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venerdì 21 aprile 2017

Grande partecipazione all'inaugurazione della mostra fotografica del 50° dell’autonomia di Lariano

E’ stata una cerimonia in grande stile e con grande partecipazione quella di giovedi pomeriggio scorso a Lariano con l’inaugurazione della mostra fotografica rievocativa degli eventi che portarono 50 anni fa all’autonomia comunale di Lariano dalla città di Velletri.

di Alessandro De Angelis


LARIANO - Intorno alle 17.30 c’è stata l’esibizione delle majorettes Città di Lariano accompagnate dalle note del Gruppo Strumentale Città di Lariano. Poi in Piazza Santa Eurosia vicino alla riproduzione gigante del logo istitutivo del 50 anniversario dell’autonomia comunale si sono susseguiti gli interventi delle autorità.
Ha presentato la cerimonia Stefano Raucci che ha introdotto l’evento ricordando l’importanza per l’intera comunità larianese della ricorrenza quest’anno del 50° dell’autonomia comunale, ribadendo il grande lavoro che si sta svolgendo a cura del Comitato Organizzatore nell’allestimento dei vari appuntamenti che si susseguiranno sino alla data storica del 28 agosto prossimo. Alla cerimonia presente tutta la giunta comunale di Lariano con in testa il sindaco Maurizio Caliciotti, presenti inoltre i consiglieri Claudio Crocetta e Marco Petrilli e Maria Grazia Gabrielli., Piero Valeri.Presente il sindaco del Comune di Artena Felicetto Angelini, il sindaco del Comune di Valmontone Alberto Latini, il sindaco di Rocca Priora Damiano Pucci, l’assessore Luca Masi del Comune di Velletri. Presente il senatore On .Bruno Astorre. Presenti varie rappresentanze di realtà associative locali e delle forze dell’ordine.

