Sponsor

Le migliori attività commerciali e non solo di Velletri e dintorni:




mercoledì 15 marzo 2017

PPV: "Greci? Valutiamo i programmi e le proposte. Auspichiamo democrazia e correttezza, perchè..."

La lista civica Patto Popolare Velletri, sempre attenta al dibattito politico cittadino, interviene su varie questioni apprezzando l'attività di ascolto del candidato Sindaco Greci e facendo un appello al confronto verso le altre forze in campo. "Poniamo un problema di democrazia e correttezza", specificano dal movimento veliterno.


VELLETRI - Nella lunga nota stampa inviata ai giornali locali, PPV parte dall'articolo apparso su un settimanale veliterno che ha criticato la conferenza stampa di Giorgio Greci dello scorso 4 marzo avente come tema la sicurezza. "Dopo averlo letto con attenzione, diciamo che l'articolista, in un legittimo esercizio della sua libertà di valutazione ed analisi politica, riporta alcune precisazioni che, a nostro avviso, vanno un pochino chiarite e rese pubbliche".

Per Patto Popolare l'attività di "ascolto" da parte di Greci è fondamentale, soprattutto tramite dibattiti e incontri pubblici. La partecipazione del movimento non è, per ora, uno schierarsi a favore di questo o di quel candidato ma una necessità irrinunciabile per chi vorrebbe rappresentare e risolvere un domani tali istanze assumendo un vero e proprio ruolo politico e di governo cittadino. Un passaggio importante, secondo il soggetto politico che ha come esponenti, tra gli altri, Gianluca Trivelloni, Fabio Taddei, Vincenzo Bagaglini, Franco De Santis, è sorpassata la dicitura di "centro-destra", schieramento che secondo il giornalista rappresenterebbe Greci. "Cerchiamo un'alternanza all'attuale e fallimentare compagine amministrativa - specificano da PPV - e non ci ancoriamo alle espressioni ideologiche. Il fatto, riportato nell'articolo, che non vi sia ancora un vero e proprio accordo sottoscritto fra le varie forze politiche e movimenti attenzionati al suddetto progetto lo riteniamo, a differenza dell'assunto meramente giornalistico, un rafforzativo ed un elemento estremamente positivo del nascituro progetto. Sino a quando non verranno ufficialmente resi pubblici i punti programmatici che lo contraddistingueranno non potrà essere sottoscritto alcun accordo definitivo e vincolante". Per suffragare la tesi, da PPV pongono alcuni paletti: serve corvengenza su tanti punti, per esempio sul parcheggio sotto l'Ospedale che sia collegato con una scala mobile al centro, su un impianto di compostaggio green, su un rilancio e una valorizzazione del nostro patrimonio eno-gastronomico, vitivinicolo e turistico ed anche una nuova area da destinare allo sviluppo artigianale in alternativa "agli attuali ed inutili espropri a contrada Acquavivola". Il non essere schierati pro o contro Greci e la posizione interlocutoria sono due fondamenti del nuovo movimento di Patto Popolare, che si dice pronto a lavorare sui programmi prima che sui nomi. "Bisogna cambiare verso a questa città - si legge ancora nel comunicato - e i candidati non devono cadere dall'alto. Bisogna confrontarsi su più tematiche, definire termini e regole, costruire discontinuità sul passato come si aspettano gli elettori. Siamo attenti a tutte le proposte della società civile, in termini di idee e possibili candidature. PPV aspetta il miglior candidato Sindaco con cui realizzare il miglior programma per la città". C'è tuttavia una clausola importante che proprio Lamberto Trivelloni, altro esponente del movimento molto attivo seppur abbia dichiarato di non aspirare ad alcuna candidatura, insieme a Fabio Taddei ci tiene a sottolineare: "Poniamo un problema di democrazia e correttezza. La competizione elettorale alle porte non dovrebbe ripercorre cose già viste e basarsi sui programmi, sulle cose da fare e sui fatti concreti. La nostra richiesta di confronto pubblico - dichiarano da Patto Popolare - verte proprio su questo: basta ideologie retrograde e luoghi comuni ormai cancellati dalla storia. Ognuno renda pubblica la propria storia politica e si parta dalle idee, per evitare che si ripeta quanto accaduto più di dieci anni fa, quando il nuovo corso fu determinato più per gli scandali della vecchia amministrazione che per la fiducia in proposte nuove. Si ragioni su temi seri - conclude il comunicato stampa - e si pensi alla città per il prossimo futuro".