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venerdì 16 giugno 2017

Con l'Alfad, il CAI e altre associazioni "Un po' di montagna per tutti" al fresco del monte Artemisio

"Un po' di montagna per tutti". Questo il nome dell’evento che si è svolto domenica 11 giugno 2017, presso il Rifugio Forestale dell’Artemisio. La giornata è stata organizzata dall’ALFAD, Associazione Libera Fanciulli Adulti Disabili, di Velletri, in collaborazione con il CAI, Club Alpino Italiano sezione di Velletri, il gruppo Giù la Barriera, l’A.S.D. “Libera 2000”, e l’ATS “ Natura Matura”, grazie alla quale il Rifugio è divenuto il teatro di innumerevoli iniziative culturali. 


VELLETRI - Dopo mesi di programmazione ed ideazione, ed una settimana di preparativi, alle 10.00 del mattino, come da programma sono iniziate le attività. Il Presidente dell’ALFAD, Piero De Angelis, ha fortemente voluto che la montagna potesse essere vissuta anche dalle persone disabili, in leggerezza, allegria, convivialità.
Per questo ha cercato ed infine trovato la strada per raggiungere il suo obiettivo, avvalendosi dell’aiuto altrui durante il percorso. Così tutti, secondo i propri mezzi, hanno compiuto un’escursione lungo l’imbrecciata che porta alla Valletta del Lupo e poi al Maschio di Lariano o all’Acqua Donzella. Là, dove necessario, si è potuto salire su di una carrozza, trainata da due cavalli bianchi, guidata da Franco De Masi. Chi per necessità, chi per piacere ha riscoperto quest’antico mezzo di trasporto. Il pranzo ha riunito tutti sulle terrazze del Rifugio, naturalmente e artificialmente ombreggiate. Un pranzo eccellente preparato e servito dai volontari dell’ALFAD. Era questa la sfida più impegnativa e, a giudizio meravigliato e unanime, vinta da un piacevole gioco di squadra. Il pomeriggio è stato animato, inizialmente, dal laboratorio musicale dell’ALFAD, diretto da Marcello Tosti.
Le persone dell’ALFAD si sono esibite nel piazzale antistante il rifugio, accerchiate dai famigliari e dagli amici. Successivamente grandi e bambini, hanno potuto tirare con l’arco, nel campo allestito dall’A.S.D. “Libera 2000”, sotto la guida esperta della professoressa Cristina Bettella e del professor Fabio Cappelli. Alle 17.00 nei locali del Rifugio, è stato proiettato il video “Il vulcano laziale; un’esplosione di biodiversità”, prodotto dal Parco Regionale dei Castelli Romani e realizzato dal nostro concittadino, Claudio Borghini. La proiezione ha permesso di collocare il Rifugio all’interno del Parco di cui fa parte, ed ha sorpreso più di qualcuno con le bellezze mostrate. Pian piano la temperatura del giorno si è abbassata e alla spicciolata si è fatto rientro in città, chi a Velletri, chi a Lariano, chi a Roma, chi a Cerveteri; ognuno con un ricordo in più del nostro territorio. Lasciandosi un buon ricordo di Velletri, e del suo rifugio forestale che con L’A.T.S. Natura matura finalmente ricomincia a vivere.