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venerdì 2 giugno 2017

Amministrative Lariano 2017, Gianluca Casagrande: "Insieme per cambiare Lariano"

SPAZIO ELETTORALE AUTOGESTITO: Elezioni Amministrative 2017, Lariano: Gianluca Casagrande Raffi per "Insieme per cambiare Lariano" ha rilasciato un'intervista.


LARIANO - Con la campagna elettorale entrata nel vivo, i quattro candidati che concorrono alla carica di Sindaco illustrano i loro programmi. Gianluca Casagrande illustra il suo, in una intervista che tocca diversi punti chiave delle proposte della lista "Insieme per cambiare Lariano".

1) Gianluca Casagrande, dopo la sua candidatura la campagna elettorale è entrata nel vivo. Lei è molto attivo tramite i social e ha diramato un programma elettorale molto nutrito, partendo da uno slogan: Insieme per cambiare Lariano. Ci può spiegare il perché di questo ashtag?

Ho fatto molta informazione sui social e credo che in futuro utilizzare i social sarà importante per informare i cittadini, in modo tale da non farli per forza venire nella Casa Comunale per richiedere informazioni. Penso che sia un diritto dei cittadini e un dovere delle buone amministrazioni informare la popolazione attraverso tutti i social network e i canali di informazione esistenti. Insieme per cambiare lariano è il mio slogan, o ashtag, perché si è costruita una grande e bellissima squadra fatta di persone nuove, oneste, giovani. Siamo professionisti, commercianti, imprenditori e anche persone d'esperienza che hanno fatto molto per il paese e che oggi vogliono, insieme, cambiare Lariano. Un  altro ashtag è "Sempre dalla vostra parte" perché la mia volontà è stare sempre e comunque dalla parte dei cittadini e non dei poteri forti o dei poteri economici, come è successo negli ultimi anni. Io sono esclusivamente dalla parte dei cittadini, sempre e comunque. "Insieme per cambiare Lariano" è una squadra in cui io sono un leader ma non un padre padrone: il nostro è un bel gruppo, di gente preparata, competente e determinata per un unico obiettivo che è quello di fare il bene di Lariano e riportare Lariano ad essere più bella, da vivere con il sorriso. 


2) Cosa la ha spinta a fare politica e cosa la spinge a concorrere come Sindaco della città di Lariano, dopo cinque anni di consiliatura? 

Mi spinge il mio senso civico e il dovere di responsabilità verso i cittadini di Lariano. Dopo il mio successo personale e di lista nella movimento civico "Più Lariano" ho deciso di candidarmi perché intorno a me si sono ritrovate tante persone che credono nel mio modo di fare politica. Cittadini, professionisti, persone del mondo dell'associazionismo e della società civile hanno deciso di darmi un supporto proprio perché noi siamo lontani da interessi personalistici e abbiamo deciso di metterci a disposizione dei cittadini per portare innovazione, informazione, tecnologia e tante idee per sviluppare il paese. In questi ultimi cinque anni Lariano è morta, è stata diretta come una società privata e amministrata da un direttore di banca che decide per tutti senza anima e senza cuore per il paese. Un Comune è qualcosa di diverso, si chiama "comune" perché l'attività comunale va rivolta esclusivamente verso il bene comune e quest'ultima consiliatura non lo ha fatto dimostrandosi a tratti cinica e spietata. Non lo possiamo permettere prima come consigliere di opposizione e poi come cittadino.




3) Parliamo di programmi: tra i punti salienti del suo si legge al primo posto “Sostegno e sviluppo sociale”: quali proposte avete per politiche giovanili, cultura, scuola e quali saranno le prime azioni che metterà in campo qualora fosse eletto? 

Lo sviluppo sociale ed economico del paese deve pensare a riportare lavoro a Lariano per i larianesi. Prima di tutto facendo lavorare ditte di Lariano e non ditte di fuori, per le gare in cui è prevista l'evidenza pubblica ovviamente si segue la legge ma dobbiamo cercare di far lavorare più ditte e possibilmente locali. Per rilanciare il lavoro occorre sviluppare fonti, tradizioni, cultura e patrimonio, risorse come il pane di Lariano o l'archeologia e il patrimonio boschivo, che va valorizzato dal punto di vista turistico e anche con la creazione di aree faunistico-venatorie che possano dare lavoro a giovani ed essere gestite dalle associazioni nel periodo della caccia, portando di nuovo l'indotto della caccia a Lariano e per i cacciatori di Lariano. Durante il periodo non venatorio, invece, penso ad un percorso per le scuole che può attrarre turisti al contrario di adesso che non c'è una organizzazione o una struttura dedicata, una pro loco, e delle strutture ricettive. Senza organizzarsi non c'è futuro. Riguardo la prima cosa che faremo appena eletti, dico che la riduzione di compensi della politica e con questo favoriremo start up giovanili, nuove imprese con validi programmi, oltre a stanziare soldi per ridurre la Tari. Tante azioni per rilanciare e dare sviluppo al paese, oltre che a promuoverlo e in questo crediamo anche di dover rilanciare i rapporti con l'associazionismo e pensare ad un coordinamento per riportare la vita in paese e turismo, in generale, per tutto l'indotto. 




