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giovedì 1 giugno 2017

A Velletri la “Campaniliana”: cultura, teatro e letteratura nel segno di Achille Campanile

Nella ricorrenza del quarantesimo anno della morte dello scrittore, la città di Velletri onora la memoria di uno degli autori più importanti del ‘900 italiano con un programma ricco. 

di Rocco Della Corte


VELLETRI - La Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri in coproduzione con l’Associazione Culturale Memoria ‘900 e grazie alla collaborazione del Fondo Campanile curato dal figlio dello scrittore Gaetano presentano un progetto innovativo, ricco di attività ed iniziative, annunciato già contestualmente alla presentazione delle linee programmatiche della direzione artistica della Fondazione dal Maestro Claudio Micheli.
L’unione di intenti con l’Associazione Memoria ‘900, presieduta dallo stesso Gaetano Campanile, ha portato a stilare un programma tutto da vivere che vedrà la città di Velletri diventare per una settimana un punto di riferimento nazionale per tutti gli appassionati di letteratura, teatro, giornalismo e, più in generale, di cultura. Quarant’anni dopo la morte di Achille Campanile (1899-1977), poliedrica personalità tra le più attive nel panorama del Novecento, la città di Velletri – dove lo scrittore ha vissuto negli ultimi anni in una villa in campagna situata in contrada Arcioni al confine con Lariano – lo ricorda con iniziative e nomi di spessore in una rassegna articolata che verrà presentata nel dettaglio con un’apposita conferenza stampa fissata per sabato 10 giugno, alle ore 17.30, presso la Sala degli Affreschi della Casa delle Culture e della Musica di Piazza Trento e Trieste. Campanile, ricordato dai più come «umorista», è stato in realtà un uomo di lettere a trecentosessanta gradi e lo dimostrano i tantissimi titoli in costante ri-pubblicazione. Giornalista, drammaturgo, scrittore, umorista: questo e tanto altro fu Achille Campanile, la cui figura verrà degnamente onorata da coloro che lo hanno conosciuto o studiato approfonditamente. Tutto il progetto, che prende il nome di “Campaniliana” e ha un logo dedicato ed un sito internet già attivo (www.campaniliana.it), si svolgerà dal 21 al 29 ottobre 2017. Ad inaugurare la settimana dedicata allo scrittore nella città veliterna («Omero era conteso da undici città, a me basta essere conteso da Velletri e Lariano» affermava ironicamente lo stesso Campanile) sarà una mostra di manoscritti, documenti, oggetti personali (e non solo) appartenuti allo scrittore. La sera stessa dell’inaugurazione, il 21 ottobre, si svolgerà un convegno di studi – interamente curato dall’Associazione Memoria ‘900 - alla presenza del figlio Gaetano e con relatori di livello nazionale. La mostra, allestita da Memoria ‘900 in collaborazione con il Fondo Campanile e i biografi Silvio Moretti ed Angelo Cannatà, sarà allestita nella Sala degli Affreschi e aperta tutti i giorni, mattina e pomeriggio, con l’importante partecipazione delle scuole. Previsti anche reading campaniliani con date ancora da definire. Uno dei cardini del progetto Campaniliana, già avviato con la messa on line del bando di concorso, è il Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile”, promosso dalla Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri e realizzato grazie al contributo fattivo della Casa di Cura Madonna delle Grazie di Velletri. Saranno ammessi copioni di scrittura teatrale umoristica che verranno poi valutati da una giuria di comprovata qualità presieduta dal critico letterario, scrittore e conduttore televisivo Arnaldo Colasanti. La premiazione avverrà il 29 ottobre al Teatro Artemisio Gian Maria Volonté, in una serata che oltre a decretare il vincitore prevede la rappresentazione di alcune scene di Achille Campanile. Per tutti i dettagli l’appuntamento è alla conferenza stampa del 10 giugno 2017, ore 17.30, nella Sala degli Affreschi. La macchina organizzativa della “Campaniliana 2017” è dunque in moto, con la cura di convegno, mostra e reading già al vaglio del gruppo di lavoro operativo dell’Associazione Memoria ‘900 e con il Premio Teatrale Nazionale ormai già in fase di avvio a cura dello staff della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri. Tutto ciò nel segno di uno scrittore tutto da riscoprire.