti la stessa. Per dovere di cronaca, verificata la veridicità della notizia, non possiamo far altro che renderla nota. Il ricorso è basato su cinque punti fondamentali che potrebbero, a detta dei ricorrenti, aver portato ad un risultato elettorale estremamente falsato. Così come ci sono stati forniti, andiamo ad elencare i punti salienti su cui è fondato il ricorso: 


Il giorno delle votazioni, in assemblea elettiva, cinque minuti prima dell’apertura dei seggi, il Presidente del Comitato Elettorale ha informato categoricamente i presenti che non avrebbe ammesso il voto a mezzo delega. 

Lo strumento del voto per delega, a norma dei Statuto e regolamento, si è sempre applicato, sia a Velletri che in tutte le Avis d’Italia, tanto è vero che la segreteria dell’Avis, nei giorni precedenti aveva fatto stampare e distribuito un gran numero di moduli per lo scopo. 

Il Comitato Elettorale è stato scelto dieci giorni prima e nominato tre giorni prima delle votazioni. 

Regolamento e Statuto enunciano che il Comitato Elettorale deve essere scelto e nominato il giorno stesso dell’Assemblea Elettiva in apertura dei lavori. 

Non hanno potuto votare i Soci regolarmente iscritti dal 1° gennaio 2017 alla data delle votazioni.

Il regolamento dice che possono votare tutti i Soci iscritti alla data delle elezioni

A solo sei persone, anziché a tutta l’Assemblea, è stato dato modo di votare, sull’uso o meno delle deleghe. 

In caso di voto l’Assemblea tutta è chiamata ad esprimersi e comunque, l’Assemblea non può modificare un articolo dello Statuto. 

Solo una piccola parte dei Soci è stata informata con un comunicato scritto che il 25 e il 26 febbraio si sarebbero svolte le elezioni. 

Il regolamento dice che tutti i Soci debbono essere avvisati con un comunicato scritto.

Non possiamo e non vogliamo esprimerci in merito ai fatti sopra descritti, a tale scopo gli organi preposti si esprimeranno in merito ad eventuali errori e irregolarità, noi ci impegniamo a seguirne gli sviluppi e ve ne daremo conto. Luci invece si accendono sul 60° della fondazione dell’Avis di Velletri Nel lontano gennaio del 1957 è stata fondata la sezione dell’Avis Comunale, è ai padri fondatori che dobbiamo l’Avis di oggi, allora fare volontariato era solo voglia e gioia di fare del bene gratuitamente, in modo anonimo e senza un ritorno in immagine o quant’altro. Ci auguriamo che l’Avis resti sempre la stessa, almeno nei suoi valori fondanti. L’Avis è, grazie ai suoi fondatori, basata su solidi principi e grandi valori di solidarietà e di altruismo ed è oggi patrimonio encomiabile di tutti i cittadini di Velletri, noi ci associamo insieme a loro nel ringraziare il gran numero di donatori veliterni, che in silenzio e anonimamente, sempre più numerosi, continuano a donare con grande generosità per salvaguardare il bene più grande che è la salute delle persone, per alleviare sofferenze e salvare vite. E’ questa l’Avis che ci piace e il nostro augurio è che continui nel suo cammino migliorando sempre più. Buon sessantesimo!
Grazie dello spazio che ci ha concesso, 
Lettera firmata