Sponsor

Le migliori attività commerciali e non solo di Velletri e dintorni:


Tanti auguri di Buone Feste da...


lunedì 20 marzo 2017

"Chiedo giustizia e verità per mio figlio": un accorato appello nei manifesti affissi da Lorenza Gentile

Una mamma che chiede giustizia a gran voce: negli ultimi giorni sono comparsi numerosi manifesti sulle plance comunali di Velletri per un caso di cronaca avvenuto nel 2013.

VELLETRI - I manifesti riportano la storia di Giuseppe Cipolla, la guardia giurata trovata agonizzante nella sua abitazione in località Valle Bata nell'agosto 2013. Il giovane, 28enne, morì dopo una lunga degenza ma la madre ha sempre avanzato dubbi sulla terribile fine occorsa al figlio.
Una richiesta di verità che è finita in Tribunale e su Rai Tre, nella nota trasmissione Chi l'ha visto, che ha dedicato un servizio con la ricostruzione del caso e un'intervista alla signora Gentile. Nelle prossime puntate proprio il programma di Federica Sciarelli dovrebbe rioccuparsi della questione, ma negli ultimi giorni sono comparsi a Velletri dei manifesti in cui la Lorenza Gentile in prima persona chiede giustizia e verità affinché si faccia luce su questa morte misteriosa. Il messaggio affidato ai manifesti, che assume i connotati di un vero e proprio articolo, riporta delle incongruenze nella ricostruzione del caso e avanza serie perplessità sull'idea di un suicidio, che non sarebbe stato nelle intenzioni di Giuseppe, anzi descritto come un giovane pieno di vita e di progetti. Quanto accaduto nella casa di Valle Bata, nell'estrema periferia di Velletri, per la signora Gentile rimane un mistero da risolvere e per scuotere gli animi e le coscienze la mamma di Giuseppe ha chiesto il supporto della cittadinanza con questi manifesti volti a sensibilizzare l'opinione pubblica e far conoscere un caso di cronaca tanto grave quanto ancora pieno di misteri.