menù



Sponsor


lunedì 19 giugno 2017

Arriva il secondo appuntamento di “Velletri Libris” con 'L’Amore che mi resta' di Michela Marzano

Lunedì 19 giugno, a partire dalle ore 21, il chiostro dell’ex Convento del Carmine ospiterà la presentazione dell’ultimo libro dell’autrice romana sul tema della maternità. 

di Valentina Leone


VELLETRI - La sofferenza di un genitore che sopravvive al proprio figlio. Questo è il tema centrale del romanzo che Michela Marzano presenterà a Velletri il prossimo lunedì, all’interno della rassegna “Velletri Libris” organizzata dalla Mondadori Bookstore veliterna in collaborazione con la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri.
L’Amore che mi resta si apre con il suicidio di Giada, giovane di venticinque anni, che spalanca un abisso per la madre Daria. La narrazione, a partire da un indicibile dolore, indaga il vuoto, cerca (e trova) le parole più aderenti per descriverlo, raccontando come sia possibile affrontare una simile perdita. Scritto in prima persona, nelle forme di una lunga lettera della madre alla figlia, il testo segue la lenta e incessante presa di coscienza da parte di Daria del legame avuto con Giada e di quello che resta, come appunto avverte il titolo, dopo la sua morte. L’ispirazione autobiografica scatena una trama che, originata da un’esperienza reale e vissuta, diventa verosimile solo nella letteratura. Dal germe autentico di verità al fondo di L’Amore che mi resta si snoda, dunque, la storia parallela di una madre e, contemporaneamente, quella ricostruita a posteriori di una figlia, dietro la quale Michela Marzano ha voluto rappresentare il genere umano con le sue fratture, le sue perdite, le sue fragilità non sanabili dall’amore materno, per quanto immenso.
L’autrice – dialogando con il giornalista Ezio Tamilia – condurrà gli spettatori, nel magnifico clima serale che il Chiostro della Casa delle Culture offre – alla comprensione del viaggio di Daria nei territori invivibili della sua interiorità, nei quali vivere senza la figlia appare un’ingiustizia e l’unico rifugio apparente è rappresentato dai ricordi del passato, prima di giungere alla conclusione: «senza amore si è morti, prima ancora di morire». Saranno dunque tematiche interessanti e quanto mai attuali quelle discusse presso la Casa delle Culture e della Musica lunedì sera, alle ore 21.00, per un post-cena che si preannuncia avvincente e con una scrittrice particolarmente legata – come da lei stesso dichiarato più volte - agli incontri con il pubblico visti come momenti di crescita, ascolto e confronto. Obiettivo, quest’ultimo, che è lo stesso che anima la Mondadori Bookstore di Velletri, ideatrice della rassegna e a cui va il merito di aver messo a disposizione della città una proposta culturale di tale spessore.