4) Uno dei punti su cui lei ha battuto di più nei comizi e nelle dirette social è lo sviluppo economico: come sta attualmente Lariano, in questo campo, e quali misure ritiene necessario adattare per cambiare le cose? 

Dal punto di vista economico Lariano è disastrata. Credo abbia risentito più degli altri comuni della crisi perché non avendo, come altre città, attrattive, si è andati verso il declino. Gli investimenti in diversi campi sono stati pari a zero, dalla cultura allo sviluppo sociale, passando per l'imprenditoria, o per riqualificare luoghi, far finanziare studi sul patrimonio. Di tutto ciò zero assoluto. Come non ho visto nessun investimento per dare sviluppo e innovazione al paese. Si sono investiti soldi solo nell'ordinario con il risultato di cementificare il paese senza criterio. Non siamo contro le opere pubbliche, sia chiaro, ma i contenitori fini a se stessi e senza contenuti non servono. Immagino luoghi fatti di persone, giovani e tecnologia... penso ad un Festival della musica e altre manifestazioni culturali. In più, crediamo nella sinergia con altri Comuni dei Castelli, per esempio un'idea è quella di portare i sommelier e far unire le tradizioni eno-gastronomiche del territorio nostro e altrui. Lariano ha tanti ottimi prodotti, dal pane all'olio, oltre ai prodotti caseari, agli allevamenti, a suini e bovini, anche questo è un ottimo motivo per sviluppare dal punto di vista economico il paese. Un'altra cosa secondo me fondamentale sono i piani di insediamento produttivi, che consistono nel far sviluppare una zona artigianale per attirare investitori. Attualmente chi investe è fuggito, non è stato aiutato, e tante attività produttive senza adeguata pianificazione sono destinate ad andare via da Lariano se prive di spazi idonei. Ritengo gravissimo far sfuggire i nostri imprenditori, è assurdo e incredibile, e un'amministrazione non lo può permettere. Non si può accettare il fatto che non sia stata fatta una sola iniziativa per il commercio, noi istituiremo ogni prima domenica del mese outlet nei negozi aderenti di Lariano collaborando con le associazioni per l'animazione e mettendo parcheggi gratuiti, distribuzione di prodotti tipici distribuiti e altre iniziative che renderanno vivibile il paese.




5) La sua professione di medico fa nascere spontanea la domanda sulla sanità: l’ospedale di Velletri, il più vicino a voi, è in grave difficoltà e carenza di personale. Quali sono le sue proposte per quanto riguarda la sanità e la salute a Lariano? 

Su sanità e salute si apre un grande discorso che come medico mi coinvolge particolarmente. In primis occorre monitoraggio costante della qualità dell'aria, del suolo e dell'acqua. Con la nostra chimica e biologa in lista abbiamo predisposto un programma apposito per garantirlo. Abbiamo l'idea di installare una centrale di monitoraggio dell'aria come in altri paesi limitrofi e vedere il grado di inquinamento. Per quanto riguarda il suolo servono controlli periodici da parte del Comune e della Asl, così come ci sono possibilità di monitorare in modo costante i valori di cloruri e arsenico nelle acque. Proprio l'altro ieri ho ricevuto una proposta seria, che intendo far mia: dato che a Lariano una delle cause principali di malattia riguarda le patologie cardiovascolari, penso ad uno screening cardiologico completo con eco-cardiogramma, visita, esami del sangue, valutazione dei fattori di rischio per tutta la popolazione. Questo deve servire a sensibilizzare ai controlli e valutare il proprio stato di salute. Altra proposta in merito è il percorso della salute, un percorso fattibile in cui giovani, anziani, istruttori, professionisti e non possano camminare: camminare 45 minuti al giorno in ambienti salubri riduce la possibilità di contrarre tumori o altre patologie. Nel programma c'è anche la volontà di istituire corsi gratuiti nelle scuole, nelle associazioni, e nei centri sportivi, per sensibilizzare i ragazzi alla salute e far comprendere loro l'importanza di evitare fumo e droghe oltre alla necessità di una corretta alimentazione e di corretti stili di vita.


6) Tra le risorse più importanti del territorio larianese si può inserire senz’altro il patrimonio boschivo: in generale, Casagrande cosa ha in mente per i temi di natura, raccolta differenziata, ambiente?

