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sabato 25 marzo 2017

Tutto esaurito al Teatro Artemisio "Gian Maria Volontè" per la data zero del Banco del Mutuo Soccorso

Grande successo di pubblico per la data zero del Tour "45 anni liberi" del Banco del Mutuo Soccorso al Teatro Artemisio "Gian Maria Volontè" di Velletri.

di Rocco Della Corte


VELLETRI - Una serata di altissima qualità all'insegna della musica progressive rock con la celebre band del Banco del Mutuo Soccorso, che ad oltre quaranta anni dalla sua fondazione continua a riempire le piazze e i teatri strappando applausi con le proprie esibizioni, strumentali e vocali, inimitabili. 

L'esponente storico Vittorio Nocenzi ha esordito ringraziando il pubblico di Velletri e sottolineando il legame emotivo che lo lega alla città castellana: "Quando abbiamo deciso di organizzare il tour avevamo bisogno di cominciarlo da un luogo simbolico, e Velletri in tal senso è davvero una città speciale. Qui ho frequentato le scuole, qui ho conosciuto mia moglie e sono nati i miei figli, qui c'era un fermento culturale in quei magici anni Sessanta e Settanta che nessun'altra città di provincia poteva vantare. Per questo ci tengo a ringraziare il maestro Claudio Micheli per averci invitato a tenere qui il primo concerto, non poteva esserci luogo migliore che questo storico Teatro". Nocenzi ha ricordato il premio del Tarocco d'Oro che si svolgeva tra gli istituti superiori veliterni proprio al Teatro Artemisio, la sua vita da "pendolare" da Marino a Velletri, alcuni personaggi proverbiali, il tutto nel suo consueto stile aneddotico e colloquiale.
Claudio Micheli e Vittorio Nocenzi
L'attuale formazione del Banco, che comprende Tony D'Alessio (voce), Filippo Marcheggiani (chitarra), Nicola Di Già (chitarra), Marco Capozzi (basso), Augusto Zanonzini (batteria), oltre a Vittorio Nocenzi al piano e alle tastiere, ha incantato la folta platea, che ha risposto con applausi calorosi ed incitamenti continui. Tanta partecipazione per un tuffo nel passato, iniziato con "Metamorfosi" e proseguito con "Cento mani e cento occhi", "Il ragno", "La conquista della posizione eretta", "Canto nomade per un prigioniero politico", "Canto di primavera", "Paolo Pà", "Roma-Tokyo", "L'evoluzione", "R.I.P.", "Moby Dick", "Traccia", ultimo pezzo previsto in scaletta. Ma a grande richiesta, dopo il saluto e il bagno di applausi, il gruppo è dovuto tornare in scena e ha eseguito la celebre "Non mi rompete" culminata con una standing ovation ed un ideale abbraccio tra pubblico e band, visti i tantissimi fans che hanno letteralmente preso d'assalto i musicisti scesi dal palco per una foto ricordo, una stretta di mano o un aneddoto.
Il saluto finale al Teatro
Qualità sempre garantita con il Banco del Mutuo Soccorso, che nonostante il rinnovamento dei suoi componenti supera sempre l'esame di gradimento del pubblico: da segnalare la grande personalità del cantante Tony D'Alessio, che ha la non indifferente responsabilità di ricoprire il ruolo dell'indimenticabile Francesco Di Giacomo, più volte ricordato da Vittorio Nocenzi negli intermezzi parlati che hanno introdotto questa o quella canzone. Un pezzo di storia della musica italiana quello che si è esibito a Velletri, tanto da suscitare l'ironia dello stesso Vittorio che ha dichiarato di aver "fatto sin troppi dischi" ma di voler comunque continuare a lavorare per il suo "conto aperto con il Padre Eterno". Il prossimo lavoro che uscirà tra qualche mese, infatti, sarà addirittura un triplo album di cui però non sono state ancora svelate né le tematiche né i titoli. Prossima tappa del tour a Brescia la prossima settimana, il 30 marzo alle ore 20,00. Al termine dell'evento soddisfatto il Direttore Artistico del Teatro e della Fondazione Arte & Cultura, Claudio Micheli, che ha riportato, orgoglioso, le proprie emozioni al nostro Giornale: "Non poteva essere una serata più perfetta... non immaginavo un successo così enorme di pubblico e di performance del Banco. La gioia di avere avuto il debutto del tour della band nel nostro Teatro è stata grandissima, mi sono commosso per le parole di Vittorio Nocenzi rivolte al pubblico, alla città ed al sottoscritto... Il teatro completamente esaurito ha fatto il resto: acustica perfetta, fonica di primo livello, serata entusiasmante.
Ho in mente - ha poi svelato Micheli - per il 21 ottobre una performance unica, e cioè Vittorio e Gianni Nocenzi insieme all'Artemisio con due pianoforti a coda che eseguiranno loro musiche e naturalmente arrangiamenti delle musiche del Banco quale prima assoluta. Il nostro Teatro e i cultori della grande musica meritano questi eventi... per me questo è fare Cultura e, quale direttore artistico della Fondazione, lo farò sempre con entusiasmo e passione. Intanto grazie a tutti gli intervenuti al concerto del Banco - ha concluso il direttore - i quali, senza ombra di dubbio, dopo stasera potranno dire: 'io c'ero' ". Il sold out del Teatro Artemisio Gian Maria Volontè dimostra che gli eventi di qualità richiamano sempre pubblico, da Velletri e non solo, e in questo caso ci sono state tante componenti emotive: commozione, nostalgia ma anche e soprattutto tanta vitalità per una musica davvero immortale.




Banco, arrivano anche le dichiarazioni del Sindaco Servadio (28 marzo 2017)

«Colgo con molta soddisfazione il successo – dichiara il sindaco Fausto Servadio – del Banco e ringrazio il maestro Vittorio Nocenzi di aver scelto la nostra città per la prima data della nuova stagione. Emozioni e ricordi tra le note di una musica che è legata in modo indissolubile con il nostro territorio. Ricordo ancora le parole pronunciate da Nocenzi qualche mese fa quando abbiamo presentato la Fondazione, era proprio quello lo spirito e sono certo che altri successi arriveranno per lui e per noi».