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sabato 24 giugno 2017

L'angolo del computer: Mozilla Firefox e gli altri browser

Da quando esiste il Windows c’è sempre stata una guerra tra i vari browser per il fatto che è il sistema operativo che ne può installare più di altri. 

di Stefano Ruffini


I più diffusi sono Internet Explorer, Edge, Chrome e Mozilla, poi ce ne sono di meno utilizzati sul Windows come Opera, Safari (che è installato maggiormente sui sistemi Apple), Sea Monkey, ecc. Nessuno è perfetto, nessuno è migliore in assoluto di altri e le preferenze sono dettate spesso da mode o da famigliarità all’uso e come webmaster ne devo tenere conto in quanto ci possono essere piccole differenze di visualizzazione di un sito web a seconda del browser utilizzato.
Consiglio sempre di installare sul proprio computer almeno due o tre browser proprio per sfruttare al meglio le caratteristiche o per far fronte a problemi. Ad esempio il vecchio Internet Explorer fermo alla versione 11 e molto poco performante sul Windows 10 è l’unico browser compatibile con alcuni programmi aziendali o con portali di accesso a periferiche remote come ad esempio le telecamere di un noto produttore. Edge, l’ultimo arrivato in casa Windows, oltre ad essere abbastanza leggero è il browser che fa risparmiare più batteria ai laptop grazie alla migliore gestione software soprattutto degli javascript (misurazioni ufficiali fatte sia da Google oltre che dalla Microsoft). Chrome, che era il più veloce tra i browser, aggiornamento dopo aggiornamento, si è allineato agli altri, mentre Mozilla fino a qualche giorno fa rimaneva indietro come architettura e come prestazioni. Ma dopo molti anni Mozilla Firefox si è “svegliato” con l’ultima versione, la 54.0 ovviamente mi riferisco alla 64 bit. Mozilla è stato riscritto di sana pianta ed ora è più leggero, veloce e meno avido di memoria RAM; tutto questo grazie all’adozione dell’elaborazione multi- processo (elaborazioni separate contemporanee), limitando, salvo forzare la configurazione, i processi e le “tab” aperte a quattro che è l’ideale per la maggior parte dei processori odierni; questo fa si che una pagina web aperta molto pesante non influenzerà eventuali altre pagine aperte nelle successive “tab”. Mozilla è stato anche migliorato come sicurezza in quanto alcune tipologie di dati vengono elaborate in sandbox separate, cioè in ambienti estremamente isolati dal sistema operativo in modo da non causare danni. Per chi possiede già Mozilla Firefox sarà sufficiente aggiornarlo andando in alto sul menù/aiuto/informazioni su Firefox e lasciare che scarichi da solo la nuova versione che sarà disponibile dopo il riavvio del browser.