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sabato 17 giugno 2017

L'angolo del computer: la action cam

Da tempo si è consolidata la moda delle Action Cam, cioè di quelle telecamere di piccole dimensioni adatte alle attività sportive, prive di zoom ottico (quindi a fuoco fisso infinito), con comandi elementari, stabilizzazione dell’immagine, dotate di custodia ermetica e vari accessori per l’aggancio a caschi , biciclette, automobili, moto, cavalletti e quant’altro. 

di Stefano Ruffini


Le prestazioni e le dotazioni spaziano in una gamma talmente ampia che la decisione di acquistare un modello piuttosto di un altro dipende molto da quanto si vuole spendere, dalle meno dotate da 35 euro sino alle “Go Pro” semiprofessionali da 500 euro e passa… con tutte le vie di mezzo.
Oggi volevo parlare della mia economicissima Camkong C160, che su Amazon si trova in questi giorni scontata a 33,90 euro! Posso affermare che anche le più economiche Action Cam possono registrare validissime riprese se non si hanno esigenze professionali; ho infatti realizzato video abbastanza fedeli, con colori vivaci e ben definiti sia al chiuso in un teatro che durante una pesca subacquea. La risoluzione è HD di 1080P con un obiettivo di 170°, quindi quasi un angolo piatto che permette di prendere anche da vicino un’ampia porzione di campo ovviamente con l’immagine leggermente tonda ai bordi tipica dei grandangolari. Nel menù sullo schermo da 1,5”, selezionabile in Italiano (per fortuna, in quanto il manuale cartaceo è solo in lingue straniere), è possibile settare le varie risoluzioni, la modalità di scatto in caso di fotografie, il bilanciamento del bianco, iso, data ed ora (da visualizzare sul filmato/foto o meno), screen saver, autospegnimento ed altre opzioni. Gli accessori sono veramente tanti, dai vari attacchi per soddisfare ogni tipo di supporto, alle due batterie al litio (una di scorta da tenere sempre carica), il cavetto micro USB e la custodia per proteggere la cam da polvere e acqua impermeabile sino a 30 metri; non ha l’alimentatore in quanto la batteria si carica collegandola ad una presa usb del pc, dell’automobile o di un alimentatore usb non fornito. Con il supporto per auto si può settare l’opzione di registrazione continua con la possibilità, finita la memoria, di poterla automaticamente riscrivere in modo da utilizzare la cam come eventuale “prova d’incidente stradale” come si vede nei filmati di alcuni trasmissioni tv tipo DMAX. Non è Wi-Fi ma poco importa perché comunque si può collegare al computer con il cavo micro usb o al televisore con un cavo micro HDMI (non compreso); in compenso ha un ottimo stabilizzatore d’immagine da attivare nel menù. Le foto non sono il massimo rispetto i video nonostante si possa attivare la funzione HDR che ad ogni scatto memorizza tre esposizioni diverse di luce per poi mixarle in modo da ottenerne una migliore, utile ad esempio nel controluce. Le riprese e gli scatti sono memorizzati in una microSD (non compresa) della capacità massima di 32GB. Le caratteristiche citate su Amazon non sono corrette in quanto citano 5 ore di registrazione alla massima risoluzione (1080P) mentre in realtà entrano 90-100 minuti che possono aumentare settando la cam alla minore risoluzione di 720P che comunque è sempre alta; anche il manuale cartaceo ha qualche imprecisione in quanto affermano che il formato video è MP4 mentre in realtà è MOV comune ad altre Action Cam. I comandi sono facilissimi: il pulsante anteriore serve per accenderla in modalità video e se premuto per più di un secondo per spegnerla, se invece viene premuto un attimo da accesa passa prima alla modalità “scatto fotografico”e poi al “menù opzioni”; i tasti laterali servono per lo zoom digitale (pessimo a dire il vero) oppure a selezionare le voci del menù; infine il tasto superiore serve per avviare o interrompere la ripresa video, per scattare le foto o accettare un’opzione nella modalità “menù”.