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sabato 15 aprile 2017

L'angolo del computer: gli aggiornamenti di Windows 10

Gli utenti di Windows 10 avranno notato la quantità di aggiornamenti, talvolta lunghi, ai quali il Windows 10 ha abituato. 

di Stefano Ruffini


Nei forum viene spesso percepito come qualcosa di negativo rispetto i passati Windows (o altri sistemi operativi) e addirittura leggo di aggiornamenti che hanno creato problemi a programmi o persino allo stesso funzionamento del pc.
Personalmente ho, per lo meno a tutt’oggi, un’ opinione diversa, avendoli installati svariate decine di volte su computer personali e di clienti senza mai aver riscontrato problemi gravi. Raramente mi è capitato il malfunzionamento di vecchissimi programmi ma anche l’inverso, cioè programmi che prima erano incompatibili ma che dopo l’aggiornamento tornavano a funzionare (ad esempio l’antico Composer del Netscape) e questo è ancor più vero quando si trattava di computer che avevano in precedenza un Windows parzialmente danneggiato da virus o da “smanettamenti” maldestri; per questo motivo consiglio sempre di eseguirli e pazientare se il pc sembra talvolta immobile per ore, in particolar modo se si tratta di una macchina di basse prestazioni o appena acquistata, quindi con il windows 10 preinstallato alle prime versioni, senza avere la tentazione di spegnerlo, senza temere che sia “impallato” e soprattutto in caso di netbook, lasciandolo collegato all’alimentatore fino al termine della procedura. Mi sto riferendo ai “grandi aggiornamenti” cioè quelli che avvengono un paio di volte l’anno e non a quelli mensili. La maggior parte delle volte infatti in quelli mensili, più rapidi, non si notano particolari cambiamenti in quanto servono solo a migliorare la sicurezza di alcune applicazioni, più raramente a sistemare “bug” del sistema; diversamente in quelli semestrali si possono trovare “anche” nuove funzionalità oltre qualche piccola modifica estetica. Ho aperto questo argomento in occasione dell’aggiornamento denominato “Windows 10 Creators Update”, che ha incominciato ad essere distribuito ufficialmente dall’11 Aprile (anche se era a disposizione degli utenti “tester” già da tempo) e che ha portato una serie di novità soprattutto nel 3D per essere al passo con la maggiore diffusione di visori e stampanti 3D e a questo proposito ha anche aggiornato, anzi stravolto, una vecchia conoscenza: il Paint. Un altro miglioramento che ho notato, per lo meno nella mia preliminare osservazione, è nell’antivirus della Microsoft cioè il “Defender” che ora comprende tutte le opzioni di sicurezza in un’unica dashboard (cruscotto). Poi ci sono altre chicche dalle più utili come il controllo ed eventuale gestione del tempo in cui i propri figli “giocano” al computer sino a gadget come il graduale ingiallimento del video in base all’ora in modo da stancare meno gli occhi la sera o i video “picture in picture” cioè filmati che si possono sovrapporre in piccolo sopra un’ applicazione che si sta usando; infine sono state aggiunte alcune funzionalità al browser Edge come la lettura degli e-book, la traduzione “istantanea” dei siti web stranieri o la messa “da parte” di una scheda che deve rimanere aperta. Comunque nel caso si stia usando un collegamento a consumo (a Gigabyte o a tempo), ad esempio tramite Hotspot via smartphone, nelle impostazioni di Windows/Wi-Fi è possibile inibire il “pesante” download. Poiché l’aggiornamento non verrà distribuito in automatico per tutti il primo giorno ma potrebbe volerci anche un mese, nel caso si voglia anticiparlo per organizzarsi il lavoro, visto i tempi lunghi per scaricarlo ed elaborarlo, è sufficiente premere “aggiorna ora” da questo link: https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows10.