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sabato 4 marzo 2017

Assessorato alla Cultura, non ci sarà un nuovo nome: deleghe "spacchettate" tra Masi, Pontecorvi e Servadio

Dopo la revoca delle deleghe all'assessore Ilaria Usai, la decisione cui è sembrata sin da subito propensa l'amministrazione è stata quella di uno "spacchettamento delle deleghe". Adesso arriva la conferma.


VELLETRI - Nessun nuovo nome, per quanto sui social fossero circolate varie voci su una eventuale nomina che avrebbe dovuto fare da traino nell'anno che separa l'amministrazione dalle elezioni comunali. E' arrivata, invece, il 1 marzo, la conferma di quanto già il segretario PD Gianfranco Cestrilli dichiarò al nostro Giornale all'indomani del decreto di revoca delle deleghe a Ilaria Usai. 
Così l'Assessorato alla Cultura, il più "tormentato" della Giunta Servadio viste le defezioni di Emanuela Treggiari (dimessasi nel 2014) e di Ilaria Usai (a cui le deleghe sono state revocate non più tardi di una ventina di giorni fa), diventa tripartito: la delega alla Cultura resta direttamente nelle mani del Sindaco Fausto Servadio, anche Presidente della Fondazione Arte e Cultura. All'assessore Luca Masi, già titolare di Ambiente, Innovazione, Pubblica Istruzione e altro sono state attribuite quelle relative a Biblioteca e Fondo Antico, mentre al vice-Sindaco Marcello Pontecorvi sono assegnate in più le deleghe a Spettacolo e Gemellaggi. Come riportato sull'albo pretorio, quindi, sono questi i nuovi incaricati per portare avanti il lavoro dell'assessorato alla Cultura fino alla scadenza naturale del mandato e interfacciarsi con la neonata Fondazione.