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venerdì 3 febbraio 2017

Marcello De Rossi: l’archivio professionale dell’architetto nella biblioteca “Umberto Mastroianni” del Polo "J. Romani"

Antonella, Roberta, Carla e Massimo De Rossi, hanno voluto versare nella costituenda Biblioteca “Umberto Mastroianni” del Polo Espositivo Juana Romani tutto l’archivio professionale del padre il mai dimenticato architetto Marcello, donandolo al Circolo Artistico “La Pallade Veliterna”. 

di Alessandro Filippi


VELLETRI - Viene messo a disposizione dei ricercatori e degli studiosi un fondo che raccoglie una cospicua raccolta fotografica delle opere realizzate da Marcello De Rossi nella sua lunga carriera professionale durata quasi un quarantennio. Marcello De Rossi è stato uno dei più importanti architetti italiani del secondo dopoguerra.

Laureato nel 1944, ha iniziato la sua carriera come urbanista ricevendo l’incarico del piano di ricostruzione edilizia di Velletri. Non era quello un compito facile, con una città totalmente in macerie, ebbe la forza di ripensare una città totalmente diversa, andando a toccare la pianta urbana, cercando di adeguarla all’arrivo delle automobili. Non c’era molto da fare, ha cercato di valorizzare quel poco che si era salvato migliorandone l’estetica dal punto di vista architettonico. I lucidi del piano di ricostruzione già esposti all’interno del Polo Espositivo “Juana Romani” testimoniano questa sua volontà purtroppo attuata solo in alcune zone della città e sfatano definitivamente la colpa più grande che la storia gli attribuisce quella della distruzione di Palazzo Ginnetti. La nuova piazza Cairoli era stata progettata in funzione del Palazzo Ginnetti che doveva essere recuperato e restare a fondo della piazza, tanto che dove è stato possibile sono stati eseguiti degli arretramenti per poter centrarlo meglio.

Come urbanista ha lavorato anche ai due piani regolatori generali di Velletri del 1953 e del 1973 sui quali si è svolta l’intera opera di ricostruzione. Importanti invece sono le opere realizzate fuori Velletri e mi riferisco all’ampliamento di Aprilia. Nel campo dell’edilizia portano la firma di Marcello De Rossi importanti strutture Alberghiere come quella di S. Felice Circeo e quella di Aprilia, Federico Zeri sulla storia dell’Architettura Italiana ha pubblicato lo Chalet Ninfea di Sabaudia e altre opere. Nel campo dell’edilizia sanitaria vanno segnalate le numerosi sedi Inam e la Clinica San Marco a Latina. Meritano attenzione le steli alle Vittime Civili di Velletri e di Aprilia realizzate in collaborazione con lo scultore Luigi Gheno. Avere a disposizione questo fondo è per la Biblioteca del Polo Espositivo motivo di orgoglio soprattutto perché ci consente di conservare la memoria di un grande uomo e poi perché tutti possono conoscere la sua opera e magari gli studenti di architettura farla oggetto della loro ricerca. Un grazie di cuore ai figli dell’Architetto per questa dimostrazione di stima e di affetto nei nostri confronti e nei confronti della nostra realtà dove il preside vive ancora.