C’è stato l’intervento storico a cura di Daniele Scifoni il quale ha ripercorso un po’ le vicende che portano all’autonomia di Lariano il 28 agosto 1967. La professoressa Teresa Tamburlani nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della mostra fotografica che riproduce eventi storici ma anche costumi e tradizioni della comunità larianese. Nel suo intervento ha anche evidenziato il grande ruolo svolto dai Componenti del Comitato per l’autonomia Comunale che con grande tenacia riuscirono dopo dieci anni a ottenere l’obiettivo tanto importante per la collettività di Lariano. E’ intervenuto per un saluto Bruno Belli, l’unico superstite dello storico Comitato per l’Autonomia, il quale con tanta emozione ha ricordato un po’ il grande lavoro dei componenti di quello storico Comitato e si è detto orgoglioso della mostra fotografica. Il senatore Bruno Astorre ha salutato tutti i presenti, ringraziato l’amministrazione comunale di Lariano e sottolineato l’importanza della ricorrenza storica del 50 dell’autonomia comunale che si celebra quest’anno evidenziando la grande operosità e unione della comunità di Lariano. Ha chiuso gli interventi il sindaco di Lariano Maurizio Caliciotti che ha ringraziato e salutato tutti i presenti, dalle rappresentanze istituzionali presenti e alle associazioni locali. Un saluto particolare il sindaco Caliciotti lo ha rivolto a Bruno Belli, superstite del Comitato per l’Autonomia Comunale. “Cittadini di lariano- ha affermato il sindaco Caliciotti nell’intervento- signori invitati e amici provenienti da altre città, siamo qui riuniti questa sera per il secondo appuntamento in calendario per i festeggiamenti del 50° anniversario dell’autonomia comunale. Spetta a me, in qualità di sindaco, l’alto onore di patrocinare le iniziative, che insieme al comitato costituitosi, intendono non limitarsi all’aspetto celebrativo che pure è doveroso. Ma prefigurare anche un progetto di consolidamento e di sviluppo futuro. Quel giorno del 1967, il 28 agosto quando il decreto presidenziale sanzionò la conquista dell’autonomia, tutta Lariano si mosse a festa. Il pensiero di tutti corse grato e riverente a tutti coloro che nell’autonomia avevano creduto, e per essa si erano battuti sfidando difficoltà politiche, burocratiche, personalistiche. Che avevano dovuto sopportare delusioni e finanche derisioni. Solo quando un’idea è buona e ancorata alla realtà, sa interpretare esigenze reali ed è destinata ad affermarsi! Nel nostro caso, in profonda sintesi, c’erano volontà popolare, vincolo di solidarietà, difesa del proprio patrimonio economico e culturale – l’idea veniva da lontano, si è affermata, ha camminato e, dio volendo, se sapremo bene operare andrà lontano. Ripercorrere in toto il cammino effettuato, descrivere tutte le vicende, rendere onore a tutti i protagonisti sarebbe arduo e non riassumibile in una sola manifestazione. È bene ricordare, però, che proprio durante il processo di consolidamento, un’insidia, potenzialmente disastrosa, si era concretizzata – come dicevano i latini “dove c’è il miele ivi c’è il fiele” - era accaduto che un gruppo di cittadini di Velletri avesse fatto ricorso avverso la costituzione di Lariano come Comune autonomo presso il Consiglio di Stato.
Il ricorso, dormiente, non era stato più tenuto in considerazione, senonché la nostra suprema giustizia amministrativa aveva deciso che la nascita del Comune era viziata da un difetto di forma. Per cui si tornava in alto mare. Per un cavillo, migliaia di persone, istituzioni, imprese, erano diventate di fatto “apolidi” - né larianesi, né velletrani – era proprio il caso di dire “summus ius, summa iniuria”, come scriveva Cicerone in “de officiis”, affermando: si commettono spesso ingiustizie a causa di una cavillatrice, troppo sottile ed in realtà troppo maliziosa interpretazione della legge, il grande arpinate, citava per esempio quel tale - alludendo al re di Sparta Cleomene - che, avendo stipulato col nemico una tregua di trenta giorni, di notte devastava i campi con la scusa che nel patto si parlava di giorni e non di notti –– così il Consiglio di Stato novello Cleomene, per un cavillo sulle firme, mise in costernazione la nostra città. Con l’unità di tutte le forze politiche, riuscimmo in poche settimane a far emettere dalla Regione una nuova legge che decretò l’attuale forma giuridica del nostro comune”. Il sindaco ha inoltre ringraziato il Gruppo Strumentale Città di Lariano e le majorettes che hanno arricchito l’evento con la loro esibizione, al grafico Riccardo Cimmino e tutti i componenti del gruppo di lavoro che stanno lavorando nell’allestire i vari eventi in programma sino alla storica data del prossimo 28 agosto. In specie per la mostra fotografica un grazie è andato allo studio fotografico Giancarlo Felci, all’istituto Comprensivo Achille Campanile, allo studio fotografico Seam Srl di Sergio D’Abruzzi, l’associazione Fungo Porcino, l’associazione Nazionale Carabinieri Sezione Lariano, la Parrocchia Santa Maria Intemerata e a tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta del materiale fotografico. Dopo i vari discorsi c’è stato il tradizionale taglio del nastro a cura del sindaco Caliciotti e l’apertura della mostra fotografica allestita presso l’atrio comunale che ripercorre le varie vicende storiche che a partire dalla Costituzione dell’Università Agraria di Lariano agli inizi del 900 e poi con la costituzione nel 1935 del Beni Demaniali(con la sentenza del 7 febbraio) e poi le varie vicende che hanno portato all’autonomia comunale istituita con decreto del Presidente della Repubblica Saragat del 28 Agosto 1967, ai vari sindaci che si sono succeduti sino ad oggi, con uno sguardo inoltre ai prodotti tipici di Lariano ,al culto e alle tradizioni, ai campioni che si sono distinti nelle varie discipline sportive, e alle strutture scolastiche di ieri e di oggi.