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venerdì 12 maggio 2017

Serie A2, la capolista F&D H2O verso il rush finale. Di Zazzo: “Comincia lo sprint, risponderemo presente”

Tre giornate alla fine dei giochi e un calendario che vede la compagine veliterna artefice del proprio destino. 

di Rocco Della Corte

La stagione, fin qui trionfale, della Serie A2 di pallanuoto femminile prosegue e sulla strada delle ragazze di mister Danilo Di Zazzo arriva il 3T SC che scenderà in vasca domenica alla Piscina “Tortuga”. La squadra di Velletri potrà beneficiare di un doppio turno casalingo per poi recarsi, all’ultima giornata, in trasferta dal fanalino di coda Catania. Un cammino, soltanto sulla carta, agevole che però non deve distrarre né tanto meno far adagiare la squadra del presidente Perillo. Proprio il massimo dirigente, insieme all’allenatore, in seguito all’ultima vittoria ha lanciato un monito affinché si torni alla brillantezza delle prestazioni di inizio stagioni dopo una serie di prove non ineccepibili seppur terminate con il successo e i tre punti. Alla vigilia di quello che è uno snodo cruciale per il futuro di questa splendida realtà sportiva veliterna – la più alta categoria presente in città – parla proprio mister Di Zazzo e traccia la rotta da seguire per chiudere il campionato al primo posto.

Mister Di Zazzo, arriva un turno casalingo importante dopo una gara che vi ha visto vincere senza però convincere: come vi siete preparati alla partita e cosa vi aspettate da questo match, che vi vedrà opposti ad una squadra priva di velleità di classifica?


Comincia lo sprint finale e dobbiamo rispondere "presente". Come sempre la stagione a questo punto si fa difficile, soprattutto per molte atlete giovani che giocano molte partite - anche tre alla settimana. Tra scuola, allenamenti e gare la situazione si deve gestire bene, e tante volte non permette di allenarsi al meglio perché se, ad esempio, un’atleta gioca fuori casa non può allenarsi con la prima squadra. Lungi dal voler cercare attenuanti, però, anche se non si lavora in modo ottimale bisogna adesso più che mai stringere i denti e mantenere la posizione ottenuta fino ad oggi. Questa settimana, per fortuna, abbiamo lavorato sempre insieme non avendo partite infrasettimanali e ho visto bene le ragazze: hanno dato il massimo.

La certezza matematica dei play off promozione è un risultato fondamentale per la sua squadra: ad inizio stagione non ve lo aspettavate, ma ripercorrendo il cammino con quali ingredienti pensa che sia stato raggiunto?

Il nostro obiettivo era quello di fare un buon campionato. Sapevamo che c'erano almeno sei squadre che puntavano ai piani alti della classifica e ciò è stato confermato. Fino ad oggi tutti i pronostici che noi allenatori facevamo prima di inizio campionato durante i vari tornei preparatori sono stati mantenuti, la differenza in classifica tra le squadre la fanno tutte quelle partite vinte o perse di un gol nei vari scontri diretti. Ma il nostro risultato viene da lontano: sono ormai tre o quattro anni che lavoro con queste ragazze, proviamo i movimenti tattici e tecnici tutti i giorni, le ragazze si conoscono si frequentano fuori dall'ambiente piscina e questo ha fatto sì che si sia creata una vera e propria famiglia. Tale aspetto lo si vede dopo risultati negativi: non c'è mai stato un litigio fra giocatrici o con il tecnico, mai musi lunghi, anzi sempre tutte pronte a tornare a lavorare per migliorare. Il gruppo si fida di me e del mio staff, insieme abbiamo ottenuto promozioni, salvezze e finali scudetto a livello giovanile. In generale dopo aver passato momenti brutti e belli, io sono stato sempre al loro fianco e loro vicino a me. Tutto questo ha permesso di arrivare ai play off.

La vostra prossima avversaria, 3T Sporting, che squadra sarà e come va affrontata? Il fatto che sia un derby e che loro siano al quinto posto in classifica aumenta il quoziente di difficoltà?

La prossima partita sarà con il 3T Sporting di Frascati, un derby. Loro sono un'ottima squadra costruita per fare un campionato di livello, si trovano in quinta posizione molto per sfortuna. E’ uno dei casi cui accennavo prima: hanno perso molti scontri diretti per un gol, unitamente ad infortuni che non hanno permesso loro di dare continuità ai risultati. Inoltre sono una squadra che avendo delle giocatrici nuove forse non ha avuto il tempo per amalgamarsi bene e creare un vero e proprio gruppo. Per noi sarà comunque uno scontro difficile: sono una squadra più pesante e penso che come all'andata inizieranno subito forte a ritmi ed intensità alta, faranno un pressing molto stretto. Dovremo mantenere la calma come all'andata e cercare di non abboccare a provocazioni, e soprattutto dovremo reggere botta all'inizio perché sicuramente ci sarà un calo nelle ultime due frazioni di gioco e lì vince chi ha più energie e testa.

Da qui al termine della stagione, quali sono gli obiettivi e come si dovrà comportare la squadra per mantenere il primato?

Mancano alla fine del campionato tre partite. Per la matematica, a noi servono due vittorie per mantenere il primato e questo è ovviamente il nostro primo obiettivo. Restare capolista è una eventualità tutta nelle nostre mani: l’Ancona deve sperare in nostri errori per riprenderci. Le mie ragazze devono giocare come ho sempre detto, dare il massimo sempre. Siamo una buona squadra e se giochiamo come sappiamo gli avversari per vincere devono fare una partita top. Comunque vada io non guarderò queste tre partite ma l'intero percorso fatto da ragazze di Velletri che ci hanno fatto divertire, hanno fatto riempire sempre la piscina e hanno reso orgogliosi tutti, in primis la società. Abbiamo un team di ragazze serie educate con principi forti e sani.

E' soddisfatto dei progressi tecnici fatti dalle atlete che allena, in virtù dell’intero percorso svolto in campionato di cui parlava nella risposta precedente?

Non sono mai soddisfatto: si può sempre fare meglio e si deve fare di più. Alle ragazze dico sempre “non basta", nel senso che quello che si fa non ci deve mai accontentare. Se lo facessimo, ci porremmo dei limiti e i limiti sono il male di uno sportivo. Noi a questo punto non ci dobbiamo porre limiti!

Se dovesse indicare un pregio e un difetto di questa squadra?

I pregi e i difetti di questa squadra non li dico... abbiamo ancora tanto da fare e non vogliamo aiutare gli avversari! Scherzo (sorride, ndr), ripeto che la mia compagine è prima di tutto un gruppo e quando c'è un gruppo forte si esce vincenti anche quando si perde. Di difetti ne abbiamo sicuramente. Non so se è un pregio o un difetto il fatto di essere tutte donne, e tante donne insieme sono capaci di tutto! Non si sa mai.


Ufficio stampa F&D - Rocco Della Corte