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lunedì 22 maggio 2017

Salvatore Quasimodo protagonista del venerdì letterario ai "Sentieri dell'Anima"

Un nuovo appuntamento con la letteratura presso l'Associazione Sentieri dell'Anima di Velletri: Carla Petrella ha "incontrato" Salvatore Quasimodo.

di Rocco Della Corte


VELLETRI - Nel raffinato salotto letterario, curato nei minimi dettagli dalla presidente dell'Associazione Culturale "Sentieri dell'Anima" Tiziana Gubbini, è andata in scena ancora una volta la vincente sinergia tra convivialità e cultura, nel segno della Sicilia viste le origini del Premio Nobel protagonista del penultimo venerdì di maggio. Tramite i versi di Quasimodo, così legati alla terra natia, gli spettatori si sono immersi nelle tematiche più importanti della poetica quasimodiana, dallo shock emotivo della guerra al bisogno d'amore, dalla fragilità umana al ricordo del passato.
Le fasi della movimentata vita di Salvatore Quasimodo, nato a Modica nel 1901, sono state ripercorse da Carla Petrella insieme alla lettura di versi, alcuni celeberrimi e altri meno noti, di colui che vinse la contesa per il Nobel nel 1959 superando Montale e Ungaretti. Non è mancato un pizzico di "gossip", poiché addentrandosi nella biografia del poeta siciliano si rintracciano numerose storie d'amore tormentate, condite da gelosia, tradimenti e invidia, nonché varie peripezie legate anche alle posizioni politiche e agli screzi con alcuni membri della società letteraria del tempo (Ungaretti proprio non mando giù la sua mancata vittoria del Nobel criticando aspramente Quasimodo).
Gli attimi più solenni e intensi, però, sono stati quelli che hanno visto la Petrella recitare le poesie, tratte dalle numerose raccolte pubblicate. Da Tindari a Lettera alla madre e Forse il cuore, per dare la giusta cifra di una personalità poliedrica (giornalista, insignito di lauree honoris causa, reporter, saggista, scrittore su varie riviste di letteratura, traduttore e profondo conoscitore della lirica greca) sempre legata, nonostante le varie peregrinazioni in tutta Italia, alla sua terra e alle tradizioni della stessa. Al termine dell'evento, spazio alla cucina con un ricchissimo finger food preparato da Tiziana Gubbini, che insieme alle socie Serena Squanquerillo e Betty Bianchini si è occupata, come sempre, dell'organizzazione generale dell'evento.
Focacce, tartine, arancini, cannoli e tanto altro: la cucina siciliana ha davvero tanto da offrire e per una serata a tema dedicata a un autore della "Trinacria" come Quasimodo c'è stato davvero l'imbarazzo della scelta per i presenti. "Sentieri dell'Anima" dopo l'ennesimo pieno si conferma un'associazione culturale che propone sempre eventi di qualità, attenta all'innovazione ma con un format ormai consolidato, e presto saranno comunicate le nuove date dei futuri eventi. Non mancheranno sorprese e novità nella programmazione dei prossimi mesi.