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sabato 6 maggio 2017

Una giornata da dimenticare: nube tossica di Pomezia ben visibile a Velletri

Giornata da dimenticare quella di ieri, venerdì 5 maggio, per tutta la provincia a Sud di Roma. A partire dalla mattina, infatti, una nube tossica si è propagata a seguito di un incendio avvenuto in un fabbricato dismesso. La procura di Velletri ha aperto una indagine.


VELLETRI – La nube, dall’acre odore molto simile alla plastica bruciata, è scaturita dall’incendio di rifiuti, plastica, gomma e quant’altro. L’insopportabile puzza è arrivata anche a Velletri, propagandosi da Pomezia e interessando tutti i Castelli Romani.
L’amministrazione comunale ha diramato una grafica invitando a limitare gli spostamenti solo allo stretto necessario e a tenere le finestre chiuse. Ben più gravi e drastiche le misure adottate nel pometino, dove sono state evacuate sia le scuole che gli uffici. Occorre comunque prestare attenzione: quanto propagatosi dalla nube, infatti, potrebbe aver contaminato in maniera più o meno lieve le coltivazioni. L’invito è quello di lavare bene la frutta e la verdura di propria produzione, oltre che monitorare le analisi sulla qualità dell’aria che sono in costante aggiornamento. Al di là del deplorevole episodio, una riflessione è d’obbligo: per una città a vocazione agricola come Velletri prima le gelate inattese di aprile e poi questa nube tossica è davvero un momento difficile. La situazione, come assicurato dai pompieri impegnati nello spegnimento del rogo, è tornata alla normalità ed ora sarà aperta un’inchiesta per scoprire le cause dell’incendio.