sabato 28 gennaio 2017

L'angolo del computer: problemi di collegamento tra il pc Windows ed il Wi-Fi di casa.

Se si hanno problemi di connessione alla rete tramite il Wi-Fi prima di chiamare il gestore della rete (provider) o un tecnico è bene fare qualche tentativo per conto proprio.

di Stefano Ruffini

Infatti una buona parte delle interruzioni di linea sono risolvibili con delle più o meno semplici prove.

Andiamo quindi per gradi, incominciando a controllare i led del modem-router. 
  1. Led di alimentazione: deve essere acceso.
  2. Led dei cavi Ethernet (da 1 a 4 a seconda del modem-router): se non utilizzati devono essere spenti.
  3. Led del Wi-Fi: deve acceso fisso o lampeggiante.
  4. Led dell’Adsl: deve essere acceso, generalmente è fisso e lampeggia solo durante l’aggancio.
  5. Led della rete Internet: deve essere acceso fisso ma in alcuni modem-router lampeggia durante il passaggio dei dati.
L’adsl è la portante mentre Internet è la rete, un po’ come il treno ed i passeggeri.
Quando uno o entrambi i led 4 e 5 sono spenti l’unica prova da fare è quella di spegnere e riaccendere il modem-router aspettando che termini la procedura di avvio e l’aggancio alla portante ed a internet. Se anche così uno o entrambi i led non si accendono la causa è o del gestore telefonico o il modem è guasto (oppure mal configurato solo nel caso di una prima installazione o di un “hardware reset”).
Ad ogni modo poiché le spie-led possono, anche se raramente, differire da questa descrizione sarebbe bene in via preventiva, appuntarsi, magari con un’etichetta adesiva da apporre sotto al modem-router, quali siano accesi e quali no quando tutto è funzionante.
Se i led dell’Adsl,  Internet e Wi-Fi sono accesi ed è attivo il Wi-Fi anche sul pc (controllare sul proprio computer eventuali interruttori del Wi-Fi o combinazioni di tasti con il tasto “Fn”) allora si passa allo step successivo, guardando l’ icona in basso a destra dello schermo (accanto all’orologio/volume audio) con il simbolo della rete Wi-Fi.
Le condizioni sono due: o appare accanto all’icona un piccolo triangolo giallo con il punto esclamativo oppure un asterisco.
E’ bene sapere che il modem-router è formato da due apparati distinti ed uniti, il router che connette il pc o qualsiasi altro dispositivo wireless/cavo al modem ed il modem che si connette all’adsl/internet.
Se il pc in Wi-Fi non riesce a connettersi al modem-router apparirà l’asterisco, se invece pur essendo connessi è impossibile navigare in internet si vedrà il triangolino giallo con il punto esclamativo.
Dopo aver spento e riacceso sia modem che pc (operazione sempre buona e giusta)  analizziamo cosa fare in caso di icona con asterisco, cioè mancata connessione al modem-router (asterisco):
  • 1) Controllare che il modem abbia finito la sequenza di accensione
  • 2) Controllare se si è tentato di connettersi all’ SSID giusto (cioè al modem-router proprio e non a quello del vicino che può avere una denominazione simile)
  • 3) Controllare di aver digitato la password wireless esatta stando attenti alle differenze tra maiuscole e minuscole (quella di default si trova sotto all’apparecchio)
  • 4) Verificare di aver configurato bene il modem-router (solo nel caso di prima installazione o “hardware reset” dello stesso)
  • 5) Avvicinare il modem al pc per assicurarsi che il segnale wireless sia sufficiente, in quanto può facilmente accadere che questo sia debole anche se ubicato non troppo lontano: dipende dalla composizione degli ostacoli che incontra.
  • 6) Evitare, durante le prove, pesanti download/upload (specialmente via FTP, Peer to Peer) con altri apparecchi collegati al modem-router sia Wi-Fi che via cavo Ethernet.
  • 7) Per ultimo, il mancato aggancio al segnale potrebbe dipendere da disturbi provenienti da altri apparati, ad esempio da un telefono cordless o da un ripetitore casalingo tv; in questo caso bisogna entrare nella configurazione del modem-router e cambiare il canale di trasmissione (consiglio i canali 1 o 11 che si trovano agli estremi della gamma) e, se presente l’opzione, abilitare il Wi-Fi alla massima potenza.
Nel caso di una prima installazione o di un diverso apparato da collegare può essere utile variare la configurazione Wi-Fi del modem-router cambiando il tipo di cifratura della chiave: WPA2[AES] o WPA [TKIP] o altre opzioni.
Per ultimo si può tentare di resettare il modem-router (“hardware reset”): in genere c’è un pulsantino da tenere premuto qualche secondo ma la procedura può variare e in questo caso è bene leggere le istruzioni dell’apparato; dopo il reset è necessario riconfigurarlo.
Quando invece appare il triangolino giallo con il punto esclamativo vuol dire che il pc si collega regolarmente al modem-router (o meglio bisognerebbe dire al Wi-Fi della parte “router”) ma non può navigare su internet.
Per prima cosa verificare i punti 1-4-6-7.
Se l’errore persiste probabilmente si tratterà di problemi sulla linea del gestore telefonico, del modem-router guasto oppure dei DNS errati, mancanti o irraggiungibili.  I DNS sono le tabelle che trasformano gli indirizzi web (URL) digitati nei numeri (IP) con i quali si viene indirizzati nello spazio web (nei siti).
Inizialmente bisogna accertarsi che sia veramente un problema di linea/DNS/guasto del modem-router  collegando il pc via cavo Ethernet;  se così funziona allora è solo un problema di Wi-Fi e se si sono provati i punti 1-4-6-7 e resettato il modem-router senza successo vuol dire che è tempo di sostituirlo.
Se invece l’errore persiste, nonostante l’utilizzo del cavo, vale la pena provare a settare manualmente i DNS perché se così funzionasse allora saremmo sicuri dello stato di salute del nostro modem-router.
Ovviamente se non si ha un minimo di dimestichezza del Windows consiglio di derogare questa operazione ad un amico un minimo “smanettone” J. 
Per cambiare i DNS bisogna andare in basso a destra sull’icona della rete (del Wi-Fi o Ethernet) e con il tasto destro aprire “centro connessione di rete e condivisione” – “Modifica impostazioni scheda” – andare sulla scheda utilizzata al momento (Wireless o Ethernet) è ancora con il tasto destro – “Proprietà” -  “Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4)”  - “Proprietà” – “Utilizza i seguenti indirizzi server DNS” ed immettere come server primario e secondario i DNS di Google (8.8.8.8 e 8.8.4.4) oppure gli OpenDNS (208.67.222.222 e 208.67.220.220) – “OK”.
Entrambi gli indirizzi DNS li preferisco a prescindere dalle anomalie ma ci sono alcuni gestori che non li supportano; in ogni caso se anche così non si riesce a navigare tornare sulla schermata dei DNS, rimettere a posto l’opzione cliccando su “ottieni indirizzo DNS server automaticamente” e  fare una chiamata al gestore per segnalare il guasto oppure attendere qualche ora che si risolva spontaneamente (talvolta la causa può dipendere da interventi telefonici in corso).

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