Il patrimonio boschivo va valorizzato e tutelato, con percorsi naturalistici e archeologici da sviluppare e organizzare. La natura rappresenta una grande risorsa da rispettare. Abbiamo intenzione, e c'è la possibilità di farlo concretamente, di istituire un'area faunistico-venatoria con il Parco che garantirebbe il ripopolamento, la salvaguardia e l'allevamento delle specie, oltre che posti di lavoro in più con turisti e scuole da coinvolgere. Per quanto riguarda la differenziata, va aumentata, potenziata, ma vorrei ridurre i costi vendendo meglio quello che noi differenziamo. Uno degli elementi più importanti è l'umido. Per abbattere i costi del 20% si può proporre un compostaggio di comunità, consorziando più persone, come 5-10 famiglie che fanno compostaggio. Tale lavoro può essere strutturato anche con ristoratori e aziende che hanno questa esigenza, e poi potremmo rivendere il compost. Vorrei dare a tutti la possibilità di farlo. Ad esempio da me ho un terreno e potrei consorziare 15-20 famiglie della mia zona per conferire l'umido in modo da sgravarlo sul costo della bolletta. E' un'idea su cui stiamo lavorando. Sul tema dell'ambiente vorrei sottolineare quanto sia importante riscoprire i percorsi boschivi e fare una pista ciclabile che dia la possibilità di far conoscere il nostro territorio e farlo sviluppare dal punto di vista sociale e turistico. L'ambiente che va tutelato con corsi di sensibilizzazione, che prevediamo nel nostro programma, a partire dalle scuole, per istruire i ragazzi a rispettare l'ambiente.




7) La sicurezza è uno dei problemi più sentiti in tutta Italia, visti anche i numerosi episodi di cronaca che occupano le pagine di giornale. Lariano è una città sicura? Come può svilupparsi un progetto sulla sicurezza e sul decoro urbano?

Lariano è una città parzialmente sicura. Abbiamo ovviamente dei problemi di microcriminalità e le forze dell'ordine sono molto impegnate, oltre che essere sotto organico. Abbiamo iniziato, anche grazie alle nostre proposte in Consiglio, istituendo le videocamere che dobbiamo estendere in punti sensibili. Poi serve metterle a disposizione per monitorare il territorio con una centrale operativa in cui h 24, coinvolgendo anche la Protezione Civile, si possa migliorare la situazione. Al momento non è possibile farlo perché sono poche telecamere, ma implementeremo la video sorveglianza. Altra priorità è quella di mettere in sicurezza tutti gli incroci pericolosi, alcuni sono pericolosi o ridicoli, in prossimità di strade strette. Molte volte non c'è adeguata segnaletica, per cui bisogna intervenire e rivedere il piano della sicurezza stradale nei punti più critici. Un problema importante è quello delle strade che spesso durante il periodo estivo si vedono ridotte di carreggiata per via del verde e dei rovi, quindi bisogna intervenire con la pulizia per garantire il decoro urbano. Un nodo cruciale, poi, è l'urbanistica: è urgente definire con buon senso i problemi derivati dall'edilizia spontanea senza incrementare le costruzioni. Rivediamo prima l'edilizia esistente e i piani artigianali. Mi sta molto a cuore inoltre la questione dei trasporti: per collegamenti e viabilità vorrei riproporre la tangenziale est di Lariano che riparte da Velletri e passa sotto Lariano arrivando fino alle Cerrete, tutto per sgravare traffico dal centro. In più penso ad alcune opere fattive per rendere vivibile il paese: arredo urbano, revisione del progetto della piazza che non sembra molto interessante, prevedere spazi verdi in centro e uno spazio al lato sud della piazza che sia luogo di ritrovo all'aperto. E' importante anche dare la possibilità di fare mercatini, fornire nuovi luoghi di aggregazione. Torneremo poi a far vivere le feste e le sagre di paese, spesso relegate in ambienti periferici, al centro. In ultimo è nostra intenzione istituire la we-do app, scaricabile sul telefono, e utile per dare segnalazioni immediate sui rifiuti lasciati per strada, problemi nelle zone verdi, segnaletica, affissioni abusive e quant'altro...il cittadino può fare così direttamente segnalazioni all'amministrazione e consentire al Sindaco di porre rimedio a quelle situazioni urgenti che minano il decoro della città.




8) Nella sua presentazione ufficiale, prima di elencare tutti i candidati, lei afferma di sentire il dovere di informare i cittadini e mette al primo posto la trasparenza e la partecipazione “libera da ogni condizionamento e forte delle proprie idee”. Cosa direbbe a un cittadino se le chiedessero perché esprimere una preferenza in favore di Casagrande Sindaco l’11 giugno?

Noi saremo una città libera, torneremo a far sorridere i cittadini perché siamo liberi dai condizionamenti dei poteri forti, liberi da condizionamenti politici o partitici, liberi da condizionamenti dovuti a legami. La nostra libertà è proprio quella di non essere legati a nessuno. Non dipendiamo da nessuno. Non ho niente contro nessun partito e nessuna banca, ma siamo liberi e con questo pensiero riportiamo al centro della nostra città la persona e non le cose. Torneremo a portare al centro la persona e nella massima libertà informeremo i cittadini e li renderemo partecipi della nostra azione politica. Tutti saranno liberi di scegliere, informati e consapevoli: l'11 giugno avranno la possibilità di cambiare modo di vivere e di fare politica, tutti noi 17 siamo disponibili e pronti ad ascoltare le voci della gente e i problemi. Solo la nostra e la loro libertà può riportare il sorriso a Lariano. 

PER PROGRAMMA E LISTA ELETTORALE:
www.casagrandesindaco.it


SPAZIO ELETTORALE AUTOGESTITO A PAGAMENTO
Committente: Gianluca Casagrande Raffi
Lista "Insieme per cambiare Lariano"
Elezioni Amministrative Lariano 2017