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venerdì 10 febbraio 2017

Lariano celebra la "Giornata della Memoria" per ricordare la Shoah

Il 27 Gennaio è stata celebrata la Giornata della Memoria, con il fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei.
 
di Alessandro De Angelis
 
LARIANO - L’amministrazione comunale di Lariano al fine di rinnovare la memoria di un cosi tragico periodo e oscuro della storia del nostro Paese, ha organizzato la mattina del 27 gennaio un incontro presso il Polifunzionale Tiberio Bartoli che ha visto coinvolte tutte le classi terze della scuola media Achille Campanile. E’ stato proiettato il film “Le Chiavi di Sara”. All’incontro erano presenti il sindaco di Lariano Maurizio Caliciotti, l’assessore alla pubblica istruzione Maurizio Mattacchioni, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Lariano dottoressa Isabella Pitone, e i vari insegnanti che hanno accompagnato le classi terze della scuola media Achille Campanile. L’assessore Maurizio Mattacchioni durante il suo intervento ha sottolineato l’importanza della Giornata della Memoria affermando:” L’Italia ha formalmente istituito la Giornata commemorativa, nello stesso medesimo giorno, 27 gennaio data riconosciuta anche dall’Onu:la giornata della memoria ricorda le vittime dell’Olocausto e delle leggi razziali e coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati ebrei, nonché tutti i deportati militari e politici italiani nella Germania nazista”. L’assessore Mattacchioni ha brevemente ricordato come si è arrivati a definire in Italia la giornata della memoria nella data 27 gennaio( in ricordo della data del 27 gennaio del 1945 quando le truppe sovietiche della 60° armata del 1° Fronte Ucraino del maresciallo Ivan Konev arrivano per prime presso la città di Oświęcim ( in tedesco Auschwitz), scoprendo il vicino campo di concentramento di Auschwitz e liberandone i superstiti. “L’apertura dei cancelli di Auschwitz ha affermato Mattacchioni- mostrò al mondo intero non solo molti testimoni della tragedia, ma anche degli strumenti di tortura e di annientamento utilizzati in quel lager nazista. Mi rivolgo a voi ragazzi perché bisogna almeno ogni anno ricordare questa giornata.
La macchina di morte messa in atto dalla Germania nazista si può raccontare in questi freddi numeri: sei milioni di ebrei morti nei lager e negli omicidi di massa perpetrati dai tedeschi e da alleati e collaborazionisti. Almeno 300.000 zingari di etnia Rom e Sinti morti nei campi di concentramento, 300.000 esseri umani affetti da qualche tipo di disabilità mentale e fisica “eliminati” in nome dell’eugenetica e dell’improduttività, 100.000 oppositori politici del regime nazista uccisi, 25.000 omosessuali, 5000 testimoni di Geova. Numeri spesso approssimativi, tragicamente approssimativi. Il Futuro sarete voi, voi ragazzi che con la vostra intelligenza dovrete creare un mondo migliore, senza guerre e senza persecuzioni”. Durate la mattinata del 27 gennaio nella scuola media Achille Campanile per le classi prime è stato proiettato il Film “Corri Ragazzo Corri”e al suonare della campanella alle 1330 tutte le classi della scuola hanno partecipato sotto le note della Vita è Bella ad un flash mob, con uno sventolio di colorati fazzoletti al vento che hanno ricordato una pagina terribile e tragica della storia con tante innocenti vite spezzate.