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sabato 6 maggio 2017

Lions Club Velletri Host: concerti, pubblicazioni e tante attività per il Quarantennale

Il concerto celebrativo dei 40 anni del Lions Club Velletri Host, tenuto nella sala del Casale della Regina, insieme al L.C. Monteporzio, ha visto la splendida esibizione della soprano Maki Maria Matsuoka, accompagnata al piano dal maestro Carlo Vittori. 

di Sandro Gasbarra 


Un programma coinvolgente che ha tenuto gli spettatori in estasi per l’intera durata del concerto, Ciò anche per la bravura eccelsa degli artisti.
Sono stati eseguiti i brani: 1) John Kander “Willkommen” Tratto dal Musical “Cabaret”, ambientato nella Berlino del 1931 in un locale squallido e decadente, un rifugio dalla crescente potenza nazista. Il Maestro delle Cerimonie, insieme con le ballerine e i ballerini del club, danno inizio allo show, invitando il pubblico ad entrare lasciando i propri problemi al di fuori del locale. 2) Georg Friedrich Händel “Lascia ch’io pianga” dall’Opera “Rinaldo” Händel, spesso definito “tedesco di nascita, italiano di formazione e inglese di adozione”, contribuì a diffondere l’opera italiana in Inghilterra e il suo esordio trionfale a Londra fu nel 1711 proprio con “Rinaldo” di cui l’aria “Lascia ch’io pianga”, dalla protagonista femminile Almirena che si lamenta della sua prigionia, è quella universalmente più famosa. 3) Giacomo Puccini “Quando men vo” Aria di Musetta dall’Opera “La Bohème”. La bella giovane, Musetta, civetta con il suo ex fidanzato Marcello che non riesce a resisterle. 4) Gioacchino Rossini “ Una voce poco fa” dall’Opera buffa “Il Barbiere di Siviglia”. Rosina canta l’amore per Lindoro nonostante i continui ostacoli da parte del suo tutore, dott. Bartolo, che la vorrebbe in moglie. 5) Fryderyk Chopin “Walzer” Op. 64 N° 2” per pianoforte. Il Valzer è stato scritto nel 1831 a Parigi, subito dopo il suo trasferimento solitario. Anche se non poté ritornare mai più nell’amata patria, l’influenza musicale polacca giocò un ruolo fondamentale nelle sue composizioni. D’altra parte invece, la preoccupazione di Chopin per i cari e per la patria (sotto attacco Russo) era motivo di rabbia, tristezza e malinconia, sentimenti impliciti nella sua musica. 6) Vincenzo Bellini “Casta Diva” L’aria più celebre della Norma, protagonista dell’omonima opera: la sacerdotessa dei Druidi canta all’inizio del rito al chiarore della luna. 7) Kurt Weill “Youkali” Youkali è il paese dei nostri desideri, Youkali è la felicità, è il piacere, Youkali è rispetto di promesse scambiate, Youkali è bellezza d’amori ricambiati, è quella speranza che gli esseri umani han tutti nel cuore, la liberazione che tutti attendono. Un sogno, purtroppo, una chimera. 8) Giuseppe Verdi “Valzer brillante” per pianoforte. Quando compone il “Valzer brillante” Verdi ha probabilmente solo 18 anni ed è forse questo il pezzo che portò allo sfortunato esame di ammissione al Conservatorio di Milano nel 1831: non se ne seppe più nulla fino a che un collezionista di autografi ne regalò il manoscritto a Luchino Visconti mentre stava girando “Il Gattopardo” e questi lo fece rielaborare per orchestra da Nino Rota per inserirlo nel film. 9) Roberto Di Girolamo “Tu…” Composizione dedicata al soprano Maki Maria Matsuoka, che attraverso il puro vocalizzo cerca di cogliere aspetti indecifrabili, inafferrabili della quotidianità di una donna artista che con l’uso della parola ne avrebbe ridimensionato lo sguardo. 10) Franz Lehár “Hör’ich Cymbalclänge” dall’Operetta“Zigeunerliebe” Lopera (in italiano: Amore di zingaro) debutta a Vienna nel 1910, dove l’autore ha già conosciuto il grande successo con “La vedova allegra” del 1905: siamo nel clima belle époque dell’operetta viennese, e quest’aria della protagonista Zorika “Hör’ich Cymbalclänge (Sento il suono del Cymbalon)” fu aggiunta in una seconda versione qualche anno dopo proprio per esaltare il colore tzigano di questa operetta. Un repertorio intrigante che ha meritato i tanti applausi tributati agli artisti. La soprano giapponese è diventata immediatamente la beniamina del pubblico per la grazia e l’immenso talento. Anche il pianista, bravo come non mai, ha havuto la sua parte di successo, esibendosi da solo con un brano di valore. Per celebrare i 40 anni del club non poteva esserci modo migliore! La speciale propensione del club per la cultura musicale, ha avuto un degno epilogo con questo fantastico concerto. Hanno potuto godere della notevole esecuzione musicale molti ospiti, il governatore del Distretto Lions 108L e i cari amici del Lions Club Monteporzio Catone. I LIONS CLUB VELLETRI HOST E MONTEPORZIO CATONE RICEVONO IL GOVERNATORE I due club, sabato scorso, presso la sala riunioni della struttura ricettiva di “Casale della Regina”, hanno potuto festeggiare la quasi conclusione dell’annata lionistica, analizzando insieme al Governatore le tante realizzazioni e le numerose attività svolte sul territorio di rispettiva competenza. Il governatore, Prof. Eugenio Ficorilli, si è intrattenuto benevolmente con i due club, conoscendo entrambi i circoli e la loro operosità. La serata è continuata con diversi momenti culturali e celebrativi. Di pregio gli interventi dei due presidenti Quaglia e Cosmelli. Entrambi hanno saputo sollecitare l’orgoglio d’appartenenza, la voglia di donare impegno e il senso d’amicizia. Il presidente del Velletri Host ha lanciato la sfida per costruire nel prossimo decennio, risultati all’altezza dei quattro trascorsi, con l’impegno di provare a superarne la valenza. Importante ed attrattivo l’intervento del presidente di zona dott. Pier Paolo Gasbarri, il quale, nella sua esposizione, tesa a festeggiare la Charter dei 40 anni del Velletri Host, ha tratteggiato le parti più salienti della vita del club. Mentre sullo schermo scorreva un filmato che proponeva le molte iniziative ed i volti dei tanti amici che nel corso del tempo hanno dato il loro contributo all’esperienza lionistica, egli ha ripercorso anche la storia del Lionismo e del suo fondatore, facendo riferimento ai principi etici che lo ispirarono un secolo fa, concludendo l’intervento con il titolo riportato sulla copertina del volume celebrativo: “LIONS CLUB VELLETRI HOST COLLI ALBANI, QUARANT’ANNI DI SOLIDARIETA’, CULTURA E PROPOSTA”. Poi è stata la volta del Governatore, il quale ha enumerato i pregi e l’operosità dei due club, l’amicizia che lo lega agli stessi, infine ha informato dell’enorme lavoro che si sta facendo per creare diversi siti di aggregazione, nei territori toccati dal sisma. Ficorilli ha comunicato che sono stati raccolti, grazie alla generosità di tanti Lions di tutto il mondo, oltre due milioni e mezzo di euro. I progetti per intervenire ad Amatrice, accumoli e nelle Marche sono stati affidati all’ing. Marco Rettichieri, il quale ha così ben lavorato per la realizzazione dell’Expò. Sono stati consegnati dei riconoscimenti a Laura Costanzo, Mario Biagiotti, Carla Lombardozzi, Sandro Gasbarri ed Alberto Piccirilli. Un dono, realizzato da un orafo di Spoleto, è andato alla coppia formata da Federica e Pier Paolo Gasbarri. La serata, che ha visto anche la gradita partecipazione degli Officer del Club gemellato di Caserta Host, si è conclusa tra scambi di doni e abbracci, appena udito il tocco di campana, battuto dal presidente Cosmelli. 


