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giovedì 2 febbraio 2017

Giorgio Bassani: un poeta da Ferrara a Velletri, la vigilia del compleanno a "Sentieri dell'Anima"

Un Bassani inedito quello che sbarca a Velletri il prossimo 3 marzo 2017 nei locali di Sentieri dell’Anima. Con il coordinamento di Rocco Della Corte, le magistrali letture di Carla Petrella condurranno gli spettatori nel mondo poetico bassaniano.


VELLETRI – Centouno anni nel segno di Bassani: il grande scrittore ferrarese nasceva, infatti, il 4 marzo 1916 a Bologna. È ormai storia nota anche il suo passaggio, tra l’altro in un momento cruciale per la propria formazione intellettuale e professionale, alla Scuola d’Arte “Juana Romani” di Velletri.

Se la ricerca sul triennio di insegnamento veliterno sembra aver dato i frutti sperati, c’è un’altra missione che spetta agli amanti della letteratura e del Novecento italiano in particolare: strappare Bassani dal Giardino dei Finzi-Contini, dalle accuse del gruppo ’63 e da un’immagine stereotipata che non gli appartiene. Prima che un acuto romanziere, infatti, il professore fu poeta e la sua produzione è tra le più affascinanti e allo stesso tempo sconosciute. Come dimenticare i versi evocati dal viaggio in treno tra Bologna e Ferrara, lo stesso che il dottor Fadigati filtra dai suoi occhiali d’oro, oppure le suggestioni messe per iscritto negli anni della frequentazione della famiglia Caetani a Ninfa. Proprio sul Bassani poeta, Velletri Life Giornale e l’Associazione Culturale Sentieri dell’Anima hanno organizzato una serata evento per il prossimo 3 marzo 2017, vigilia del compleanno dell'autore delle Cinque Storie Ferraresi. Il format ormai consolidato prevede, nel raffinato salotto culturale messo a disposizione dalla presidente Tiziana Gubbini con la collaborazione della socia addetta alla comunicazione Serena Squanquerillo, la lettura di alcune delle più belle poesie di Bassani tratte dalle varie raccolte (tra cui L’alba ai vetri che racchiude il lavoro poetico dal 1942 al 1950) ad opera della magistrale Carla Petrella. L’attrice e regista veliterna sarà affiancata dal giornalista e studioso Rocco Della Corte, che invece si soffermerà sul contesto letterario in cui operava Bassani negli anni Cinquanta, gli stessi in cui doveva fare i conti con la dura realtà della provincia romana, da insegnante, amata e odiata allo stesso tempo. Dare voce alla poesia e inquadrare il contesto storico-sociale saranno dunque le due finalità di una serata che vuole riscoprire l’autore dell’Airone nella primigenia veste poetica che lo ha contraddistinto sin dagli anni giovanili. Al termine dell’evento, che avrà la durata di un’ora e quindici circa, spazio alla gastronomia con degustazioni ferraresi (piadine romagnole, dessert e altri piatti tipici). Si ricorda che l’iniziativa è a numero chiuso ed è quindi necessario prenotarsi con congruo anticipo, mandando un sms al numero 335 82 31 305. Nel frattempo anche Velletri ricorda Bassani il giorno prima del suo compleanno, legandosi ad una serie di iniziative nazionali, e sfatando una volta per tutte – qualora ce ne fosse ancora bisogno – il leitmotiv per cui gli studenti veliterni sono stati trattati «male» da quel poeta che era «simpatico e insieme un diavolo».