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sabato 8 aprile 2017

Triplo impegno per i Free Runners, grandi risultati per le donne

Domenica 2 aprile 2017 si è corsa la ventitreesima Maratona di Roma. Nonostante la pioggia incessante, che ha reso più difficile la corsa, la città eterna ha sempre il suo fascino e regala diversi record.

di Pina Pacifico


ROMA - Annalisa Minetti, nota cantante attrice non vedente, ha corso la sua prima maratona stabilendo il record europeo con il tempo ‘3:47:13, Alex Zanardi conquista la sua sesta vittoria consecutiva in ‘1:10:06 nella categoria handbike.
Ben 13,312 atleti tra italiani, stranieri e paraolimpici hanno tagliato il traguardo. La vittoria sia in campo femminile che maschile è andata agli indiscussi atleti etiopi, per le donne ha vinto Rahma Tusa con il tempo di ‘2:27:21 e per gli uomini Shura Kitata Tola in ‘2:07:28 . Il primo Italiano è giunto settimo e la prima italiana decima. I Free Runners si presentano in via dei Fori Imperiali in 16 con un’ottima squadra femminile composta dalla grande Veronica Correale 25^ assoluta in ‘3:09:51; dalla “guerriera” Oriana Quattrocchi, che oramai spazia con facilità tra trail maratone e gare veloci, piazza il suo record personale in ‘3:20:54; da Stefania Pellis alla sua prima distanza regina conclude con facilità in ‘3:31:46 come Marina Della Bella che alla sua prima maratona e dopo un infortunio chiude in ‘3:44:10.
Non da meno la squadra maschile capitanata del Senatore della Maratona di Roma (titolo spettante a chi ha effettuato tutte le 22 edizioni) Pietro Bernardo che mantiene il suo record chiudendo in ‘5:25:54. Il free più veloce è stato Andrea Todini che taglia il traguardo al Colosseo in ‘3:11:09. A seguire: Massimo Farris che debutta sulla distanza facendo fermare il crono sulle ‘3:15:50; Angelo Colucciello alla sua prima gara in bianco rosso termina in ‘3:20:56; Antonio Testa in ‘3:28:22; Fabio Pietrosanti alla sua seconda maratona ‘3:31:45; l’ultramaratoneta Gianluca Belardini neo free runners ‘3:44:01; Federico D’Amato ‘4:33:35 e Cesarino Bianchi ‘4:38:12. Per tre guerrieri (Giorgio Innocenti Luca Moroni e Simona Fabrizi) purtroppo la gara finisce circa a metà per problemi fisici. Diciotto gli atleti impegnati nel rifornimento spugnaggio del 37° km posto in via del Corso e due impegnati all’arrivo, Romina e Andrea, per consegnare le sospirate medaglie ai finisher.