IL LIONS CLUB VELLETRI HOST COLLI ALBANI FESTEGGIA IL QUARANTENNALE CON UN VOLUME CELEBRATIVO 

La coincidenza dei festeggiamenti del centenario dell’Associazione internazionale dei Lions con il quarantesimo compleanno del Lions club Velletri Host, ha permesso di riallacciarsi alle radici del movimento, ripercorrendo con una pregevole pubblicazione l’intera storia della vita associativa. Il volume, realizzato dal vicepresidente Sandro Gasbarri, anche con l’aiuto della signora Carla Lombardozzi, è stato strutturato in modo che da un lato fosse espressa l’epopea lionistica e dall’altro fosse evidenziato l’enorme lavoro fatto dai tanti soci che hanno vissuto, operato e interpretato con responsabilità, i principi etici e gli scopi sociali. Dapprima è stata riportata la storia di Melvin Jones, fondatore dei Lions, poi uno spaccato dell’avvento lionistico in europa prima e in Italia poi, intersecando binariamente i fatti salienti dell’evoluzione del Paese con quelli dell’Associazione. Successivamente, dopo una breve descrizione storica delle sette città che fanno parte del territorio di competenza, l’opera è stata divisa in 23 settori, partendo dall’infanzia per arrivare alla Città nel cuore, passando per: Salute, Istruzione, Giovani, Vista, Letteratura, Mondo donna, Conoscenza, Impegno civico, Solidarietà, Anziani, Spettacolo, Turismo culturale, Coriandoli musicali, ecc. ecc.. Cioè tutti i settori sociali e culturali nei quali il Club ha inciso profondamente, in tanti anni d’attività. Ne è scaturito un percorso storico che ha evidenziato l’impegno permeato dal forte senso d’amicizia che unisce l’associazione. La pubblicazione, ricca e curata, ha riportato alla luce tanti volti e attività che in quarant’anni hanno camminato al fianco dell’esistenza d’intere generazioni. Il volume è stato presentato giovedì27 aprile scorso e Sabato è stato donato al Governatore del Distretto Lions 108L, Prof. Eugenio Ficorilli, in visita al sodalizio. Una serata questa, di grande levatura culturale che ha visto esibirsi molti artisti. Una festa, vissuta insieme agli amici del Lions Club Monteporzio Catone, , di cui il Velletri Host è Sponsor, avendo collaborato alla sua creazione.