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sabato 4 febbraio 2017

Il Vangelo dal Volto Umano: "Prediche senza luce", V Domenica T.O. – A a cura di don Gaetano Zaralli

TESTO
Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli. (Mt 5,13-16)



COMMENTO
…ma se il sale perde il sapore…?
Se con la semplicità dei bambini fossimo capaci di cogliere i comportamenti di chi ci sta vino, soprattutto nell’ambito della famiglia e, perché no, anche là dove il cristianesimo si esprime come autentica comunità di battezzati, forse potremmo decidere con maggiore libertà se il sale delle nostre cucine dà ancora sapore agli affetti, alle relazioni interpersonali, alle scelte responsabili e a quell’insieme di cose che fanno la vita.
Ma non siamo bambini, né tanto meno ci è facile imitare la loro semplicità, per cui, arzigogolando spiegazioni  e inventando pretesti vari, riusciamo a far sì che i nostri comportamenti, specie quelli coperti da una comoda privacy, possano farla franca al filtro della moralità comune che giustifica ormai a cuor leggero un’etica per lo più sgangherata.
Se nelle segrete stanze di chi comanda accadono fatti vergognosi, è difficile riconoscere, poi,  nelle sedi ufficiali il volto dell’onestà, perché nottetempo il sale, che deve dare sapore ad ogni attività, ha cambiato natura…
Se in una Chiesa, dove è fin troppo facile parlare di pedofilia, dove gli interessi materiali coinvolgono con troppa leggerezza i direttori e i fruitori di una banca, si cerca la verità, non sarà mai possibile diradare le nubi del dubbio e mai eventuali buone opere compiute da umili persone splenderanno al sole…
Quando la pressione è elevata, e potrebbe mettere a dura prova il cuore, si consiglia di mangiare sciapo: i liquidi non vengono trattenuti e nell’organismo si ristabilisce l’equilibrio desiderato… Ciò che è opportuno fare per la salute del corpo è assolutamente vietato farlo per il bene della mente.
Che ve ne fate di un cristiano privo di entusiasmo e con la pressione ai minimi sopportabili, incapace perciò di indignarsi quando i curatori di coscienze vivono, loro per primi, nel vuoto delle formalità e nella superbia di quel futile autoritarismo che riescono a racimolare?
Che ve ne fate di quei cittadini seduti inebetiti nei salotti delle bugie, senza la voglia di gridare a chi li governa di vergognarsi per le porcherie che si compiono dietro i paraventi del “privato”?
Il sale che ha perso sapore, viene sparso in abbondanza sulle strade dell’indifferenza e l’indifferenza resta lì a digerire l’accozzaglia di gente che si muove goffamente con la poltrona appiccicata al sedere.

“Voi siete la luce del mondo…
Quanta luce viene sacrificata alla falsa umiltà di falsi santi…
Quanta luce viene tenuta a bada da chi, forte del proprio potere e fragile nella stima di se stesso,  ha paura di soccombere sotto il peso delle risorse altrui… Il capo che per essere “primo” si circonda di mezze calzette, sarà “ultimo” nella considerazione di chi cerca di essere illuminato.
“Il sole si è offuscato”, diciamo, quando vogliamo fare intendere che le cose non vanno… Il Vangelo ha perso “credibilità”, si dice nel momento in cui scarseggia l’autenticità in chi lo predica.
Basterebbe diradare le nubi delle convenienze e delle ipocrisie, per vedere i raggi luminosi  della verità invadere di nuovo il mondo.

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Tratto da:
“Un vangelo dal volto umano” di Gaetano Zaralli - Ed. Aracne